Il Mutuo a tasso variabile di Banca Popolare di Milano è un finanziamento a tasso di interesse indicizzato, utile per compiere operazioni quali l’acquisto o la costruzione della propria casa.
La presenza di un tasso di interesse variabile per l’intera durata della transazione permetterà al cliente di potersi avvantaggiare di eventuali periodi di ribasso nell’andamento dei parametri di riferimento, con conseguente minore esborso per il pagamento delle rate.
Il tasso è infatti calcolato come sommatoria tra l’Euribor, che muta continuamente con il passare del tempo, e una maggiorazione (lo spread) concordato con l’istituto di credito.
Il finanziamento può concorrere a erogare fino all’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria, come da perizia di stima da effettuarsi a cura della banca.
La durata dell’operazione non può invece eccedere i 30 anni, ferma restando l’eventuale estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento.

Si chiama “SemprePiù Web“, ed è un conto corrente che si apre senza dover necessariamente andare in filiale, con il canone zero e con l’operatività che è comoda comoda via Internet. Il conto corrente, ideato dalla Banca Popolare di Vicenza, si apre direttamente online avviando dal Web la richiesta di apertura e attendendo l’email di conferma da parte dell’Istituto. Dopodiché, ai fini del riconoscimento bancario, il nuovo correntista dovrà effettuare il suo primo bonifico verso il nuovo conto, e poi spedire il contratto a mezzo corriere; a questo punto basterà attendere l’acquisizione dei codici di sicurezza al fine di poter effettuare online il primo accesso sul conto corrente SemprePiù Web della Popolare di Vicenza. “SemprePiù Web” della Banca Popolare di Vicenza, come accennato, è a canone zero con prelievi illimitati da qualsiasi sportello Atm, mentre le operazioni di versamento sul conto, per chi volesse recarsi presso la filiale della Banca Popolare di Vicenza, sono allo stesso modo rigorosamente gratuite.


Anche Banca Sella, attraverso l’adesione al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, può permettere di accedere al “prestito bebè“, un finanziamento agevolato che può permettere alle famiglie di poter sostenere le spese per la prima infanzia. In particolare, con Banca Sella è possibile richiedere e stipulare il prodotto già da diversi mesi visto che l’Istituto ha aderito il 10 febbraio scorso dopo che nel novembre del 2009 l’ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno stipulato il relativo protocollo di intesa. Grazie al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati è possibile ottenere fino a 5000 euro a tasso agevolato con piano di rimborso che può arrivare fino a 60 rate mensili. Per accedere alla misura occorre avere un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011 con termine di presentazione della domanda fissato al 30 giugno dell’anno successivo al lieto evento. Il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati permette di ottenere il credito con uno sconto del 50% rispetto alla media dei tassi applicati sui finanziamenti concessi alle famiglie.


Si chiama “Innova-retail“, ed è un programma di sostegno alle PMI lombarde che l’Amministrazione regionale, ed in particolare la Giunta, ha approvato emanando il terzo Bando con una dotazione finanziaria pari a 4,6 milioni di euro circa, di cui 1,53 milioni di euro a carico del sistema delle Camere di Commercio, e 3,06 milioni di euro di finanziamenti regionali. A darne notizia è stata la Regione Lombardia nel precisare che le risorse, attraverso il Bando “Innova-retail”, sono destinate a sostenere lo sviluppo delle micro e delle piccole imprese del commercio, sia all’ingrosso, sia al dettaglio, ma anche dei pubblici esercizi, con la finalità di sviluppo dell’innovazione a livello tecnologico, ambientale, energetico e della sicurezza; inoltre, il terzo Bando apre anche a quelle imprese che operano nel settore dei servizi che sono strettamente funzionali al settore del commercio. Possono essere finanziati, tra gli altri, gli investimenti per la riduzione dei consumi energetici, per l’innovazione nel campo della logistica e della comunicazione, ma anche piani di investimento nella prevenzione di atti criminosi,


Anche nel 2011 la remunerazione delle giacenze presenti sul conto corrente BancoPosta Click sarà al 2% annuo lordo. A darne notizia è stato il Gruppo Poste Italiane attraverso il sito Internet associato al prodotto che, quindi, continuerà ad essere da un lato un conto corrente a zero costi fissi, e con operatività online, e dall’altro uno strumento di remunerazione della liquidità al 2% annuo lordo per gli importi eccedenti 3.000 euro e fino a ben un milione di euro. Per fruire di tale tasso non ci sono vincoli ragion per cui gli

E’ senza canone, ed il rilascio è gratis così come gratis ogni mese, in tutta Italia ed in Europa, sono i primi cinque prelievi effettuati attraverso gli sportelli Bancomat. Si presenta così la