Come intuibile dallo stesso nome, il Prestito Vacanze è un finanziamento personale predisposto dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma al fine di sostenere le spese di viaggio e di soggiorno del cliente dell’istituto di credito, o di un suo familiare.
Il Prestito Vacanze è infatti in grado di finanziare delle spese anche di un figlio o di un parente stretto del correntista della Banca di Credito Cooperativo di Roma: l’importante è tuttavia che risulti dallo stato di famiglia, come da documentazione da allegare alla richiesta del prestito.
L’importo massimo richiedibile attraverso questo finanziamento può giungere fino ai 5 mila euro, per una durata del piano di ammortamento compreso tra i 12 mesi e i 24 mesi.
Il tasso applicato al capitale erogato è fisso per l’intera estensione del rimborso, con la conseguenza di rendere certo e predeterminabile l’importo delle rate (costanti) che andranno a costituire l’ammortamento del finanziamento.
Per aver accesso al finanziamento è necessario presentare la documentazione personale e reddituale, oltre alla ricevuta attestante il pagamento dell’acconto o del saldo del viaggio.
I finanziamenti europei sono una valida alternativa per aprire nuove prospettive per il territorio dal punto di vista dello sviluppo economico e sociale?
Sul territorio della Provincia di Treviso ci sono quasi tre
Lo scorso martedì 9 febbraio è stato giornata di Superenalotto, di jackpot record (circa 140milioni di euro), di vincita multipla (sono stati infatti due gli scommettitori che, azzeccando i sei numeri vincenti, si sono spartiti equamente la posta). Una ulteriore testimonianza, benché non ce ne fosse bisogno, dell’amore degli italiani per il gioco, per il rischio, per la sfida alla sorte, per la scommessa. È evidente che poi, alla proposta “scommettiamo?”, un popolo siffatto non può che accettare la sfida, e mettersi in gioco. Se poi la proposta è assicurativa, per la precisione sulla RC Auto, e in palio c’è – comunque vada – un risparmio, vale la pena di provare anche per chi alle scommesse preferisce le sicurezze.
Stop dall’Europa, niente incentivi per l’auto. Aiuti ad altri settori: tessile ed elettrodomestici. Bloccata la bozza del governo sui mini incentivi su Euro4 e Gpl. Il governatore della Sicilia stanzia 350milioni di euro, ma la Fiat chiuderà Termini Imerese. Previsto un calo di vendite di almeno 150mila vetture. In Borsa il titolo della casa torinese cede il 2,53%. Di auto e incentivi si parlava in tutta Europa. Anche Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, si trovava in Spagna, a San Sebastian, per discutere del futuro del settore automobilistico al vertice informale dei ministri europei dell’Industria. Poi da Bruxelles è arrivata la svolta: l’industria delle auto ha già ricevuto incentivi sufficienti, meglio spostarli su altri settori: dal tessile al legno agli elettrodomestici. Protesta l’associazione dei concessionari auto: «Gli incentivi non servono solo al Lingotto, ma a tutto il settore, che impiega in Italia circa 400.000 addetti». La casa torinese prevede di vendere 150mila auto in meno rispetto all’anno scorso.
Bonus, ossia il termine latino per la parola della lingua italiana “buono”. Con un nome così, certo il “Bonus Famiglia” non poteva non piacere agli italiani, che infatti si sono attivati in massa per poter disporre di questa misura-anticrisi. E mentre dall’Agenzia delle Entrate fanno sapere che sono pervenute richieste in un numero vicino a quota 5milioni, per un valore totale di un miliardo e seicentottantacinque milioni di euro, noi vi diciamo che sono state moltissime anche le domande già soddisfatte, alla faccia di chi crede che affidarsi alla burocrazia in Italia equivalga a scrivere la propria condanna ad un destino di peregrinazioni infruttuose tra questo ufficio e quello.
Banca di Credito Cooperativo di Roma ha predisposto un
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha reso noto a dicembre dello scorso anno d’aver siglato con le Associazioni dei Consumatori l’accordo per la moratoria sui mutui alle famiglie che prevede, a favore di quelle in difficoltà, la sospensione del pagamento delle rate per almeno dodici mesi. La possibiltà è concessa solo su mutui aventi un importo non superiore ai 150 mila euro, ed un reddito non superiore ai 40 mila euro annui per ogni singolo mutuatario.
Si chiama “Genius Card Web“, ed è una carta virtuale ideata da
Tre, cinque, dieci. Oddio, a forza di parlare di denari ed interessi abbiamo cominciato a dare i numeri… In realtà se ci seguite da tempo sapete che non abbiamo mai smesso di darne, anche perché l’economia si fa soprattutto con quelli, ma stavolta vi vogliamo parlare di qualcosa che può tornare a vostro vantaggio, di numeri che sarà un piacere sentirsi accreditare. Siamo davanti alla brochure di American Express, ma più nello specifico ci stiamo concentrando sul programma a premi Membership Rewards. Qui infatti abbiamo scoperto che i numeri 3, 5 e 10 di cui parlavamo poco sopra altro non sono che un modo di dire “premi”, “voli aerei” e persino “vacanze”.
Se anche gli occhiali made in Italy sono in difficoltà, ecco allora arrivare gli orange a salvarli. Il fondo delle Antille olandesi
Il Mutuo Soggiorno Studi da BCC Roma è un
Il colosso bancario europeo Unicredit ha predisposto online da poco un nuovo tool, sul proprio sito Internet, che permette di calcolare l’importo della
Prima le banche. Ora, anche il Governo. Insieme per aiutare le famiglie in difficoltà e offrire la sospensione dei mutui. Sembra davvero questione di ore e il Fondo di solidarietà, noto anche come il Fondo Gasparrini (dal nome della parlamentare prima firmataria del decreto di istituzione) potrà diventare decreto legge. In realtà questo fondo fu varato addirittura dal governo Prodi con la finanziaria 2008. Ma da allora nessuno aveva saputo più niente.