La carta Cariparma Money è una carta prepagata che l’istituto di credito del gruppo Credit Agricole rivolge a tutta la clientela di età superiore ai 28 anni che desideri entrare in possesso di uno strumento di pagamento pratico e ricaricabile.
La carta ha un costo di 10 euro percepiti al momento dell’emissione, mentre non prevede alcun costo annuale a titolo di sottoscrizione di una quota di adesione periodica.
Il limite di ricaricabilità è fissato in 3 mila euro, utilizzabili in una o più volte, per transazioni di pagamento tramite i point of shopping abilitati, o di prelevamento in tutti gli sportelli automatici convenzionati.
Per quanto riguarda le transazioni di ricarica, le commissioni percepite sono pari a 2,50 euro se l’operazione è effettuata presso la filiale, o di 2 euro se effettuata tramite carte di credito.
La Carta Sì Vyp di Cariparma è una
Si chiama Cartesia ed è una carta di credito revolving, disponibile in tutte le filiali di Cariparma (istituto di credito del gruppo Credit Agricole), e rivolta a tutta la clientela che desideri poter ricevere fino a 3 mila euro, da restituire gradualmente e in maniera flessibile.
Cariparma, sponsor della nazionale di rugby, offre alla propria clientela una carta di credito ufficiale della squadra nazionale di tale sport, che si rivolge ai fan (e non solo) che desiderino possedere uno
In linea con le caratteristiche standard definite dalla Banca d’Italia, il Gruppo Banca Sella ha ideato e lanciato sul mercato il “Conto Corrente Semplice“, un conto corrente ideale per chi punta ad un prodotto di facile utilizzo per le esigenze bancarie di base e per gestire il proprio denaro, gli incassi ed i pagamenti. Il “Conto Corrente Semplice” di Banca Sella ha infatti un costo annuo una tantum, pari a 49 euro, ed include nel contributo tutta una serie di servizi in maniera chiara a partire dal canone annuo incluso della carta di debito, tutte le operazioni effettuate con il Pagobancomat, il versamento di contanti e di assegni, le domiciliazione di Rid ed utenze, l’invio degli estratti conto e delle comunicazioni di Legge relative alla trasparenza bancaria. Inclusi nel canone annuo ci sono anche l’accredito dei bonifici, l’accredito della
Un volume di affari “colossale”. È quello messo in piedi da esperti informatici, quasi tutti italiani, che, come hanno accertato i Carabinieri, avevano da tempo stretto una fruttuosa collaborazione con organizzazioni di hacker russi, dai quali acquisivano numeri di carte di credito, nomi e indirizzi, date di nascita, password, conti bancari, attraverso canali di comunicazione criptati. È questo quanto hanno riferito, con una nota, i Carabinieri che martedì hanno smascherato la trama criminale, mettendo a segno un importante colpo nella lotta contro l’uso fraudolento delle carte di credito.
29 milioni, giorno 12, 180 euro, 11,72%. Oggi diamo i numeri, ma vedrete: vi piacerà. Questi numeri, grandi numeri, sono la miglior descrizione del prodotto che ci aggingiamo ad analizzare: Carta BancoPosta Più. Come definirla? Non c’è una soluzione convenzionale: Carta BancoPosta Più è una carta di credito, ma non solo. Cominciamo però col dire, esplicitando il primo numero d’apertura, che in quanto carta di credito può essere utilizzata per acquisti presso uno dei 29 milioni di esercizi commerciali nel mondo convenzionati con il circuito MasterdCard. Praticamente ovunque. Tutto questo, per giunta, senza costi eccessivi. Anzi: se accreditate lo stipendio o la pensione e domiciliate almeno un’utenza, il canone di 40,99 euro del conto corrente collegato… Puff, svanisce.
CartaSi è uno dei leader in Italia nel settore della “moneta elettronica”, ovverosia delle carte di credito, con oltre sette milioni di titolari ed oltre venti anni di partnership consolidata con il sistema bancario nell’emissione delle carte. La società offre soluzioni di pagamento con moneta elettronica sia alle aziende, sia agli esercenti ed ai privati che con Cartasi possono fare
Per fare un albero, si canta in una celeberrima filastrocca, ci vuole un fiore. Per ricevere un accredito dello stipendio, seguendo un parallelismo che è affine solo fino a un certo punto, ci vuole un conto corrente. Se siete ancora convinti di tutto ciò, è il momento che vi destiate dinanzi alle novità che il mercato bancario, sempre in fermento, offre ai risparmiatori. Con speciale interesse per giovani ed immigrati, ossia le due categorie più povere e deboli che esistono in Italia. Per fare un bonifico, o per riceverlo (c’è più gusto…), esiste, tra le altre, MPS Spider, una soluzione che ci sentiamo di definire “geniale” disegnata da Monte dei Paschi di Siena.
Atteso, ambito, amato. Eppure – forse – non ancora diffuso come ci si attendeva a Cupertino. Anche se è chiaro a tutti che il problema risiede soprattutto nel prezzo, perché nessuno ne discute le qualità uniche e le comodità eccezionali. Stiamo parlando, ma del resto lo si evince anche dal titolo, dell’iPhone, una delle più recenti creature della Apple che sta cambiando, come era nelle promesse (e nelle premesse), il nostro modo di intendere il telefonino, ma aspira a rivoluzionare l’intera nostra vita. Merito delle numerose “App”, le applicazioni, che consentono di accedere a innumerevoli servizi utili prima che “l’oggetto” possa tornare nella sua naturale collocazione: la tasca. Ora Apple sembra pronta a lanciare, in partnership con Visa, una “App” che consenta di pagare con iPhone come fosse una carta di credito.
Anche oggi ci tocca parlare di un caso di clonazione. Potremmo aggiungere “purtroppo” alla frase precedente, invece starebbe meglio un “per fortuna”, dal momento che vogliamo raccontarvi di un caso in cui la clonazione è stata sventata con buona pace dei risparmiatori, che non si vedranno più soffiare di sotto il naso i propri soldi (mentre resta da stabilire quanto di quello che gli è stato rubato sin qui gli potrà essere restituito), e delle autorità, che potranno mandare agli archivi la vicenda bollandola come un caso in cui l’attività investigativa ha avuto successo. Il caso riguarda la città di Genova e i suoi dintorni, ma la vera notizia è che la clonazione dei bancomat genovesi veniva fatta a centinaia di km di distanza: in Albania.
La carta Mediolanum Riflexflesh è una
La carta GiroCard è una
La Carta Oriocenter è una