Carta BancoPosta Più: Conveniente, Flessibile, Sicura

di Gianfilippo Verbani 1


 29 milioni, giorno 12, 180 euro, 11,72%. Oggi diamo i numeri, ma vedrete: vi piacerà. Questi numeri, grandi numeri, sono la miglior descrizione del prodotto che ci aggingiamo ad analizzare: Carta BancoPosta Più. Come definirla? Non c’è una soluzione convenzionale: Carta BancoPosta Più è una carta di credito, ma non solo. Cominciamo però col dire, esplicitando il primo numero d’apertura, che in quanto carta di credito può essere utilizzata per acquisti presso uno dei 29 milioni di esercizi commerciali nel mondo convenzionati con il circuito MasterdCard. Praticamente ovunque. Tutto questo, per giunta, senza costi eccessivi. Anzi: se accreditate lo stipendio o la pensione e domiciliate almeno un’utenza, il canone di 40,99 euro del conto corrente collegato… Puff, svanisce.

Stesso discorso dicasi per la quota annua di gestione della carta, pari a 30,99 euro: svaniti anch’essi, a patto di effettuare acquisti per almeno 4.800 euro in un anno. Abbiamo parlato di acquisti, ma non di come possono essere pagati; lo facciamo ora, dicendovi che ci sono due linee di fido e quindi due possibilità di pagamento: a saldo il giorno 12 del mese successivo alla spesa (in un’unica soluzione senza interessi), oppure a rate, per spese di almeno 180 euro, al costo chiaro e trasparente di 50 cent ogni 100 euro di spesa (taeg massimo 11,72%).

Carta BancoPosta Più offre infine un sistema pratico e immediato per controllare le spese, in modo da tenersi alla larga da brutte sorprese: è il servizio di notifica via SMS delle operazioni effettute con la carta. Inoltre, in collaborazione con le principali compagnie assicurative è stato predisposto un sistema di protezione contro le frodi che prevede un indennizzo senza la franchigia, che invece altre carte di credito richiedono, di 150 euro. La copertura assicurativa, insomma, sarà senza costi aggiuntivi per il cliente. Infine, per gli acquisti su internet è possibile creare una password personale studiata appositamente per incrementare la sicurezza del prodotto e, contemporaneamente, essere più facilmente ricordata dal cliente.


Commenti (1)

  1. sono titolare della carta di credito CartaBancoPosta+ da Marzo 2010.
    Nonostante questa carta (che parzialmente è una carta revolving) abbia costi di esercizio ridotti, ad oggi ci sono anche dei limiti che è meglio indicare per permettere di avere una visione completa a chi ha intenzione di richiederla:
    1. il fido iniziale totale è di soli 1600 euro e superata la soglia dei 600 euro la carta diventa automaticamente revolving. Nonostante vengano pubblicizzate altre classi di fido, viene concessa solo quella con fido minore, indifferentemente dall’importo dello stipendio del richiedente.
    2. non esiste un estratto conto online. Per controllare le spese addebitate è necessario aspettare di ricevere l’estratto conto cartaceo via posta ordinaria il mese successivo. Come noto, l’estratto conto online è utile per identificare tempestivamente eventuali frodi e bloccare la carta prima che vengano effettuati altri prelievi.
    3. gli sms di notifica delle transazioni sono gratuiti solo se l’importo è superiore ai 180 euro.

    se questi limiti fossero rimossi, sarebbe una carta da consigliare.
    ma, visto che dopo quasi un anno non è cambiato nulla, sto aprendo un altro conto con un ente differente ed a breve chiuderò il conto Bancoposta e resituirò la mia CartaBancoPosta+

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