La Banca Popolare di Mezzogiorno ha predisposto un finanziamento personale semplice, già dal nome: si chiama infatti Prestito Semplisio il credito non finalizzato che l’istituto di credito ha deciso di mettere a disposizione di quei clienti che – in possesso dei previsti requisiti di merito creditizio – vogliano soddisfare delle proprie esigenze finanziarie di importo medio o basso.
Il prestito è infatti in grado di coprire le spese fino alla concorrenza dei 30.000 euro, rimborsabili con piani di ammortamento della durata variabile dai 12 ai 72 mesi.
La Banca, inoltre, sul proprio sito web fa sapere di non richiedere alcun giustificativo di spesa, o preventivo, per far fronte all’erogazione.
Nonostante siano largamente diffuse negli altri Paesi europei, in Italia il mercato delle polizze sui telefoni cellulari genera ancora fatturati molto bassi, dell’ordine di poche decine di milioni di euro annui, sebbene nel nostro Paese il tasso di diffusione dei telefonini sia tra i più alti del mondo. Le catene di elettronica operanti in Italia propongono delle
Acquistare un’abitazione di proprietà è operazione molto costosa: certo,
I tempi son cambiati, certo. Ma forse, donne, qualcuna tra voi ancora ricorda di quando, da bambina, i genitori la chiamavano “Principessa”. Facendola sognare che, in futuro, la sua vita sarebbe stata vissuta in un bel castello incantato, come quelli delle favole. Purtroppo, però, il sogno ha dovuto poi convivere con la realtà: il marito è innamoratissimo, certo; i bambini, poi, regalano gioie tanto grandi da non farvi rimpiangere la scelta di abbandonare la carriera lavorativa per seguirne le evoluzioni. La vostra vita, insomma, è stupenda. Ma non è di certo come l’avevate immaginata da piccole… La favola, insomma, è finita.
Ormai gli istituti finanziari progettano conti correnti per i piccoli ed anche piccolissimi, un esempio é Conto Cucciolo di banca di Romagna. Il conto é riservato ai bambini tra 0 e 12 anni. Ovviamente non possiamo pensare che un neonato si rechi in carrozzina presso lo sportello e ingenuamente chieda al cassiere di turno: “Mi apre un conto?” Sono i genitori che decidono di aprire un conto al proprio pargolo. Nello specifico si tratta infatti di un libretto di deposito a risparmio nominativo intestato al bambino. All’apertura sarà consegnato un simpatico gadget. Il libretto ha costi zero. Verrà recapitata al bimbo una tessera nominativa. Se il piccolo è abbastanza grande e non più in fasce potrà partecipare ad iniziative particolari ed usufruire di convenzioni presso cinema, strutture ricreative, centri medici e riabilitativi, palestre, associazioni sportive.
A breve nella Regione Veneto sarà più facile, meno oneroso e più conveniente organizzare mostre, eventi, convegni, celebrazioni, seminari e tutto ciò che riguarda le attività di animazione e promozione turistica. Questo dopo che la Giunta della Regione, facendo seguito ad un’iniziativa promossa dal vice presidente Franco Manzato, ha approvato la destinazione di ben 700 mila euro ad interventi di cofinanziamento per le attività di animazione turistica nella Regione. Ai finanziamenti regionali possono accedere sia le Associazioni senza scopo di lucro che si occupano anche della promozione e/o valorizzazione delle attività turistiche, sia le Province e gli Enti Pubblici territoriali, anche uniti in consorzio. Si aspetta solo che venga pubblicato il Bando sul BURV, il Bollettino Ufficiale della Regione Veneto; dopodiché i soggetti interessati avranno quarantacinque giorni di tempo per procedere con l’invio della domanda di accesso ai contributi alla Direzione Promozione Turistica Integrata della Giunta Regionale sita a Mestre in via Torino 110.
Polizza sulla RC Auto e Conto Corrente. Un noto politico italiano, qualora lo interpellassimo congiuntamente sui due argomenti, risponderebbe “Che c’azzecca?”. Sarebbe difficile dargli torto… RC e C/C (queste le abbreviazioni delle due cose in oggetto) sembrano infatti addirittura acerrimi nemici: la prima erode il secondo, che per questo la detesta. Potranno mai andare d’accordo? La risposta di quel noto politico sarebbe corretta, inattaccabile. Dicevamo: “Sarebbe difficile dargli torto”. Già, sarebbe difficile, ma solo fintantoché non scoprissimo tra le pieghe della grande rete pubblicitaria (internet è anche questo) o per conoscenza diretta l’offerta “combinata” di Unipol “2diCuore”.
Ormai gli intermediari finanziari pensano prodotti anche per i più piccoli, per insegnare sin da piccoli a una corretta gestione del denaro, a gestire i propri risparmi, per un iso più consapevole delle proprie disponibilità economiche sin dalla giovane età. Ecco alcuni prodotti, pensati per i giovani, firmati
Le carte di credito sono uno strumento di pagamento utile e molto comodo, visto che permettono di fare acquisti, anche per importi rilevanti, senza bisogno di portarsi dappresso il contante, ma occorre fare sempre in modo di non abusare di tale comodità, specie se la carta di credito è in modalità revolving, oppure se si suppone, per quella a saldo, di non avere il mese successivo i fondi per coprire sul conto corrente le spese effettuate. In America milioni di consumatori, in scia ad un
Sapevate che, al superamento della soglia dei 60 anni di età, è obbligatorio rinnovare la patente ogni 5 anni invece che dopo un’attesa di 10, valida per il resto della popolazione? Pesa, sui proto-anziani (come potremmo definire già anziano un sessantenne ora che la speranza di vita si è protratta fino ad 80/85 anni?), una fisiologica perdita dei riflessi, che comporta – di conseguenza – un incremento del rischio di incidenti al volante. Lo Stato si tutela, le compagnie di assicurazione pure, ed il pensionato (perché così è generalmente) vede moltiplicarsi le spese a fronte, magari, di un comportamento virtuoso negli anni precedenti. Disdetta… Per fortuna,
Attualmente, molti istituti di credito offrono una
La Cassa di Risparmio di Città di Castello ha predisposto la consegna, attraverso le proprie filiali, di una serie di carte di credito messe a punto dalla Servizi Interbancari.
L’automobile è un po’ come l’abitazione: ci si affeziona. Un po’ perché l’acquisto comporta, nella maggior parte dei casi, dei bei sacrifici, un po’ perché… “Ti ricordi quel viaggio in Spagna, in cinque ammassati con una tenda e anche quell’ombrellone che non sapevamo dove mettere nel bagagliaio? Quanto ci siamo divertiti”. Insomma: si finisce col tenere più alla macchina, utilitaria o fuoriserie che si, piuttosto che ad altri oggetti della vita di ogni giorno. Vorreste che facessero mai del male alla vostra bambina? Assolutamente no, credo possiate capirlo anche se invece che genitori siete “solamente” dei proprietari di un’automobile. Ma se qualcuno provasse a rubarvela, o se il fuoco ne facesse preda? INA Assitalia ha la soluzione: oTTo Allarme.
Una delle regole fondamentali per l’utilizzo del Bancomat in tutta sicurezza è quella di tenere la carta di pagamento elettronica “lontano” dal codice PIN che serve per utilizzarla; l’ideale è imparare il codice PIN a memoria, ma se proprio non se ne può fare a meno l’importante è che il foglietto con il codice PIN non stia nel portafoglio con la carta Bancomat. Senza il PIN, infatti, il Bancomat non può essere utilizzato in caso di smarrimento del portafoglio, o in caso di furti e/o rapine, ragion per cui in tal caso si può provvedere a bloccare la carta senza patemi d’animo riguardanti la possibile