La Benetton Card Revolving, disponibile in tutte le filiali di Deutsche Bank, è una carta di credito che l’istituto di credito tedesco ha realizzato grazie a una preventiva conclusione di una partnership con il noto gruppo Benetton.
La carta è strutturata come una carta revolving, ed è pertanto in grado di consentire un rimborso graduale delle spese effettuate nell’arco di un mese solare, con ricostituzione graduale e automatico del fido originario.
La carta è destinata a tutta la clientela richiedente di Deutsce Bank, purchè residente in Italia, titolare di un conto corrente bancario, e con un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 75 anni di età.
Tale strumento di pagamento, operativo su circuito internazionale Visa (e pertanto utilizzabile in tutto il mondo per operazioni di prelevamento di denaro e di pagamento in tutti gli esercizi commerciali dotati di point of shopping abilitati), non ha alcun costo periodico, e concede un fido mensile a partire dai 1.600 euro.
Per quanto riguarda le altre condizioni economiche, sono completamente gratuite le transazioni di rifornimento carburante e di pagamento tramite POS.
C’è tempo fino e non oltre al prossimo 30 giugno 2010, per le piccole e medie imprese, per aderire all’
Due notizie in una, con la speranza di farvi cosa gradita. Non è la prima volta, ma speriamo possa essere l’ultima, che vi parliamo di furti di identità digitali, clonazioni di carte magnetiche e frodi on-line: non lo facciamo per menar gramo oppure per denigrare gli istituti di credito e i loro sistemi di sicurezza, bensì per consigliarvi attenzione nell’adottare tecnologie sempre nuove, ma proprio per questo ancora sensibili al rischio perché i test, per così dire, li fanno gli utenti finali, cioè noi risparmiatori. Per giunta, a fronte di alcuni episodi di frode ci sono molti più casi di transazioni regolari che avvengono ogni giorno, e dei quali non si parla perché fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce. E noi siamo qui a dirvi che gli antidoti ci sono, a patto di prestare una certa attenzione.
La carta di credito Oriocenter, disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito Deutsche Bank, è una
Quest’anno sui mutui le famiglie dovranno far fronte a rincari che in media si attestano sugli 80 euro, mentre per i servizi bancari l’aumento di spesa è stimato in 30 euro annui a nucleo familiare in più rispetto al 2009. Sono queste alcune delle previsioni rilasciate dalla Federconsumatori su una stangata 2010 che rischia di far scivolare pericolosamente tante altre famiglie al limite, se non sotto, con la soglia di povertà. Sui mutui gli aumenti, nonostante il tasso di riferimento, l’euribor, sia ai minimi storici, sono in prevalenza determinati dall’aumento degli spread per le nuove stipule; le banche, infatti, sia per “coprirsi” dai rischi sul credito, sia per poter incassare commissioni ben più alte, offrono sui mutui degli spread che sono spesso doppi rispetto all’euribor a tre mesi che al momento è sotto lo 0,70%. Per quanto riguarda invece i servizi bancari, dopo l’abolizione della commissione di massimo scoperto molti correntisti negli ultimi mesi hanno dovuto far fronte a nuovi tipi di commissioni ancor più salate sulle scoperture temporanee in conto corrente.
A questo punto, qualche possibilità di ottenere fondi da parte dello Stato pare esserci anche nell’anno in corso. I nuovi incentivi varati dal Governo venerdì scorso si aggiungono alle altre detrazioni Irpef introdotte o prorogate nelle precedenti leggi finanziarie. Ristrutturazioni scontate. Sulle ristrutturazioni edilizie, i restauri e risanamenti conservativi e le manutenzioni straordinarie (per le parti comuni dei condomini anche le ordinarie), le persone fisiche possono sempre usufruire di uno sconto Irpef pari al 36% della spesa sostenuta. Questa agevolazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2012.
Non è la prima volta, perciò immaginiamo non sarà nemmeno l’ultima, che
Per chi è cliente di Sara Assicurazioni, e vuole frazionare i premi assicurativi con pagamenti a rate, UniCredit Family Financing, insieme a Banca Sara, ha ideato “Carta BancaSara”, una carta di credito del circuito
In principio fu… furono: le carte di credito. Già, perché l’ormai celeberrima inchiesta della Procura di Trani dalla quale sono emersi – anche – contatti telefonici tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e le autorità garanti delle comunicazioni in realtà nacque, nella lontana Estate del 2008, per appurare l’esistenza o meno di interessi usurari applicati da
La carta Fidaty Plus è una
Via libera nel Comune di Roma al piano di
È inutile che ci si giri intorno: il conto corrente, per molti, è più deludente che fruibile. Un conto corrente, lo si voglia o no, è praticamente necessario a ciascuno: accredito dello stipendio e deposito del contante in un luogo sicuro sono due caratteristiche che ormai chiunque ha imparato ad apprezzare, anche i pensionati. Però c’è una serie di costi, a fronte dei quali – molte volte – vengono offerti servizi di dubbia utilità e interessi davvero miseri, che non possono non irritare il risparmiatore, il quale in sostanza offre un prestito alla propria banca (non crediate che i vostri soldi vengano depositati in una buca sottoterra: vengono reinvestiti) ottenendone in cambio solo le briciole, tanto che a volte ce ne deve mettere ancora di tasca propria. Come sarebbe bello un conto corrente che limitasse i costi…
La carta Black, disponibile attraverso tutte le filiali di Deutsche Bank, è
Nel periodo dal 2002 al 2009 i clienti bancari utilizzatori del canale Internet per operare sul proprio conto corrente sono quasi triplicati in Italia, passando dall’11% al 30%. A rivelarlo è l’