Conto corrente Primo Assoluto per risparmiare tempo e denaro

 Perché recarsi in filiale per effettuare le operazioni bancarie quando si può fare tutto online risparmiando tempo e denaro? E’ anche con questo spirito che Bipiemme, Gruppo Banca Popolare di Milano, ha ideato “Primo Assoluto“, un conto corrente pensato per i nuovi clienti dell’Istituto di credito che vogliono utilizzare i canali remoti per operare a fronte di un canone mensile ridotto all’osso, pari ad appena un euro, e bloccato fino all’anno 2011. Non a caso, inclusi nell’euro al mese di canone ci sono, tra l’altro, il servizio BPM Banking Privati, l’accredito della pensione o dello stipendio, l’estratto conto, il documento di sintesi e quelli contabili online, la domiciliazione delle utenze, ad esempio luce e gas, zero spese di liquidazione e movimentazione illimitata.

Marcegaglia: “Tasse alle Banche scaricate su imprese e cittadini, dal G20 di Toronto auspico regole nuove”

 “Cornuti e mazziati”, secondo un detto popolare meridionale. È questo il rischio che staremmo correndo noi risparmiatori, e con noi l’intera platea delle imprese, secondo il punto di vista del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. L’argomento del contendere, naturalmente, è il tema caldo di questo fine settimana: la proposta, giunta dal vertice UE, di introdurre una tassa a carico degli istituti di credito in modo che siano loro a pagare una crisi economica che dal loro operato poco trasparente è stata generata. L’obiezione di Marcegaglia è lineare, semplice quanto incisiva: le nuove tasse a carico delle banche, ferma restando la possibilità di ogni Stato di introdurle secondo una misura che deciderà lui e lui solo secondo le proprie esigenze, dove mai saranno caricate se non sull’utenza?

Conto corrente: cosa cambia con la Direttiva Psd

 Se nelle ultime settimane vi è capitato di effettuare un bonifico online, ma il sistema non vi ha permesso di inserire una data valuta, per il beneficiario, antecedente a quella relativa all’operazione, allora la vostra banca si adeguata alla cosiddetta “PSD“, la Direttiva europea sui servizi di pagamento che manda in tutto e per tutto in pensione i bonifici con data valuta retroattiva. A farlo presente è tra l’altro l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare al riguardo, infatti, come non sia più ammessa la cosiddetta “antergazione della valuta“; questo significa che un bonifico fatto in un determinato giorno può avere per il beneficiario una data valuta al più al primo giorno lavorativo successivo e non più anteriore alla disposizione dell’operazione; rispetto al passato, pur tuttavia, i tempi di accredito dei bonifici saranno decisamente più rapidi e non più pari a tre o fino a quattro giorni lavorativi come è avvenuto in passato. Ma cos’altro cambia con la “Payment Services Directive” in materia di conti correnti e del loro utilizzo?

Prestito d’Onore per gli iscritti all’Università di Pisa

 Per gli studenti meritevoli che sono iscritti all’Università di Pisa, la Carismi, Cassa di Risparmio di San Miniato, propone il Prestito D’Onore, una formula di finanziamento agevolato che permette di poter finanziare tutte le spese dirette ed indirette legate alla formazione: dal vitto all’alloggio e passando per le spese di iscrizione e quelle da sostenere per il materiale didattico. Il Prestito D’Onore della Cassa di Risparmio di San Miniato per gli studenti meritevoli che sono iscritti all’Università di Pisa, viene concesso con la formula tecnica del prestito personale a fronte di un importo massimo concedibile pari a 12 mila euro. Come ogni Prestito d’Onore che si rispetti, la Carismi lo concede allo studente meritevole con un ampio periodo di preammortamento nel corso del quale non deve essere pagata alcuna rata; il periodo di preammortamento è pari all’intero ciclo di studi più ulteriori sei mesi aggiuntivi. Solo dopo parte il periodo di ammortamento con il pagamento delle rate mensili per una durata pari a 36 mesi, ovverosia tre anni, che salgono però a cinque in caso di dottorato di ricerca.

Vertice UE: Tasse per Banche e Transazioni

 Una tassa per le banche ed un’altra da applicare a tutte le transazioni finanziarie. Si chiedeva una reazione forte all’Eurogruppo riunito oggi per affrontare la grave situazione economica che rischia di travolgere intere nazioni, e reazione forte è stata, anche se i contorni restano ancora da precisare (ed è qui che potrebbero cominciare i timori…). Le misure erano nell’aria già da alcuni giorni, ma fino a quando non si è deciso con risolutezza di intraprendere questa strada, abbiamo deciso di limitarci a riferire alcune semplici dichiarazioni d’intenti. Oggi, però, è giunta la tanto attesa ufficialità, con l’annuncio dei 27 dell’accordo raggiunto al vertice Ue a Bruxelles tra i capi di Stato e di governo.

Prestito per chi non ha un lavoro fisso

 Per chi non ha un lavoro fisso, ovverosia per intenderci per chi è precario, Intesa Sanpaolo ha ideato un finanziamento chiamato “Prestito Giovani” al fine di permettere di realizzare dei progetti anche a chi non può ai fini dell’accesso al credito esibire la classica busta paga relativa ad un lavoro dipendente. I requisiti anagrafici da rispettare per chiedere il “Prestito Giovani” sono quelli relativi ad un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni; il prestito può essere concesso senza alcun giustificativo di spesa ma chiaramente è ideale, ad esempio, per poter finanziare un master all’estero, per comprare la prima auto oppure un computer. A livello occupazionale per il “Prestito Giovani“, come accennato, non serve un lavoro fisso ma occorre comunque essere occupati nel momento di presentazione della domanda, ed occorre aver maturato almeno 18 mesi di lavoro da almeno due anni.

Conti correnti: mobilità clientela in aumento

 In materia di servizi bancari, ed in particolare per i conti correnti, la mobilità della clientela in Italia è aumentata sensibilmente dal 7,68% dell’anno 2007, al 13,1% del 2009. A mettere in evidenza questo dato è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana che, con una nota ufficiale, ha posto l’accento sul fatto che la Banca d’Italia ha fornito in materia di conti correnti dei risultati fortemente diversi rispetto a quelli che sono stati indicati dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust). In particolare, l’ABI in merito sottolinea come in media ci sia stata una riduzione del 41% delle commissioni applicate sui conti affidati, e del 35% sui conti correnti non affidati. Migliora altresì la mobilità in materia di mutui con il 25% delle nuove erogazioni che hanno riguardato il trasferimento di finanziamenti immobiliari da una banca ad un’altra attraverso le operazioni di surroga o di sostituzione. Ma come si cambia il conto corrente o il mutuo?

Moratoria mutui PMI: sette mesi di proroga

 In linea con le dichiarazioni e le indiscrezioni di stampa riportate nei giorni scorsi, la moratoria sui debiti bancari delle piccole e medie imprese, in scadenza alla fine del corrente mese, è stata prorogata di altri sette mesi. Questo grazie ad un accordo di proroga tra l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, le Associazioni di categoria ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze che sposta di conseguenza il termine ultimo per l’accesso alla moratoria al 31 gennaio del 2011. Le imprese che potranno avvalersi del beneficio, previo il rispetto dei requisiti già messi a punto nell’Avviso Comune siglato nei mesi scorsi, sono quelle che chiaramente non hanno già presentato l’istanza per chiedere la sospensione della quota capitale dei mutui, dei finanziamenti e dei leasing stipulati con il sistema bancario.

Prestito bebè a tasso agevolato: domande entro il 30 giugno

 Scadono mercoledì 30 giugno 2010 i termini per richiedere il finanziamento a tasso agevolato, nell’ambito del Fondo Nuovi Nati, a valere sui figli nati o adottati nell’anno 2009. All’agevolazione, infatti, si accede presentando la domanda entro e non oltre la data del 30 giugno dell’anno successivo in corrispondenza del quale c’è stato il lieto evento. Il “Fondo di credito per i nuovi nati”, che è stato istituito dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede che i richiedenti che rispettano i requisiti relativi alle nuove nascite o adozioni, possano richiedere un finanziamento fino a 5.000 euro rimborsabile in massime 60 rate, ovverosia in cinque anni. Il tasso offerto, da parte delle Banche aderenti, è agevolato e non può superare il 50% rispetto al tasso medio di riferimento con cui gli Istituti di credito concedono ai privati ed alle famiglie i finanziamenti finalizzati.

Conto Business Illimitato di Intesa Sanpaolo

 Non solo le grandi, ma anche le piccole imprese molto spesso in materia di servizi bancari necessitano, in funzione dell’attività svolta, di un rapporto di conto corrente che permetta di effettuare mensilmente molte operazioni, e di fruire della massima flessibilità e di agevolazioni su prodotti di investimento e finanziari quali i fidi bancari, i mutui, i finanziamenti ed i leasing. Ebbene, per venire incontro alle esigenze delle piccole imprese che hanno bisogno di un conto corrente ricco di servizi con la classica formula “all inclusive“, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo ha ideato Conto Business Illimitato, un conto corrente pensato e ideato per effettuare operazioni illimitate incluse nel canone mensile che è pari a 30 euro, ma che per i nuovi clienti in caso di aperture entro il prossimo 30 giugno è gratis fino al 31 dicembre del 2010.

Conto Corrente Sostenibile di Barclays

 Il colosso bancario Barclays ha lanciato sul mercato un conto corrente che offre l’opportunità di avere una remunerazione elevata sulle giacenze, ma anche agevolazioni e sconti, sotto forma di buoni benzina, per chi canalizza sul conto le bollette della luce e del gas. E’ quest’ultima la novità nel panorama nazionale dei conti correnti offerti dagli Istituti di credito, ma Barclays può permettere altresì di pagare sul conto un canone mensile ridotto. Il prodotto bancario innovativo si chiama Conto Corrente Sostenibile e, innanzitutto, a fronte di una promozione valida, salvo proroghe, fino al 31 dicembre del 2010, permette ai nuovi clienti di ottenere un rendimento lordo del 3%, che corrisponde al 2,19% netto, sulla quota di giacenze che parte da 10 mila ed arriva fino a 100 mila euro.

Microcredito per piccole nuove imprese: in Toscana c’è Smoat

 Il microcredito non è una formula che funziona solo per le famiglie dove magari a causa della crisi è stato perso l’unico reddito, ovverosia l’unica fonte di entrate, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro, ed in particolare di imprese, piccole e piccolissime. La formula del microcredito alle PMI funziona eccome in Toscana grazie a “Smoat“, Sistema microcredito orientato assistito toscano, una formula di accesso al credito che, grazie ad un apposito accordo stipulato con le banche aderenti, permette di ottenere non solo un credito fino a 15 mila euro, ma anche consulenza e tutoraggio per la fase di start up e per inserirsi sul mercato in maniera sostenibile offrendo beni e servizi. Smoat, nato dalla collaborazione tra Fidi Toscana e la Regione, ha dato vita a quasi mille nuove imprese, 960 per l’esattezza, che sono riuscite a far fronte alla crisi, e che si sono adattate al quadro critico ed al mutato scenario macroeconomico e congiunturale mettendo tanta creatività e tanta originalità.

Finanziamenti Credem a breve termine per le PMI

 Si chiamano “Special Credito“, “Fin 18” ed “Anticipo Merci“, e sono tre interessanti tipologie di finanziamenti con rimborso delle rate a breve termine pensati e ideati dal Credem, il Gruppo bancario Credito Emiliano, per le esigenze finanziarie di artigiani, commercianti, liberi professionisti e piccole e medie imprese. Nel dettaglio, “Special Credito” è ideale per la piccola impresa al fine di poter far fronte ad esigenze finanziarie di breve periodo quali il pagamento delle tredicesime, oppure le scadenze fiscali, potendo contare su spese di istruttoria contenute, condizioni esclusive, ed importi erogabili a partire da 10 mila euro con la prima rata da pagare che scatta solo dopo tre mesi dall’erogazione del prestito. “Fin 18” è invece un prodotto proposto dal Credito Emiliano con la formula tecnica del prestito chirografario, ovverosia senza il rilascio di garanzie reali, avente durata inferiore ai 18 mesi e con il conseguente vantaggio di poter ottenere per Legge l’esenzione dal pagamento dell’imposta sostitutiva.

Finanziamenti piccole imprese: come ottenere 50 mila euro in 5 giorni

 Come ottenere un finanziamento rapido? Ebbene, Unicredit ha ideato già da parecchio tempo una interessante formula di finanziamento, dedicata in particolare alle piccole imprese, che dal momento della consegna di tutta la documentazione “promette”, in caso di esito positivo dell’istruttoria, di poter ottenere credito fino a 50 mila euro nell’arco di soli cinque giorni lavorativi. Il prodotto si chiama non a caso “Celercredit“, un finanziamento per le piccole imprese con tempi di istruttoria che, quindi, sono rapidissimi e con la garanzia offerta da Unicredit Group di ottenere una riduzione di 100 euro delle commissioni di istruttoria applicate sul finanziamento nel caso in cui non dovesse essere rispettato il limite dei cinque giorni lavorativi massimi per l’erogazione del prestito. Nel dettaglio, “Celercredit” è un finanziamento stipulabile presso le filiali di Unicredit Group al fine di poter far fronte alle esigenze quotidiane della piccola impresa come ad esempio il bisogno di liquidità immediata per cassa, o per finanziare l’acquisto di materiale di consumo.