La polizza Capital Flash, di Toro Assicurazioni, è una polizza assicurativa che l’istituto offre a tutta la propria clientela che voglia tutelare i propri cari, e il loro futuro finanziario, attraverso un contratto temporaneo caso morte, a premio e capitale predeterminato, che preveda – nell’ipotesi di proprio decesso – l’erogazione di un capitale a titolo di indennizzo in favore dei beneficiari liberamente designati.
Questo prodotto di Toro Assicurazioni si rivolge pertanto piuttosto bene nel soddisfare le esigenze di coloro che hanno figli o un coniuge cui voler destinare una copertura finanziaria in caso di premorienza, o ancora a coloro che hanno assunto importanti impegni economici (ad esempio un mutuo) e non vogliono che – nella sfortunata ipotesi di premorienza – altri debbano far fronte agli impegni precedentemente contratti.
Nasce un nuovo prestito personale di Unicredit; si chiama “CreditMaxi Casa“, con importi richiedibili da un minimo di 3 mila ad un massimo di 100 mila euro a fronte di un piano di ammortamento che può avere una durata fino a ben 10 anni, ovverosia in 120 rate mensili. “CreditMaxi Casa” è il prestito personale concedibile ai privati che, a fronte della possibilità di poter richiedere importi elevati, puntano a comprare un terreno, una casa, oppure a ristrutturarla. Il tutto a fronte del vantaggio del prestito, rispetto al mutuo, per il quale non serve il rilascio di garanzie reali ed in particolare l’accensione di un’ipoteca. Il prestito può poi essere rimborsato con l’addebito in automatico sul conto corrente, il tasso fisso e la rata mensile.
La carta prepagata ricaricabile della Banca di Piacenza è uno strumento di prelevamento e di pagamento che non si appoggia ad alcun conto corrente, poiché i limiti di utilizzo di tale tessera saranno rappresentati non dalle giacenze presenti sul rapporto di conto, bensì da quanto è stato precedentemente “caricato” nella stessa carta, con un’apposita operazione di accredito dello strumento transazionale.
Dare sostegno alle imprese italiane per l’espansione commerciale fuori dai nostri confini, e per i processi di internazionalizzazione. Con questa finalità Sace da un lato, e la Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano dall’altro, hanno siglato un accordo grazie al quale sarà messo a disposizione un plafond per le PMI pari a 20 milioni di euro. L’accordo, in particolare, è stato siglato dal Chief Operating Officer di Sace, Raoul Ascari, e dal Chief Corporate Banking di Sparkasse Cassa di Risparmio di Bolzano, Stefano Ortolano, a favore delle imprese del Nord Est e dell’Alto Adige che puntano all’accesso al credito al fine di poter andare a finanziare i progetti di crescita sui mercati esteri.
Se a qualcuno fosse venuto in mente di “darsi da fare” dopo aver letto il nostro punto di vista sul
A tutti i propri correntisti, la Banca di Piacenza offre la possibilità di poter ottenere delle utili carte bancomat, Pagobancomat e Fastpay, strumenti indispensabili per poter gestire al meglio la liquidità presente nel proprio
Dalla notte dei tempi uno dei migliori modi (o l’unico?) per ottenere qualcosa è rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Quando una situazione, come quella delle
Il Conto World, della Banca di Piacenza, è un conto corrente che l’istituto di credito mette a disposizione in tutte le proprie filiali, in favore di quella
Per l’attivazione dei vincoli da oggi, 2 agosto 2011, e fino al 15 settembre del 2011, il Conto Deposito CheBanca! con le somme depositate a 12 mesi rende il 3,50% annuo lordo, ovverosia il 2,55% annuo netto. Questo è quanto da stamattina si legge direttamente dal sito Internet di CheBanca!, con il Conto Deposito che, lo ricordiamo, è a zero spese su tutta la linea. Non ci sono infatti costi di apertura, di gestione e di chiusura, così come l’imposta di bollo il cliente non la paga in quanto è a carico di CheBanca!. Ed il tutto con il vantaggio sia di poter ottenere con i depositi a vincolo gli interessi in anticipo, sia di poter investire anche su vincoli con scadenze più brevi potendo comunque ottenere una remunerazione interessante.
Tutti i titolari del conto corrente Conto BancoPosta Più, a partire dall’1 settembre del 2011, potranno fruire di un esclusivo vantaggio, nel rispetto delle condizioni previste; il vantaggio, nello specifico, è dato dalla remunerazione delle giacenze in conto ad un tasso d’interesse creditore lordo annuo dell’1% se ad ogni chiusura d’anno sul conto corrente sarà stata accreditata la pensione o lo stipendio a fronte dell’attivazione di carta BancoPosta Più, e della domiciliazione delle utenze. Il tasso lordo, quindi, quadruplica rispetto all’attuale tasso offerto allo 0,25%; per quel che riguarda i costi ricordiamo che con il Conto BancoPosta Più la quota annua della carta di credito BancoPosta Più è pari a 30,99 euro; mentre la quota annua della Carta Postamat è di 10 euro. Le spese di tenuta conto annue sono quelle classiche e pari a 30,99 euro nei dodici mesi.
Il Conto Volley Palabanca di Banca di Piacenza è un prodotto di deposito che l’
In Toscana, a favore delle aziende sane del settore vitivinicolo, arrivano i finanziamenti su misura per gli imprenditori. A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale che al riguardo ha firmato un apposito accordo con il Consorzio Vino Chianti e con Fidi Toscana. In particolare, a siglare l’accordo con il Consorzio Vino Chianti e con Fidi Toscana è stato Gianni Salvadori, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, per quelli che saranno finanziamenti su misura per gli imprenditori sia per il sostegno della liquidità, in una fase congiunturale come quella attuale ancora particolarmente difficile, sia soprattutto per sostenere gli investimenti. Attraverso la Fidi Toscana, tra l’altro, possono accedere, con finanziamenti garantiti fino a ben 1,5 milioni di euro per impresa, anche quelle aziende del comparto vitivinicolo che risultano essere costituite da meno di tre anni; in questo caso però occorre presentare un progetto di investimento al quale l’azienda partecipi con risorse proprie per una quota pari ad almeno il 20% del costo complessivo.
Il Conto Stipendio Più, della Banca di Piacenza, è un
Quanta strada resta da fare sul cammino che porta alla digitalizzazione completa dei pagamenti… Detto nei giorni scorsi di chi sta provando, sprezzante del pericolo e del ritardo tecnologico del nostro Paese, a vivere una settimana spendendo solamente i soldi contenuti in una carta di credito (impresa resa improba per il fatto che non tutti gli esercenti accettano il denaro magnetico, non tanto perché i soldi precaricati – nel caso specifico 500 euro – potrebbero non bastare), ecco che oggi proviamo ad analizzare un altro dei fattori di debolezza delle transazioni elettroniche, almeno nel nostro Paese.