Per tutto il 2009 i mutui sottoscritti a tasso variabile, non potranno superare il tetto massimo del 4% (compreso spread e costi accessori). Nel caso i tassi aumentino la differenza fra il tasso finale reale del mutuo e il tasso al 4% sarà pagato dallo stato direttamente.
Nella pratica è tuttavia probabile che in questi giorni i risparmiatori si vedano addebitare sul conto corrente l’importo originario (con applicato un tasso superiore al 4%), e non vi sua alcuna traccia del contributo dello Stato previsto dal Dl 185/2008. Lentezza della burocrazia italiana: l’applicazione del decreto (peraltro ancora suscettibile di modifiche in fase di conversione in Parlamento) da parte delle banche incontra una serie di difficoltà di carattere organizzativo. I risparmiatori, in ogni caso, non avranno niente da temere, perché lo sconto arriverà e neanche con troppo ritardo. Infatti la disposizine attuativa prevede che la banca provveda velocemente a far sì che i mutuatari possano ricevere l’agevolazione già nelle prime rate. Se così non fosse provvederà entro febbraio a riconoscere le agevolazioni non già erogate nella prima rata di gennaio. Le modalità tecniche per il pagamento della differenza verrà stabilito successivamente con un provvedimento diretto dell’Agenzia delle entrate.
Con il termine Ammortamento del Mutuo viene inteso quel processo per mezzo del quale il richiedente del finanziamento si impegna a restituire alla banca, in maniera graduale e secondo modalità precise, l’importo che ha ricevuto, in concomitanza naturalmente, con l’aggiunta dei relativi tassi di interesse che sono stati concordati durante la stipula del contratto. Le modalità di restituzione del finanziamento vengono quindi decise con il Piano di Ammortamento, una programmazione definitiva che verrà seguita per il pagamento delle rate, che potranno essere mensili o annuali, questo piano viene naturalmente stabilito tra il Mutuante ed il Mutuatario. Con il Piano di Ammortamento verrà quindi stabilito il numero delle rate, la loro scadenza ed il relativo importo, se queste potranno essere anticipate o posticipate, essere costanti o fisse, crescenti o decrescenti.
Con il termine Accollo del Mutuo si va ad indicare una particolare situazione nella quale un soggetto desideri acquistare un bene, in particolar modo immobile, come ad esempio una casa, che è però già coperta da un mutuo. Si tratta di una
I titoli di Stato sono obbligazioni emesse direttamente dallo Stato allo scopo di finanziare, recependo denaro da restituire in termini stabiliti e con gli interessi, opere pubbliche e attività istituzionali in generale.
ti, in questo senso con la finanziaria si è cercato di porre un rimedio ai
La
Intesa Sanpaolo


CheBanca!



Le continue modifiche legislative e regolamentari che toccano il settore immobiliare rendono ogni tanto necessario fare il punto della situazione. Nell’