Il Mutuo a tasso fisso di Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito di poter rimborsare il capitale, maggiorato degli interessi, mediante pagamento di una rata certa e costante nel tempo.
Quanto sopra è reso possibile grazie alla previsione di un tasso di interesse fisso, calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di un credito.
Il mutuo è utilizzabile per acquistare, costruire e ristrutturare la prima o la seconda casa, o ancora dar seguito a operazioni di piccola ristrutturazione o portabilità tramite surroga attiva di un finanziamento già in corso di ammortamento.
La durata della transazione dovrà essere compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 30 anni, con possibile estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento senza pagamento di penali.
L’importo richiedibile dovrà invece essere compreso tra un minimo di 30 mila euro e un massimo pari all’80% del valore commerciale dell’immobile (con possibilità di incremento al 95% in caso di garanzie accessorie).

Ha un canone mensile pari a 5,95 euro, con tutti i servizi bancari inclusi, ma sotto opportune condizioni il costo mese dopo mese è azzerabile. Stiamo parlando del conto corrente di Fineco, Banca online del Gruppo Unicredit che, innanzitutto, non fa pagare sul conto corrente il canone a tutti quei correntisti che hanno un’età inferiore ai 28 anni; in tal caso, infatti, il canone del conto corrente si azzera in automatico. Anche in caso di conto Fineco cointestato, ma a patto che tutti gli intestatari abbiano meno di 28 anni, il canone mensile allo stesso modo si azzera. Anche chi è correntista Fineco ed è meno giovane può azzerare in automatico il canone mensile semplicemente accreditando lo stipendio o la pensione; oppure, in alternativa, sempre ai fini dell’azzeramento del canone, basta che il correntista Fineco effettui mensilmente un versamento pari ad almeno 1.500 euro.


Si chiama “Conto Collabora“, ed è un conto corrente business di BPM, il Gruppo bancario Banca Popolare di Milano, pensato per le esigenze bancarie di base delle piccole e medie imprese. Trattasi, nello specifico, di un conto corrente a pacchetto con tanti servizi inclusi e con soluzioni ad hoc per la gestione del denaro e dei flussi finanziari. Non a caso, a fronte dell’offerta di un ampio ventaglio di servizi bancari ed extrabancari, il Conto Collabora di Bipiemme è disponibile in tre versioni: Conto Collabora 30, Conto Collabora 60 e Conto Collabora Donna. Per l’esercizio dell’attività da parte del libero professionista e, in generale, di chi esercita attività di arti e mestieri, Bipiemme propone invece il “Conto Arti&Professioni“, un conto corrente appositamente ideato per poter gestire in maniera flessibile e dinamica la propria attività commerciale. Il conto corrente, infatti, offre il servizio di banking online nonché tutti quegli altri servizi che permettono al professionista di poter gestire al meglio sia gli incassi, sia i pagamenti in maniera sicura e conveniente a fronte di un canone mensile ed operazioni incluse in maniera illimitata.


I costi possono essere minimizzati, in base al numero di operazioni annue mediamente effettuate, potendo scegliere tra le soluzioni Alfa, Beta, Gamma, oppure Light. Inoltre, la carta di credito è gratuita il primo anno a fronte di un canone fisso, lo sconto sul servizio POS, e condizioni trasparenti. Si presenta così “Cont’Abile“, il conto corrente business ideato dall’Istituto di credito Banca Etruria per offrire alle imprese un prodotto su misura in grado di poter semplificare l’operatività bancaria. Attraverso il pagamento del canone mensile, infatti, il conto corrente “Cont’Abile” di Banca Etruria offre tante operazioni incluse con la possibilità, comunque, di poter andare ad utilizzare dei servizi aggiuntivi a fronte di un prezzo vantaggioso. Il prodotto, in particolare, è stato pensato dall’Istituto di credito per i commercianti, gli artigiani, le piccole e medie imprese ed i piccoli operatori commerciali. “Cont’Abile” si distingue infatti per un’offerta di servizi inclusa nel prodotto che elimina quelli non bancari che di norma non si utilizzano, e che quindi permettono di andare ad abbattere il costo.


Sono partite le prime erogazioni legate all’iniziativa denominata “Microcredito per l’Abruzzo“. A darne notizia martedì scorso è stata la Protezione Civile nel ricordare come “Microcredito per l’Abruzzo” preveda la concessione di credito ai piccoli imprenditori ed alle famiglie colpite dal terremoto del 2009 grazie ad un fondo pari a poco più di 4,53 milioni di euro; questi fondi, in particolare, derivano dalle donazioni raccolte per gli aiuti alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto. Dopo una lunga fase di avviamento dell’iniziativa, con “Microcredito per l’Abruzzo”, in accordo con una nota emessa dalla Protezione Civile, undici tra famiglie e microimprenditori hanno già potuto ottenere credito; nel dettaglio, trattasi di 6 famiglie, per una media di credito erogato pari a 5 mila euro, e 5 piccoli imprenditori per una media di crediti concessi pari a 26 mila euro. Il credito erogato complessivo è stato sinora pari a 160 mila euro a fronte di un potenziale di plafond concedibile pari ad oltre 50 milioni di euro.

