Questa crisi avanza veramente nell’economia reale: l’Islanda ha messo in vendita la sua ambasciata a Washington e i suoi edifici di New York, Londra e Oslo. I supermercati britannici Marks and Spencer sostituiscono i ricchi ingredienti dei propri sandwich con marmellata di fragole (sicuramente economica quanto gustosa). L’American Express offre denaro ad alcuni suoi clienti affinchè saldino i conti e chiudano il servizio (bonus di 300 dollari a patto che i clienti accettino di rimborsare l’intero debito contratto entro il 30 aprile). Ma non finisce qui per la società.
Ricordate gli esercizi che ci facevano svolgere a scuola il cui protagonista era sempre l’indaffaratissimo (ed anche sfortunato poichè sempre pieno di problemi da risolvere…) signor Rossi? Ovviamente di questo gentile signore esiste anche il corrispettivo americano e fa la sua apparizione su Bloomberg. «Wayne Brown ha un dilemma», scrive l’agenzia Bloomberg. Il “signor Rossi” americano é stavolta indeciso su cosa fare della propria carta di credito American Express: se decide di utilizzarla di meno è probabilmente gli venga ridotto il massimale. Se invece decide di riservare l’uso a pochissime occasioni è probabile che il suo tasso d’interesse diventi realmente troppo alto.
Il mercato dei servizi è in continua e costante evoluzione: a fronte di un’esplosione delle esigenze degli utenti, le aziende si sono infatti dovute adeguare predisponendo prodotti non più “monolitici” come erano quelli d’un tempo (e pensare che stiamo parlando di poco più di dieci anni fa…), bensì componibili, proprio per tener dietro all’intento di rispondere al meglio ai bisogni di ciascuno. Ecco perché, se guardiamo ad esempio al mercato delle polizze auto, molte compagnie propongono prodotti sì numerosi, eppure molto simili: caratteristiche comuni, a cominciare magari dal nome stesso della polizza, ma destinatari differenti, così che ogni potenziale contraente si senta ascoltato.
I costumi tendono a cambiare rapidamente e occorre che anche gli istituti di credito comincino a prenderne atto. In tempi di forte radicamento su scala mondiale di coppie di fatto, etero ed omosessuali, anche
C’è un momento, nella vita, in cui si avverte l’esigenza di sciogliere il legame di dipendenza dai propri familiari, per cercare di costruirsi un percorso esistenziale “personale”. A prescindere dal fatto che questo percorso possa essere compiuto “in solitaria”, o piuttosto in coppia, resta l’evidenza della necessità di possedere gli strumenti adatti ad intraprenderlo. Fuor di poesia, questi strumenti sono essenzialmente di carattere economico. A questo proposito, sono state molto numerose negli ultimi anni, in Italia come altrove nel mondo, le richieste di accensione di un mutuo. Ma, di per sé, un mutuo è una soluzione “a posteriori” (non ho i soldi, li chiedo in prestito).
Il mercato assicurativo non può certo trascurare e non prendersi cura di quelle migliaia di persone che possiedono una imbarcazione. Men che meno ne può scordare l’esistenza una delle compagnie più rinomate del territorio nazionale quale è Sara Assicurazioni. Il gruppo, che già offre un catalogo dedicato all’auto tra i più completi in Italia e una vasta gamma di prodotti per la famiglia, la casa, le professioni dà la possibilità di sottoscrivere Sarasea, la polizza dedicata a chi ha la passione per il mare.
Quante volte vi sarà capitato di constatare che “Tener fermi i soldi sul conto corrente ormai non rende più”: spese rilevanti a fronte di interessi progressivamente meno consistenti, e tutto quanto credevate di poter guadagnare prestando i vostri risparmi (perché in fondo di questo si tratta) allo sportello, finisce eroso in una serie di rivoli: tasse (sui già esigui guadagni) da versare allo stato, costi di gestione del denaro da riconoscere alla banca, e così via…
Dove si incontrano un’esigenza ed una disponibilità, lì c’è un mercato. Proviamo, però, a spingerci oltre; e allora, a questa constatazione aggiungiamone un’altra, che vuole che dove l’agente (di mercato) fosse il primo a riconoscere l’esigenza di cui sopra, ecco che avrebbe maggiori probabilità di aggiudicarsi un pubblico, una clientela, tale da consentirgli di guadagnare più di altri dalla propria “intuizione”. Bene, ora provate ad immaginare quale potrebbe essere l’esigenza di uno che dovesse incappare in un piccolo incidente stradale. Generalmente, nel caso in cui tutti “gli attori” siano usciti incolumi da questo imprevisto, la prima esigenza di ognuno sarebbe… un carrozziere.
Prestidea Young di Banca Sella è un prestito personale dedicato alla clientela più giovane dell’istituto di credito nazionale. E’ infatti un finanziamento destinato al solo target di clientela di età compresa tra i 18 e i 36 anni, in maniera tale da permettere ai richiedenti di poter sopportare delle spese personali di varia natura.
Negli ultimi anni si è registrato un notevole aumento nell’emissione delle
Una nuova frontiera che rischia di muovere il mercato assicurativo è quella delle polizze on line le quali, stando all’ultimo rapporto b2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, abbracciano un giro di affari superiore a 450 milioni di euro. Il dato più evidente è che nel corso del 2008 tale tipologia di assicurazioni ha avuto un mercato cresciuto di oltre 17 punti percentuali.
Sogno… Sogno una carta di pagamento che mi consenta di fare tutto quello che voglio. Che sia carta di credito un giorno, ed un altro carta di debito per quelle spese che desidero effettuare a rate, magari potendo contare su un tasso inferiore rispetto a quello che mi applicherebbe l’esercente del caso (sia un mobiliere, un concessionario d’auto o quant’altro). Sogno una carta che mi consenta di prelevare denaro ovunque nel mondo, o quantomeno di non fare fatica quando mi toccherà cercare uno sportello convenzionato, sogno una carta per i miei acquisti su internet, i pagamenti dei pedaggi autostradali (che seccatura quelle code al casello) e le ricariche del telefonino…
In tempi di crisi non è difficile per le famiglie decidere di
GE Money consente ai propri clienti di ottenere un finanziamento personale da 1.500 a 30.000 euro in modo rapido. Il prestito è principalmente indirizzato a tutti i lavoratori dipendenti, presupponendo la possibilità di erogare il credito anche nei confronti di coloro che non sono titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La dimensione famigliare è una realtà imprescindibile per l’Uomo: tutti noi siamo (o siamo stati) costretti a “farci i conti” almeno per qualche tempo nell’arco della nostra vita. E questo è vero “che ci piaccia o no”, sebbene i dati degli ultimi anni rivelino una certa disaffezione rispetto a questo modello archetipico di socialità. Poco male, perché la famiglia rimane comunque un caposaldo della società. E del marketing, almeno a giudicare dal numero delle offerte (nel caso specifico stiamo parlando di offerte assicurative, ma sappiate che non sono le uniche…) disegnate dalle diverse compagnie attorno alle esigenze di un nucleo di congiunti.