Il Mutuo Tetto al tasso, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Milano, è un finanziamento immobiliare utile per coloro che vogliono indebitarsi a tasso di interesse variabile, senza correre il rischio di eccessivi apprezzamenti nell’importo delle rate.
Il mutuo prevede infatti il pagamento delle rate con importi mutevoli nel tempo, dipendenti dall’andamento dei tassi di mercato, ma con la contemporanea previsione di un “tetto” alla potenzialità crescita del tasso, che di fatti non potrà eccedere il 5%.
Il Tetto al tasso è un finanziamento che prevede l’abbinamento di un tasso indicizzato al tasso di riferimento utilizzato dalla Banca Centrale Europea, e permette altresì di poter beneficiare di eventuali periodi favorevoli, con importi calanti delle rate.
Per ciò che concerne le altre principali caratteristiche economiche, la finalità contemplata è relativa all’acquisto / costruzione di immobili ad uso abitativo, e alle ipotesi di surroga attiva.
La durata massima del piano di ammortamento può giungere fino ai 30 anni, ferma restando la possibilità di estinguere anticipatamente il debito residuo.



Dopo aver lanciato all’inizio il prodotto “Mutuo Risparmio“, l’offerta dei finanziamenti ipotecari di CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, si è andata via via ampliando. Al momento sono infatti ben quattro i prodotti proposti alla propria clientela da parte di CheBanca!: il “Mutuo Risparmio”, il “Mutuo Variabile”, il “Mutuo Fisso” e l’ultimo arrivato, il prodotto denominato “Mutuo Variabile con Cap“. Quest’ultima soluzione di finanziamento immobiliare, in particolare, è ideale per chi a fronte dei vantaggi legati al pagamento di un mutuo con la formula del tasso variabile, che costa decisamente meno in termini di interessi da pagare sulle rate rispetto ad un mutuo a tasso fisso, vuole avere nello stesso tempo la certezza di pagare sulla rata un interesse massimo, un “cap”, definito e noto sin dalla stipula del contratto.





Le Associazioni dei Consumatori chiedono che in materia di polizze sui mutui il Tar del Lazio confermi il regolamento dell’Isvap che, nello specifico, vieta che al finanziamento immobiliare della banca possano essere associate delle coperture assicurative emesse dagli stessi Istituti di credito. In particolare, l’Adiconsum è intervenuta al riguardo dopo che sia le società finanziarie, sia le banche si sono rivolte al Tar del Lazio per chiedere di non confermare il regolamento dell’Istituto di vigilanza. Secondo l’Associazione dei Consumatori il collocamento di prodotti assicurativi associati ai mutui e collocati dalle banche stesse vanno ad innescare, come già avvenuto, un conflitto di interessi che, tra l’altro, in accordo con quanto mette in risalto l’Adiconsum con preoccupazione, genera a favore delle banche l’incasso di provvigioni pari fino all’83% del premio pagato dal mutuatario che stipula la polizza.
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