Integrazione Pensionistica Aurora: la pensione non è più quella di una volta…

di Gianni Puglisi 2


 In principio il bersaglio delle rimostranze dei nostalgici furono le mezze stagioni, che “Non esistono più”. Quindi, il tiro a segno si è spostato altrove: sui giovani (“Non sono educati come eravamo noi al tempo”), sui politici (“Una volta erano più onesti”), e via così a cercare un bersaglio comodo per non finire – giammai – inchiodati al palo delle proprie responsabilità. Parafrasando questo luogo comune del “meglio allora”, Aurora Assicurazioni ha giocato sull’espressione per confezionare un simpatico slogan: “La pensione non è più quella di una volta…”, come si legge nelle pagine del sito della compagnia dedicate alla previdenza complementare.

In effetti, vi è più che un fondo di verità in questa espressione: la riforma del sistema pensionistico, oggi “misto” per via di quella transizione che lo porterà a divenire completamente contributivo, non garantirà infatti a quelli che andranno in pensione in futuro le stesse condizioni di cui possono godere coloro i quali hanno smesso di lavorare in questi ultimi anni. Simulazioni dimostrano che un lavoratore dipendente in diritto di reclamare una pensione di vecchiaia nel 2043, porterà a casa, ma solo nel migliore dei casi, l’82% del tasso di sostituzione. E sono percentuali ottimistiche, perché la realtà parla di una media del gap previdenziale anche oltre il 50% (in meno) rispetto al reddito da lavoro.

Ecco perché Aurora Assicurazioni – e non solo lei – consiglia di sottoscrivere un piano di previdenza complementare. Nello specifico, IntegrazionePensionisticaAurora, che consente al contraente di avvantaggiarsi dei benefici fiscali previsti per tutti coloro che desiderino costruire la propria pensione senza dover dipendere esclusivamente dalla previdenza statale. Anche perché, ci dice Aurora, questa rischia di potervi rifondere solamente una pensione che “Potrebbe scendere anche al di sotto del 40% dell’ultimo reddito”. Non è il caso di farsi prendere dal panico; ma è sicuramente ora (qualora possiate permettervelo) di cominciare a guardar intorno per non rischiare di trovarvi in difficoltà nel futuro.


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