Ormai gli intermediari finanziari pensano prodotti anche per i più piccoli, per insegnare sin da piccoli a una corretta gestione del denaro, a gestire i propri risparmi, per un iso più consapevole delle proprie disponibilità economiche sin dalla giovane età. Ecco alcuni prodotti, pensati per i giovani, firmati Unicredit.
Genius Teen
Si tratta di un conto corrente per ragazzi fino a 18 anni che permette di gestire i risparmi con un conto di deposito gratuito che offre:
* 1 carta Bancomat
* 1 carta prepagata
* tasso a credito del 1,25%
Non si pagano i bolli (del cui costo si prende carico la banca), spese di scrittura, rendiconto annuale e spese postali sono comprese. Con la carta Bancomat é possibile prelevare gratuitamente da tutti gli sportelli Bancomat abilitati in Italia e in Europa, anche di altre banche, ricaricare il cellulare e acquistare nei negozi aderenti al circuito PagoBancomat. Il tasso a credito é quindi del 1,25% e si riferisce a giacenze fino a 2.000 €, mentre per giacenze superiori a tale importo il tasso é dello 0,5. Inoltre il conto offre uno sconto sull’abbonamento alle più importanti riviste distribuite da Mondadori.
Le carte di credito sono uno strumento di pagamento utile e molto comodo, visto che permettono di fare acquisti, anche per importi rilevanti, senza bisogno di portarsi dappresso il contante, ma occorre fare sempre in modo di non abusare di tale comodità, specie se la carta di credito è in modalità revolving, oppure se si suppone, per quella a saldo, di non avere il mese successivo i fondi per coprire sul conto corrente le spese effettuate. In America milioni di consumatori, in scia ad un
Sapevate che, al superamento della soglia dei 60 anni di età, è obbligatorio rinnovare la patente ogni 5 anni invece che dopo un’attesa di 10, valida per il resto della popolazione? Pesa, sui proto-anziani (come potremmo definire già anziano un sessantenne ora che la speranza di vita si è protratta fino ad 80/85 anni?), una fisiologica perdita dei riflessi, che comporta – di conseguenza – un incremento del rischio di incidenti al volante. Lo Stato si tutela, le compagnie di assicurazione pure, ed il pensionato (perché così è generalmente) vede moltiplicarsi le spese a fronte, magari, di un comportamento virtuoso negli anni precedenti. Disdetta… Per fortuna,
Attualmente, molti istituti di credito offrono una
La Cassa di Risparmio di Città di Castello ha predisposto la consegna, attraverso le proprie filiali, di una serie di carte di credito messe a punto dalla Servizi Interbancari.
L’automobile è un po’ come l’abitazione: ci si affeziona. Un po’ perché l’acquisto comporta, nella maggior parte dei casi, dei bei sacrifici, un po’ perché… “Ti ricordi quel viaggio in Spagna, in cinque ammassati con una tenda e anche quell’ombrellone che non sapevamo dove mettere nel bagagliaio? Quanto ci siamo divertiti”. Insomma: si finisce col tenere più alla macchina, utilitaria o fuoriserie che si, piuttosto che ad altri oggetti della vita di ogni giorno. Vorreste che facessero mai del male alla vostra bambina? Assolutamente no, credo possiate capirlo anche se invece che genitori siete “solamente” dei proprietari di un’automobile. Ma se qualcuno provasse a rubarvela, o se il fuoco ne facesse preda? INA Assitalia ha la soluzione: oTTo Allarme.
Una delle regole fondamentali per l’utilizzo del Bancomat in tutta sicurezza è quella di tenere la carta di pagamento elettronica “lontano” dal codice PIN che serve per utilizzarla; l’ideale è imparare il codice PIN a memoria, ma se proprio non se ne può fare a meno l’importante è che il foglietto con il codice PIN non stia nel portafoglio con la carta Bancomat. Senza il PIN, infatti, il Bancomat non può essere utilizzato in caso di smarrimento del portafoglio, o in caso di furti e/o rapine, ragion per cui in tal caso si può provvedere a bloccare la carta senza patemi d’animo riguardanti la possibile
Diviene sempre più difficile
Setacciando le proposte dei principali gruppi bancari d’Italia, abbiamo individuato una serie pressoché infinita di
Riguardo il tema della privacy, noi italiani siamo profondamente divisi: c’è chi sceglie di martirizzarsi per ore in coda sotto il sole nell’attesa di un provino che gli schiuda le porte della Casa più famosa d’Italia (ahinoi, quella del Grande Fratello), e certo non si pone il problema di mostrare la sfera della propria intimità (anche fino all’eccesso di chi, anzi, la esibisce senza inibizioni), e chi invece si impegna in crociate nel nome del diritto a non far sapere niente di sé, scegliendo di non pubblicare neppure il proprio numero di telefono sulla guida. Che siate del primo o del secondo partito, fermatevi a leggere come il Grande Fratello possa consentirvi di risparmiare sulla polizza auto.
Anche la Cassa di Risparmio di Città di Castello mette a disposizione dei propri clienti la Carta Blu, una
Gli appassionati del risparmio postale, che non amano il rischio, e che vogliono la
Siete appena tornate dal vostro ginecologo e portate a casa una splendida notizia? Chissà cosa dirà vostro marito appena gli rileverete che aspettate un dolce pargolo! Vi auguriamo che sia semplicemente felice ed erntusiasta, ma sicuramente dopo la gioia iniziale inizierete a parlare di questioni economiche, sì perchè al giorno d’oggi avere un bambino costa, eccome. Siete di Roma? Allora buone notizie anche in questo senso: per tutti i bambini nati o che nasceranno nel corso del 2009 negli ospedali della capitale il Comune di Roma mette a disposizione la Carta Bimbo. Di cosa si tratta? E’ una semplice card che permette alla famiglia del bimbo di acquistare una serie di beni di prima necessità per neonati con sconti che vanno dal 20% al 30%: latte, omogeneizzati, pannolini, biberon , culle e passeggini. Dove si ha diritto a questi sconti? Ci si può recare nelle farmacie e nei punti vendita convenzionati o acquistare direttamente sul sito
“Giovani, carini e disoccupati”. Oggi prendiamo spunto dal titolo di questo film, uscito alcuni anni or sono nelle sale riscuotendo un discreto successo di pubblico, per fotografare la situazione delle nuove generazioni in Italia oggi. Il quadro non è certo dei più esaltanti, specialmente per via dell’ultima, maledetta, caratteristica. Ma l’importante è che, tra i giovani, non venga meno il desiderio di farsi affibbiare un quarto aggettivo: ambiziosi. Chi si pone un traguardo, pur tra mille difficoltà, trova infine la forza di raggiungerlo. E questo vale per quelli che sognano in grandissimo, così come per quelli che si “accontentano” di obiettivi più piccoli ma più numerosi. Ad esempio la qualità alla guida.