Banca di Credito Cooperativo di Roma ha predisposto un prodotto finanziario in grado di permettere ai futuri sposi di poter sostenere le spese legate al felice evento, potendo restituire quanto preso in prestito attraverso un piano di rimborso di media e di lunga durata.
Il prestito ora in questione è strutturato tecnicamente come un mutuo chirografario, non avendo pertanto alcuna necessità di previsione di garanzie di natura reale.
L’importo massimo finanziabile può giungere fino a 20 mila euro, con la possibilità di restituire quanto dovuto nell’arco di un programma di ammortamento che può estendersi fino ai 60 mesi, con un pre-ammortamento iniziale di sei mesi.
Il tasso applicato al capitale erogato è fisso per l’intera durata dell’operazione, conferendo al cliente della Banca di Credito Cooperativo di Roma la possibilità di conoscere con esattezza l’importo costante delle rate fin dal momento della sottoscrizione del contratto.
Oltre alla tradizionale documentazione presentata per la richiesta di un prestito personale, per accedere a questo finanziamento per spese matrimoniali è necessario allegare anche il certificato di pubblicazione nozze.
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha reso noto a dicembre dello scorso anno d’aver siglato con le Associazioni dei Consumatori l’accordo per la moratoria sui mutui alle famiglie che prevede, a favore di quelle in difficoltà, la sospensione del pagamento delle rate per almeno dodici mesi. La possibiltà è concessa solo su mutui aventi un importo non superiore ai 150 mila euro, ed un reddito non superiore ai 40 mila euro annui per ogni singolo mutuatario.
Si chiama “Genius Card Web“, ed è una carta virtuale ideata da
Tre, cinque, dieci. Oddio, a forza di parlare di denari ed interessi abbiamo cominciato a dare i numeri… In realtà se ci seguite da tempo sapete che non abbiamo mai smesso di darne, anche perché l’economia si fa soprattutto con quelli, ma stavolta vi vogliamo parlare di qualcosa che può tornare a vostro vantaggio, di numeri che sarà un piacere sentirsi accreditare. Siamo davanti alla brochure di American Express, ma più nello specifico ci stiamo concentrando sul programma a premi Membership Rewards. Qui infatti abbiamo scoperto che i numeri 3, 5 e 10 di cui parlavamo poco sopra altro non sono che un modo di dire “premi”, “voli aerei” e persino “vacanze”.
Se anche gli occhiali made in Italy sono in difficoltà, ecco allora arrivare gli orange a salvarli. Il fondo delle Antille olandesi
Il Mutuo Soggiorno Studi da BCC Roma è un
Il colosso bancario europeo Unicredit ha predisposto online da poco un nuovo tool, sul proprio sito Internet, che permette di calcolare l’importo della
Prima le banche. Ora, anche il Governo. Insieme per aiutare le famiglie in difficoltà e offrire la sospensione dei mutui. Sembra davvero questione di ore e il Fondo di solidarietà, noto anche come il Fondo Gasparrini (dal nome della parlamentare prima firmataria del decreto di istituzione) potrà diventare decreto legge. In realtà questo fondo fu varato addirittura dal governo Prodi con la finanziaria 2008. Ma da allora nessuno aveva saputo più niente.
C’era una volta il supermercato “familiare”, quello cui si era affezionati e fedeli anche per ovvie ragioni di mobilità: il salumiere gradiva scambiare quattro parole, anche perché ci conosceva per nome; la cassiera aveva sempre il sorriso, il cliente gradiva aggirarsi nullafacente tra gli scaffali alla ricerca di questo o quel prodotto o anche solo per godere dei colori e gustarsi i profumi, mutevoli da un banco ad un altro. Oggi la cordialità è rimasta, ma in molte occasioni sembra un “di più” di circostanza; il cliente è sempre di fretta e si fregia di aver battuto un record di celerità nel fare la spesa. E non esistono più le raccolte punti! La tradizione, però, piaceva parecchio. Tanto che BancoPosta ha creato il suo “Mondo”, un programma a premi che valorizza gli utilizzatori del Conto Corrente.
Ci è già capitato altrove di segnalare come il Conto Corrente BancoPosta di Poste Italiane sia
Il Mutuo ExtraLarge della Banca di Credito Cooperativo di Roma, è un
A partire da lunedì scorso, 1 febbraio 2010, data di inizio per la presentazione della domanda di moratoria sui mutui alle famiglie, anche la Banca Popolare di Vicenza ha annunciato la propria adesione offrendo tra l’altro ai propri mutuatari in difficoltà delle condizioni migliorative. Il protocollo ABI-Consumatori, infatti, prevede la possibilità di ottenere la sospensione del pagamento della rata per un periodo di tempo pari a dodici mesi, mentre la BP Vicenza può spingersi fino a diciotto mesi. Ma non finisce qui: la BP Vicenza, infatti, a sostegno delle famiglie può permettere di ottenere la sospensione della rata integrale, ovverosia comprensiva della quota capitale e della quota interessi; inoltre, non ci sono con BP Vicenza vincoli da rispettare sul reddito del mutuatario e sull’importo del mutuo erogato all’origine; le condizioni minime
La Carta Oro
Di Unicredit sappiamo tanto. Sappiamo che è è il primo gruppo creditizio europeo ed uno dei maggiori gruppi bancari mondiali. Che il suo amministratore delegato è Alessandro Profumo. Quello che non sappiamo è che si parla di un clamoroso cambio alla guida del gruppo. «La mia successione? Deciderà il Cda», ha detto proprio Profumo in un’intervista rilasciata a Future of Leadership. L’ad ha fotografato la situazione ai vertici del gruppo in un colloquio con Ron Nicol, senior partner di Boston Consulting Group. «Il mio coinvolgimento» – ha continuato profumo – «è sempre stato elevato. Prima della crisi, tuttavia, avevo nominato tre vice per gestire molte delle mie responsabilità. L’idea era di avere un ufficio dell’amministratore delegato che gestisse la compagnia».