Poste Vita S.p.A. e Poste Assicura S.p.A., la nuova compagnia del Gruppo Assicurativo Poste Vita, hanno un consiglio per voi. Anzi: di consigli ne hanno ben tre, tutti sotto forma di prodotto assicurativo. Sempre a patto, naturalmente, che siate già clienti BancoPosta o abbiate intenzione seria di diventarlo entro breve, e – in aggiunta – a patto che abbiate sottoscritto un finanziamento con il gruppo Poste Italiane. Esistono infatti tre nuove polizze pensate per tutelare la capacità di rimborso in caso di imprevisti che possano mettere a repentaglio la principale fonte di reddito di una famiglia, dacché sappiamo che anche se il mondo è cambiato, c’è sempre un reddito principale ed un altro che potremmo definire “integrativo”.
La BEI, Banca europea per gli Investimenti, ed il Gruppo bancario europeo Unicredit, hanno siglato un importante accordo finalizzato a sostenere, attraverso la concessione di finanziamenti, i progetti ambientali delle piccole e medie imprese. A darne notizia lunedì scorso è stato Unicredit Group nel precisare come con la Bei a Milano siano stati stipulati, a favore della controllata UniCredit Leasing, due prestiti per la concessione di risorse alle piccole e medie imprese sia per gli investimenti, sia per la realizzazione di progetti nel campo delle


In materia di credito al consumo, su scala regionale, sono i consumatori della Sardegna quelli più indebitati, mentre i più “virtuosi” sono i cittadini del Trentino Alto Adige con un indebitamento procapite da credito al consumo pari in media a 990 euro. Questo è quanto rileva il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Casper), un Comitato istituito di recente dalle Associazioni dei Consumatori Codacons, Adoc, Unione Nazionale Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino. La media nazionale dell’indebitamento procapite da credito al consumo è pari nel nostro Paese a 1.864 euro per effetto di prestiti che oramai i consumatori contraggono anche per l’acquisto di beni e di servizi di prima necessità a causa della crisi che ha ridotto, spesso drasticamente, le entrate familiari.




Nella Regione Toscana sono pronti i finanziamenti a favore di oltre 50 piccole imprese, 54 per la precisione, che operano nel settore della gestione e della riproduzione di pellicole nelle sale cinematografiche. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel precisare che ora sono a disposizione in merito ben due milioni di euro di fondi europei che permetteranno alle PMI del comparto di sostenere costi legati agli investimenti per rimanere competitivi sul mercato attraverso l’innovazione tecnologica. In particolare, da tutta la Toscana sono state esaminate complessivamente 69 domande, di cui 54 sono state quelle accolte; ma l’Amministrazione ha assicurato che ai fini dell’accesso ai finanziamenti presto saranno ammesse anche le altre 15. Con le risorse a disposizione le microimprese che operano nel settore cinematografico potranno ottenere un contributo del 20% sui costi sostenuti per mettere a norma le cabine di proiezioni, ma anche i servizi e gli impianti che sono adibiti alla proiezione delle pellicole.

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