Assicurazione moto: donne, prudenza e istinto alla guida

di Gianfilippo Verbani 2

In base ai dati emersi da un importante ed interessante Rapporto a cura del Centro Studi e di Documentazione della società Direct Line, la compagnia di assicurazioni online, ed in particolare di polizza sia auto, sia per la moto, in Italia le donne motocicliste superano di gran lunga, in prudenza, i colleghi maschi. Infatti la donna è meno spericolata dell’uomo, molto prudente ed anche istintiva. I dati indicano che il 57% degli over 45 pensa che le donne siano alla guida della moto più attente degli uomini; invece il 22% con età da 35 a 45 anni ritiene che la donna in moto sia molto sensuale e sexy. Ma a fronte di questi commenti molto elogiativi arrivano anche commenti un po’ forti, come ad esempio il 19% degli under 35 che ammette che se il detto donna al volante pericolo costante è vero, allora alla guida della moto lo scenario è decisamente peggiore. Il 22% ammette inoltre che la donna in moto può occupare, e che addirittura dovrebbe salirci solo con il “ruolo” di passeggero e senza avere diritto ai comandi; insomma, una visione fortemente maschilista.

La compagnia assicurativa diretta Direct Line, inoltre, dai dati ricavati rivela come, ad esempio, il 50% dei bolognesi consideri la donna alla guida di una moto molto attenta, ma c’è anche un 14% di cittadini palermitani che considera la donna in sella alla moto pericolosa!

Il dato generale indica che il 39% degli italiani ritiene che la donna alla guida della moto sia prudente e, quindi, meno spericolata dell’uomo, ma i maschi non si fidano tanto perché ammettono che la donna in sella al mezzo è molto sexy, ma lasciano in secondo piano tutto il resto. Insomma, gli uomini quando si parla di donne in moto sembrano essere più maschilisti del solito ritenendo che con i loro fisici muscolosi possano guidare meglio delle donne. Ma sono solamente dei luoghi comuni!

Commenti (2)

  1. Se la moto è adatta non è assolutamente vero che la donna guidi meglio dell’uomo, anzi! viene eliminato il problema del parcheggio che storicamente è la “pecca” di molte donne 😉

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