Banca Sella – Sace: finanziamento per l’export

di Gianfilippo Verbani Commenta


Le aziende italiane che hanno un fatturato annuo non superiore ai 250 milioni di euro, e con una quota di ricavi pari ad almeno il 10% derivante da attività con l’estero, possono finanziare i propri progetti di internazionalizzazione con “Sella Export SACE“, il prodotto finanziario che da un lato vede il Gruppo Banca Sella, e dall’altro la SACE, società leader nel settore dell’assicurazione sul credito. In particolare, con il finanziamento “Sella Export SACE” le imprese possono accrescere il loro livello di competitività all’estero, ad esempio, per sostenere spese per la partecipazione a fiere, brevetti industriali, rinnovo di impianti e macchinari, ma anche per acquisire quote di partecipazione di natura non finanziaria in aziende straniere. La formula tecnica di concessione del finanziamento “Sella Export SACE” è quella del mutuo chirografario assistito da garanzia con un minimo di importo erogabile pari a 100 mila euro e massimi 1,5 milioni di euro a fronte, eventualmente, di garanzie personali o reali che SACE e Banca Sella possono chiedere a loro discrezione.

Il rimborso del finanziamento “Sella Export SACE” è con addebito delle rate a cadenza trimestrale e durata del piano di ammortamento che parte da tre anni fino ad arrivare ad otto anni. I soggetti richiedenti devono essere delle società di capitali che siano qualificabili come piccole e medie imprese (PMI), e che, pur essendo orientate all’export, detengono sul territorio italiano una quota rilevante delle proprie attività produttive e, tra l’altro, anche la sede legale, la direzione commerciale e la divisione ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda il tipo di tasso applicato, il finanziamentoSella Export SACE” è indicizzato a tasso variabile, ed in particolare al tasso euribor con scadenza a tre mesi più uno spread, ovverosia la commissione fissa, che risulta essere differenziato sia in funzione della durata del mutuo chirografario assistito da garanzia, sia del rating della società di capitali che lo richiede.