Conto corrente CheBanca!: prelievi ovunque senza commissioni

 E’ un conto corrente senza sorprese, con un canone mensile pari ad appena 1 euro, quindi “low cost”, con i prelievi senza commissioni da qualsiasi sportello Atm, in tutto il mondo, e con le operazioni online, al telefono o allo sportello incluse nel canone mensile. Stiamo parlando del conto corrente di CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, che offre un conto corrente semplice da utilizzare e multicanale per chi vuole tenere bassi i costi. Incluse nel canone di un euro al mese, ci sono infatti operazioni quali i bonifici ricorrenti, i bonifici in Italia e nell’area euro, le ricariche telefoniche, l’accredito dello stipendio e della pensione, la carta Bancomat internazionale, un carnet di assegni ogni anno, il servizio di trasferimento delle utenze da altre banche a CheBanca!, la domiciliazione delle bollette, il pagamento dei RI.BA. e dei bollettini R.AV. e M.AV., nonché il pagamento delle tasse utilizzando il modello F24.

Torino: Carte di Credito clonate negli USA per spese in Italia e GB, 28 in manette

 È la globalizzazione, bellezza! Il mondo è ancora uguale a se stesso, non più grande né più piccolo, eppure è come se, attraverso il potenziamento dei mezzi di comunicazione e la creazione di una rete di rapporti umani e commerciali estesa da un capo all’altro del Globo Terracqueo, le distanze si siano ridotte, fino quasi a neutralizzarsi. Non ne siete del tutto convinti? Andate a dire che questa affermazione non è vera a quelli che, carta di credito alla mano in America, si sono visti scalare il credito su questa caricato in conseguenza di supposte spese che avrebbero fatto in Gran Bretagna ed in Italia, pur non essendoci neppure mai stati.

Servizi bancari: aumentano i costi per le imprese

 Nel secondo trimestre di quest’anno, in base ai dati forniti dall’Osservatorio sul credito della Confcommercio, quasi un’impresa italiana su quattro, per l’esattezza il 23,2%, ha rilevato un aumento dei costi per i servizi bancari, mentre nello stesso periodo il 74,3% dichiara che i costi si sono invece mantenuti stabili; solamente il 2,4% delle imprese ha di contro rilevato un miglioramento, e quindi minor costi, per i servizi bancari che vanno intesi come le spese cui complessivamente un’impresa deve far fronte per la tenuta e la gestione del conto corrente, ma anche per la movimentazione dei titoli, il pagamento degli effetti e tutti gli altri servizi legati alla normale gestione ordinaria. A risentire maggiormente dell’aumento dei costi, sempre in base alle rilevazioni a cura dell’Osservatorio sul credito della Confcommercio, sono state in prevalenza le microimprese, ovverosia quelle con un numero massimo di addetti pari a nove, mentre l’inasprimento dei costi è stato assai meno avvertito per le imprese di medie e di grandi dimensioni.

Conto corrente Contatto di Banca Etruria

 Al fine di poter entrare in sintonia con un nuovo Istituto di credito con una formula di conto corrente ricca di servizi ed a basso costo, Banca Etruria ha ideato il “Conto Contatto”, un conto corrente a canone mensile contenuto, pari a soli 3 euro, pensato apposta per chi non è ancora cliente dell’Istituto e mira a far diventare Banca Etruria il proprio Istituto di credito di riferimento andando ad instaurare delle relazioni stabili ed all’insegna della fiducia e della convenienza. Ma cosa offre il Conto corrente Contatto di Banca Etruria? Ebbene, innanzitutto i costi di gestione del rapporto di conto corrente sono molto bassi e, a fronte di un canone mensile di tre euro al mese è possibile fruire, tutti inclusi, dei seguenti servizi fino alla data del 30 giugno 2011, ovverosia per quasi un anno a partire da oggi: Carta Pagobancomat Cirrus Maestro; domiciliazione gratuita delle utenze; l’Home Banking dispositivo ed informativo grazie al quale è possibile gestire il Conto corrente Contatto di Banca Etruria ovunque, 24 ore su 24, in vacanza, al lavoro ed a casa.

Carta di credito UnicreditCard Gold: ampia capacità di spesa

 Sul mercato italiano l’offerta di carte di credito è vastissima. Molte di queste, comunque, hanno un plafond che di solito varia da poco più di mille euro fino ad arrivare a non più di duemila euro. Ma spesso capita, magari in periodi di vacanze come quelli attuali, di avere la necessità di fruire di uno strumento di pagamento con un elevato plafond in modo tale da poter avere potenzialmente nel mese una elevata capacità di spesa. Ebbene Unicredit, anche con questo obiettivo, ha ideato UnicreditCard Gold, la carta di credito con un’ampia capacità di spesa che, tra l’altro, offre a livello assicurativo delle coperture molto ampie a fronte di un canone annuo associativo pari a 65 euro, una validità della carta pari a tre anni, ed il classico quanto utile e prezioso servizio di alert via Sms che ci avvisa puntualmente su ogni movimento effettuato con la carta. Il plafond minimo di UnicreditCard Gold parte da 3.000 euro ma può arrivare fino a ben 25 mila euro a fronte di agevolazioni per quel che riguarda le commissioni.

Carta Enjoy UBI Banca con Internet Key in regalo

 Si possono fare acquisti ovunque, nei negozi e su Internet, si può prelevare gratis da tutti gli sportelli Atm d’Italia, e si può far accreditare lo stipendio grazie ad un codice IBAN associato. Sono queste alcune delle interessanti caratteristiche della Carta Enjoy UBI Banca, uno strumento ideato dal Gruppo bancario per chi vuole fruire di una card che è un po’ carta di credito, ed un po’ conto corrente. Grazie al codice IBAN, infatti, con la Carta Enjoy di UBI Banca è possibile addebitare le bollette ed i Rid, così come si possono fare e ricevere bonifici grazie, come accennato, al fatto che alla carta è associato un codice IBAN. Con la Carta Enjoy di UBI Banca si può, tra l’altro, ricaricare comodamente il cellulare così come si può pagare all’estero ovunque siano accettati i pagamenti con il marchio Mastercard.

Finanziamenti PMI: Bando Regione Piemonte per i prestiti partecipativi

 Sta per partire, nella Regione Piemonte, un importante Bando riservato alle piccole e medie imprese operanti sul territorio che potranno rafforzare la loro struttura patrimoniale grazie alla presentazione della domanda per i prestiti partecipativi. A darne notizia è stato Massimo Giordano,  Assessore allo Sviluppo Economico ed alle Attività Produttive della Regione Piemonte, nel sottolineare come quella messa in atto sia la prima misura rientrante nel “Piano straordinario per l’occupazione“. Al Bando, avente una dote pari a ben 20 milioni di euro, si potrà accedere a partire dal prossimo 20 luglio, data in corrispondenza della quale le PMI potranno compilare ed inoltrare direttamente via Internet la domanda grazie ad un apposito modulo presente sul sito istituzionale della Regione Piemonte.

Conto di deposito remunerato Santander

 Non hanno tutte le funzionalità ed i servizi di un classico conto corrente bancario, ma permettono di far fruttare i risparmi con rendimenti superiori a quelli di strumenti d’investimento a basso rischio come ad esempio i Buoni Ordinari del Tesoro (Bot). Stiamo chiaramente parlando dei conti di deposito remunerati che rispetto al passato offrono dei rendimenti decisamente più bassi, ma in ogni caso rappresentano una buona soluzione per poter parcheggiare la liquidità ed ottenere quantomeno gli interessi affinché il capitale non venga eroso nel tempo dall’inflazione. Tra i tanti conti di deposito remunerati c’è anche quello di Santander Consumer Bank che offre ai nuovi clienti che aprono il conto di deposito il 2% lordo annuo con la capitalizzazione trimestrale degli interessi. I soldi sono sempre disponibili, ed anzi si possono prelevare in qualsiasi momento grazie al fatto che il Conto Santander permette di acquisire gratis la Carta Cirrus per effettuare i prelievi Atm.

Finanziamenti BEI – Veneto Banca per le piccole e medie imprese

 Al fine di sostenere i progetti delle piccole e medie imprese italiane, nei giorni scorsi la BEI, Banca Europea per gli Investimenti da un lato, ed il Gruppo Veneto Banca dall’altro, hanno siglato un importante accordo per finanziamenti pari a ben 150 milioni di euro; oltre ai 150 milioni di euro messi a disposizione dalla BEI, il Gruppo Veneto Banca si è allo stesso modo impegnato per un plafond di finanziamenti pari allo stesso ammontare, ragion per cui complessivamente i milioni di euro di finanziamenti a disposizione per le piccole e medie imprese italiane sono ben trecento. L’erogazione dei prestiti, in accordo con una nota emessa dal Gruppo bancario, sarà sia a cura di Veneto Banca, sia da parte delle altre Banche e società controllate, ovverosia la Banca Apulia, la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, la Banca Popolare di Intra e Claris Leasing.

Prestiti PMI a breve termine: tassi di interesse troppo alti

 In Italia i prestiti a breve termine, quelli con scadenza inferiore ad un anno, vengono concessi alle piccole e medie imprese dal sistema bancario con tassi di interesse che sono tra i più alti d’Europa. Questo è quanto emerge da uno studio effettuato dalla Cgia di Mestre prendendo a riferimento gli ultimi dati forniti dalla Banca centrale europea (Bce), ovverosia quelli dei primi cinque mesi di quest’anno. Nel dettaglio, la media dei tassi applicati in Italia alle PMI dalle banche, per i prestiti a breve termine, si è attestata nei primi cinque mesi di quest’anno al 3,75%, ovverosia sensibilmente sopra la media dell’Eurozona posizionata al 3,43%. Lo scarto è pari a ben un punto percentuale circa rispetto a Paesi come la Francia, dove il tasso medio è al 2,67%; ma i prestiti a breve termine costano di più anche in confronto all’Olanda, dove si paga in media il 2,92%, ed alla Spagna con il 3,31%.

Conto Idea On Line della Banca Popolare di Verona

 Un conto corrente per la piccola impresa che vuole pagare mensilmente un canone pari a zero, e che vuole operare online con le operazioni rigorosamente gratuite a fronte di una modalità di fruizione dei servizi con la formula del “self-service”. Si presenta così “Idea On Line“, il conto corrente per le piccole imprese proposto dalla Banca Popolare di Verona, Istituto di credito controllato dal Gruppo Banco Popolare nell’ambito della gamma di conti correnti del “Progetto Impresa”. Nel dettaglio, il conto corrente “Idea On Line” della Banca Popolare di Novara per la piccola impresa offre costi differenziati a seconda dell’operatività effettuata presso lo sportello fisico, oppure tramite i canali alternativi, ovverosia lo sportello Atm, il telefono ed Internet.

Librettopostale Card: vantaggi e condizioni economiche

 Zero euro per la quota annuale, il versamento ed il prelievo di denaro gratuito presso tutti gli uffici postali, blocco carta gratuito e prelievo di denaro gratis presso gli sportelli Postamat. Sono queste le principali caratteristiche e condizioni economiche di Librettopostale Card, uno strumento ideato nei mesi scorsi dalla collaborazione tra Poste Italiane e la Cassa Depositi e Prestiti per permettere ai titolari di un libretto postale nominativo di poter effettuare prelievi di denaro direttamente dagli sportelli Postamat senza dover far la fila, magari lunga, all’interno dell’ufficio postale presentandosi con il libretto cartaceo. La Librettopostale Card è quindi una sorta di “carta Bancomat” associata al proprio libretto postale nominativo che, tra l’altro, è utilizzabile per poter effettuare versamenti senza limiti presso un qualsiasi Ufficio di Poste Italiane; per i versamenti, infatti, il cliente delle Poste può presentare per versare non solo il libretto postale nominativo cartaceo, ma anche la sola Librettopostale Card.

Finanziamenti Bper a Cosenza per le attività commerciali

 Grazie ad un fondo nazionale che è stato istituito presso il Medio Credito Centrale, in Provincia di Cosenza arrivano ben cinque milioni di euro che potranno essere utilizzati per l’erogazione di finanziamenti garantiti ed agevolati con un abbattimento sia delle spese di natura bancaria, sia del costo del denaro. A darne notizia è stata la Confcommercio nel sottolineare in particolare come la misura agevolativa a favore delle piccole e medie imprese sul territorio della Provincia di Cosenza rientri nell’ambito di un accordo che l’Associazione dei commercianti locali, la Confcommercio Cosenza, ha siglato con il Gruppo bancario Bper, Banca Popolare del Mezzogiorno, al fine di permettere l’accesso al credito ad ogni impresa per minimo 20 mila e massimi 100 mila euro.

Finanziamenti banche inaccessibili se peggiora il rating

 Gli istituti di credito in Italia tendono a far confluire nella Centrale Rischi gli esiti negativi relativi alla concessione di leasing, credito per anticipi fatture e finanziamenti, con la conseguenza che poi le società e le ditte, rivolgendosi ad anche altre banche, si trovano la strada non sbarrata, ma direttamente chiusa visto che di riflesso peggiora il rating aziendale. Questo, in particolare, è quanto sostiene l’Associazione Codici nel raccontare il caso di un’azienda che si è trovata con un impianto fotovoltaico installato perfettamente funzionante e messo in esercizio, ma senza poter ottenere il finanziamento finalizzato alla sua realizzazione. Trattasi di una storia di finanziamenti negati che non è dissimile a tante altre sul nostro territorio che contribuiscono a mantenere basso il nostro livello di crescita economica.