Si chiama Conto alla Rovescia ed è un nuovo conto corrente disponibile in tutte le filiali della Banca di Palermo per quella clientela che desidera poter entrare in possesso di un rapporto bancario molto completo, senza tuttavia correre il rischio di subire addebiti di canoni periodici di importo eccessivamente elevato rispetto a quanto desiderato.
Il canone trimestrale del conto corrente “alla rovescia” è infatti inversamente proporzionale al numero di servizi della Banca di Palermo che si è deciso di sottoscrivere: in altri termini, maggiore sarà l’utilizzo dei prodotti dell’istituto di credito, minore sarà il costo del conto corrente, addebitato con periodicità trimestrale.
In base ai dati emersi da un importante ed interessante Rapporto a cura del Centro Studi e di Documentazione della società Direct Line, la compagnia di assicurazioni online, ed in particolare di polizza sia auto, sia per la moto, in Italia le donne motocicliste superano di gran lunga, in prudenza, i colleghi maschi. Infatti la donna è meno spericolata dell’uomo, molto prudente ed anche istintiva. I dati indicano che il 57% degli over 45 pensa che le donne siano alla guida della moto più attente degli uomini; invece il 22% con età da 35 a 45 anni ritiene che la donna in moto sia molto sensuale e sexy. Ma a fronte di questi commenti molto elogiativi arrivano anche commenti un po’ forti, come ad esempio il 19% degli under 35 che ammette che se il detto donna al volante pericolo costante è vero, allora alla guida della moto lo scenario è decisamente peggiore. Il 22% ammette inoltre che la donna in moto può occupare, e che addirittura dovrebbe salirci solo con il “ruolo” di passeggero e senza avere diritto ai comandi; insomma, una visione fortemente maschilista.
Ricordate l’oceanico abbraccio di 2 milioni di giovani cattolici a Giovanni Paolo II nell’agosto del 2000, alla spianata di Tor Vergata? Era la GMG, ovvero la Giornata Mondiale della Gioventù, che nell’anno del Giubileo si celebrava nella Città Eterna trasformandola, colorandola, sconvolgendola. La storia si è ripetuta ancora, con l’incontro di Toronto (2002); poi Colonia (2005) e Sidney (2008), le ultime due con Benedetto XVI. La storia è pronta a ripetersi di nuovo il prossimo agosto, nella caliente cornice di Madrid per la GMG 2011. Se in principio si trattava di un incontro di giovani “sui generis”, oggi invece la composizione dei partecipanti si è trasformata; con essa, le esigenze degli stessi e quindi anche il loro modo di vivere l’esperienza di un incontro così emotivamente toccante.
Il libretto di risparmio Tuo Baby 0-10 della Banca di Palermo è uno strumento che consente ai genitori dei giovanissimi clienti dell’istituto di credito di poter metter da parte qualche risparmio da destinare per il soddisfacimento delle future spese dell’intestatario del libretto di risparmio, sul quale non sono presenti particolari vincoli di disponibilità temporale.
Anche le imprese possono risparmiare accumulando liquidità in cassa che può servire per futuri investimenti, oppure per andare a coprire gli eventuali maggiori costi in fasi di crisi di produzione. Questa liquidità se lasciata in un classico conto corrente è di norma infruttifera quando invece sarebbe possibile aprire un conto di deposito remunerato che a fronte di un basso rischio permette di conseguire rendimenti spesso interessanti dalla liquidità conferita. I conti di deposito online remunerati, rispetto al passato, infatti, sono stipulabili anche da parte del “popolo” delle partite Iva. Alcuni Istituti di credito propongono il conto deposito per aziende come ad esempio CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca con il prodotto denominato “Conto Deposito Business”. L’impresa titolare di partita Iva con il “Conto Deposito Business” può ottenere ai tassi attuali fino al 2,50% annuo con gli interessi che vengono pagati addirittura in anticipo.
La Banca Popolare di Novara, all’interno della propria gamma di prodotti assicurativi, ha predisposto anche la particolare polizza denominata Tre 30, un contratto che nasce per volontà dei genitori che desiderano tutelare adeguatamente il futuro dei propri figli contro una vasta serie di inconvenienti che potrebbero turbare le possibilità di crescita formativa.
Non solo necessità, ben più che senso del dovere: per chi ha acquistato un’automobile o una motocicletta, specie nel caso in cui questi due investimenti (tra quelli con la minore resa che possa offrire il mercato, perché il prodotto si deprezza rapidamente) siano arrivati solo al termine di un percorso di risparmio e di sacrifici che hanno costretto “agli straordinari” il compratore, sa bene che non può essere sufficiente un’assicurazione per la semplice Responsabilità Civile, che pure è il minimo requisito per circolare; ci vuole qualcosa di più, onde evitare che un piccolo imprevisto (e per strada se ne verificano davvero molti) possa abbattere il valore del veicolo e con esso il morale di chi ha fatto tanta fatica ad acquistarlo.
I risparmi che gli italiani avevano messo da parte in anni di lavoro, vanno sempre man mano diminuendo a causa della crisi e dei problemi che attanagliano il nostro Paese, a partire dalla bassa crescita economica, e passando per le difficoltà del mercato del lavoro. Non a caso gli ultimi rapporti dell’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, parlano proprio di un calo della propensione al risparmio delle famiglie in quanto tra spese fisse e quelle impreviste, alla fine del mese è già un miracolo se si riesce a chiudere il bilancio in pareggio. E quando qualche euro lo si riesce a mettere da parte, quelli attuali non sembrano tempi per permettersi di andare a scegliere investimenti con un elevato grado di rischio.
C’è una novità che si va diffondendo a macchia d’olio sul territorio e che non potrà non fare piacere a noi risparmiatori, specie a quelli che tra noi sono “sempre di fretta”: gli sportelli bancari stanno diventando sempre più automatizzati, e offrono la possibilità di effettuare operazioni che vanno ben al di là rispetto al semplice prelievo di contante (e relativa rendicontazione del saldo disponibile, o – al più – possibilità di ricaricare una carta prepagata come ad esempio sono le schede telefoniche): gli sportelli di nuova generazione permettono anche di versare contanti e assegni in assoluta autonomia, senza dover compilare moduli di versamento, a tutte le ore del giorno.
La polizza a protezione del credito (Creditor Protection Insurance), disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Novara, un contratto di assicurazione che permette al titolare di potersi ritenere al sicuro contro una serie piuttosto vasta di inconvenienti che potrebbero turbare il suo equilibrio economico finanziario.
La polizza Multirischi Abitazione, come suggerisce il nome stesso, è una polizza assicurativa che mira a costituire un ampio ombrello protettivo sul patrimonio del titolare del contratto, proteggendo la casa e il suo contenuto contro una vasta serie di fattispecie negative che potrebbero turbare l’equilibrio economico dell’assicurato.
Una polizza integrativa, con coperture aggiuntive rispetto a quelle già previste, che offre sicurezza sull’utilizzo dei mezzi di pagamento ma anche servizi di assistenza completi. Possiamo riassumerla così “Polizza BNL Carte No Problem“, un’assicurazione proposta dall’Istituto del Gruppo BNP Paribas per chi vuole la massima protezione dai rischi non solo sulle carte di credito, ma anche sulle carte Bancomat e sugli assegni. La polizza è alla portata di tutti se si considera che il suo costo annuo è pari a soli 24 euro, ovverosia 2 euro al mese a fronte di un prodotto innovativo al punto che offre protezione anche per quelle operazioni fraudolente che avvengono attraverso la digitazione del codice PIN. Il prodotto, tra l’altro, non è stipulabile solo da chi ha carte di credito e carte Bancomat emesse da BNL, ma anche da chi ha strumenti di pagamento di altre banche. La durata della “Polizza BNL Carte No Problem” è annuale con tacito rinnovo a fronte della possibilità di andare a pagare il premio assicurativo in un’unica soluzione oppure ogni mese.
“Un sorriso non costa nulla, e rende molto” dice il saggio. A voler essere ingenui, non possiamo che dirci d’accordo con questo adagio; mentre invece non potremmo – assolutamente – esserlo se considerassimo la questione da un versante squisitamente economico. Da questo punto di vista, infatti, se è pur vero che un bel sorriso può rendere molto (pensate, ad esempio, a quante possibilità in più di trovare un lavoro avete se sapete dimostrarvi persone serie ma anche radiose), è altrettanto vero che la cura dello stesso è una delle voci che più incidono su un bilancio familiare: la consulenza del dentista, infatti, ha sempre un prezzo; tutt’altro che a buon mercato…
In base agli ultimissimi dati forniti dall’Ossif, il Centro di ricerca dell’Associazione Bancaria (ABI) sulla sicurezza, in banca la tendenza relativa ai “colpi” messi a segno in filiale, ovverosia per intenderci le rapine, si conferma sempre in calo. In particolare nel 2010, anno su anno, c’è stato un calo delle rapine pari a ben il 18%; questo calo ha quindi fatto scendere l’indice di rischio ma anche il bottino complessivo. In accordo con una nota dell’Associazione Bancaria Italiana, lo scorso anno ci sono state complessivamente 1.423 rapine allo sportello rispetto alle 1.744 dell’anno precedente; il tutto a fronte di un bottino complessivo che è sceso da 36,8 milioni ai 33,7 milioni di euro, un dato che risulta essere il più basso da ben 20 anni a questa parte.