Rapporto Eurispes: Poste Italiane piace agli italiani. L’ad Sarmi, “Centralità al cittadino”

di Gianni Puglisi 1


 “Gli italiani hanno espresso un alto gradimento verso i servizi offerti da Poste Italiane in questi ultimi anni perché hanno compreso l’impegno innovativo e la nostra strategia, che è quella di collocare il cittadino al centro di ogni nostra azione e miglioramento qualitativo”. Parole e musica  dell’Amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, a commento dei risultati del Rapporto Eurispes “Italia 2010”, che riporta i giudizi riservati dagli italiani alla qualità dei servizi offerti  a 360 gradi da Poste Italiane. Quindi smistamento della corrispondenza, certo, ma anche soluzioni di risparmio e di investimento proposte da BancoPosta e i prodotti assicurativi di Poste Vita.

“E’ molto importante per noi – ha aggiunto Sarmi – sapere che il 45% dei cittadini intervistati dai ricercatori considerino il livello dei nostri servizi tra buono e ottimo, un risultato che ci spinge a sostenere con convinzione sempre maggiore la politica di attenzione al cliente e di spinta costante all’innovazione tecnologica che ci permette di offrire prodotti e servizi sempre più semplici e sicuri”. Se guardiamo, ad esempio, al comparto dei conti corrente BancoPosta, come non segnalare la task-force contro l’hackeraggio e la dotazione di lettori “casalinghi” per operazioni dispositive che fino a pochi mesi addietro avvenivano invece attraverso l’inserimento di un codice contenuto in un fogliettino.

La ricerca presentata in questi giorni dall’Eurispes fotografa la realtà sociale ed economica italiana e si sofferma sulla qualità dei servizi offerti dalle più rilevanti imprese italiane di servizi pubblici. Sulla scorta dei pareri contenuti nello studio, il 3,8% del campione di cittadini intervistati ha definito “ottimi” i servizi forniti da Poste Italiane; il 41,1% degli intervistati ha espresso sull’azienda un giudizio complessivo “buono”, mentre il 38,6% li giudica il livello dei servizi “invariato”, ma non per questo se ne è dichiarato insoddisfatto. Segno che la strada intrapresa dai “postini”, a quanto pare è davvero quella maestra.


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