Il Consiglio Direttivo della Bce considera “adeguato” l’attuale tasso di interesse, con aspettative di una crescita “moderata” dell’inflazione nel medio termine “grazie alle basse pressioni sui prezzi a livello nazionale”, il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet, incontrando la stampa dopo la riunione mensile del Consiglio Direttivo, spiega così la decisione di Francoforte di lasciare invariati i tassi. Per il Consiglio Direttivo, ha detto Trichet, “i rischi per la ripresa economica sembrano leggermente in calo, anche se resta l’incertezza”. A dare fiducia “i risultati del commercio mondiale migliori del previsto, che favoriscono l’export dell’eurozona”.


Nella Regione Toscana arriva un primo “salvagente” a favore degli agricoltori che operano sul territorio, ed in particolare per le imprese del settore dei cereali. Ad annunciarlo è stato il Presidente di Coldiretti


Unicredit Group, tra i tanti conti correnti sottoscrivibili, propone



A partire da domani, mercoledì 1 settembre 2010, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico 2010 – 2011, arriva negli uffici di Poste Italiane il Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento ideato per sostenere l’istruzione dei propri figli grazie, tra l’altro, a condizioni vantaggiose per quel che riguarda il tasso. Nel dettaglio, presso oltre 9 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale, è possibile ottenere fino a 5 mila euro a famiglia per sostenere le spese per l’istruzione dei propri figli ed al fine di poter valorizzare al meglio il loro futuro. L’importo erogabile per ogni famiglia è funzione del numero dei figli e della scuola che frequentano; fatto salvo il massimale di 5.000 euro erogabili per ogni famiglia richiedente, con il Prestito BancoPosta Studi Poste Italiane può concedere 3.000 euro per ogni figlio che risulti essere iscritto all’Università, 2 mila euro per ogni figlio che è iscritto alla


Un fido sul conto corrente, pari a 1.500 euro, da poter utilizzare in caso di necessità. E’ questo uno dei servizi bancari proposti da Ing Direct con il Conto Corrente Arancio, il conto con l’Isc, l’indicatore sintetico di costo, pari a zero a fronte della possibilità, tra l’altro, di non pagare neanche l’imposta di bollo, pari a 34,20 euro annui, andando ad accreditare lo stipendio. Il Conto Corrente Arancio, a canone zero, offre anche servizi bancari per chi deve effettuare investimenti visto che al conto è associato anche l’utilizzo dei servizi di