Prestito BancoPosta Studi di Poste Italiane

di Gianfilippo Verbani 1


A partire da domani, mercoledì 1 settembre 2010, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico 2010 – 2011, arriva negli uffici di Poste Italiane il Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento ideato per sostenere l’istruzione dei propri figli grazie, tra l’altro, a condizioni vantaggiose per quel che riguarda il tasso. Nel dettaglio, presso oltre 9 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale, è possibile ottenere fino a 5 mila euro a famiglia per sostenere le spese per l’istruzione dei propri figli ed al fine di poter valorizzare al meglio il loro futuro. L’importo erogabile per ogni famiglia è funzione del numero dei figli e della scuola che frequentano; fatto salvo il massimale di 5.000 euro erogabili per ogni famiglia richiedente, con il Prestito BancoPosta Studi Poste Italiane può concedere 3.000 euro per ogni figlio che risulti essere iscritto all’Università, 2 mila euro per ogni figlio che è iscritto alla scuola media superiore, e 1.000 euro per ogni figlio che è iscritto alla scuola media inferiore oppure alla scuola elementare; sempre pari a 3.000 euro a figlio è inoltre l’ammontare erogabile per chi è iscritto ai corsi professionali oppure a quelli di specializzazione.

Con addebito delle rate direttamente sul conto BancoPosta, il Prestito BancoPosta Studi di Poste Italiane si può rimborsare con un piano di ammortamento che può durare uno o due anni, ovverosia dodici o 24 rate mensili a fronte di zero costi per l’incasso rata, per l’istruttoria e per le comunicazioni periodiche.

Il tutto a fronte di un tasso di interesse applicato sulle rate che risulta essere per il Prestito BancoPosta Studi di Poste Italiane più basso rispetto a quello richiesto per il classico Prestito BancoPosta. Il Prestito BancoPosta Studi di Poste Italiane, proposto alle famiglie consumatrici in collaborazione con il colosso bancario Deutsche Bank, può essere richiesto a partire da domani, 1 settembre 2010, e, salvo proroghe, fino e non oltre la data del 15 dicembre 2010.


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