Il prodotto Arti e Mesteri è un fondo pensioni aperto sottoscrivibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Milano e rivolto a tutti i lavoratori, siano essi autonomi che dipendenti, ai liberi professionisti e a tutti quelli con redditi differenti da lavoro o da impresa.
Così come la maggioranza dei fondi pensione aperti, il prodotto è strutturato in maniera molto flessibile, consentendo al cliente di scegliere a che comparto aderire, sulla base delle proprie preferenze e del proprio orizzonte temporale.
Il prodotto presenta di fatto cinque differenti comparti, opzionabili o meno alternativamente, e la possibilità di dedurre i contributi annualmente versati nel fondo.
Ancora, sarà possibile selezionare differenti tipologie di prestazione pensionistica e, altresì, ottenere anticipazioni nelle modalità e nei limiti previsti dalle condizioni del prodotto.
I cinque comparti selezionabili oscillano dal più prudenziale, Garanzia 1+, utile per chi è prossimo all’età pensionabile, al più dinamico Crescita +25, per chi invece ha recentemente avviato la propria attività lavorativa.
A fronte del pegno sui prosciutti DOP, l’Istituto di credito della Banca di Cividale da un lato, ed il Consorzio del Prosciutto di San Daniele dall’altro, hanno siglato un importante accordo finalizzato a dare nuovamente sostegno a livello finanziario ai prosciuttifici di San Daniele. A darne notizia è stata proprio la Banca di Cividale che al riguardo ha stanziato un apposito plafond finalizzato ad agevolare l’accesso al credito a favore delle imprese che aderiscono al Consorzio con forme tecniche di finanziamento e con delle modalità che saranno definite congiuntamente dall’Istituto e dal Consorzio stesso. Il plafond di affidamenti, su pegno dei prosciutti DOP, è pari a 30 milioni di euro a fronte di una provvista che a sua volta l’Istituto di credito della Banca di Cividale reperirà attraverso l’emissione di obbligazioni da collocare presso gli investitori istituzionali. Quindi, con il pegno, uno strumento tanto antico quanto efficace fino ad ora, le imprese del settore potranno così avere liquidità e l’elasticità di cassa per poter sostenere il proprio sviluppo.


Il Consiglio di Amministrazione della CDP, la Cassa Depositi e Prestiti, sotto la presidenza di Franco Bassanini, si è riunito mercoledì scorso, 13 ottobre 2010, deliberando, tra l’altro, l’autorizzazione finalizzata ad un nuovo plafond per le PMI pari a ben 1,2 miliardi di euro facendo leva sia sulla raccolta postale, sia sulla eventuale provvista presso gli investitori istituzionali. Quello del sostegno alle piccole e medie imprese, attraverso le risorse che provengono dal risparmio postale, individua infatti uno dei programmi che la Cassa Depositi e Prestiti è in grado di poter finanziare al fine di dare supporto all’economia in una fase come quella attuale caratterizzata, tra l’altro, dai primi segnali di ripresa del ciclo economico su scala mondiale. Nel corso della seduta, inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato per l’allungamento delle scadenze del cosiddetto “Plafond PMI“.


E’ come la “Genius Card“, con tutti i vantaggi previsti, ma in più ci sono anche sconti che in pochi giorni vengono riaccreditati sullo strumento di pagamento se gli acquisti vengono fatti presso il circuito di scontistica convenzionato. Si presenta così “Genius Card UNIPA“, la Genius Card di Unicredit appositamente ideata sia per gli studenti, sia per i dipendenti dell’Università di Palermo. Genius Card UNIPA gode quindi dei vantaggi previsti con l’utilizzo della carta prepagata ricaricabile, ma nello stesso tempo facendo gli acquisti si paga a prezzo pieno ma poi lo sconto in pochi giorni viene riaccreditato sullo strumento di pagamento. Genius Card UNIPA si presenta quindi come una carta Iban alternativa al conto corrente con la possibilità per gli studenti, tra l’altro, di poter accedere ai servizi offerti proprio dall’Ateneo di Palermo. “Genius Card UNIPA” è una carta nominativa prepagata ricaricabile il cui canone mensile è pari ad 1 euro, ma che si azzera effettuando ogni mese accrediti per almeno 500 euro.


Dalla micro alla media impresa, e passando per la piccola realtà imprenditoriale ed i liberi professionisti, Banca Sella propone interessanti formule di conto corrente appositamente ideate per chi gestisce un’attività. I conti correnti, non a caso, rientrano nella gamma “Conto Attività“, a partire dal Conto Attività Formula Standard appositamente ideato e lanciato sul mercato per gli studi professionali, i professionisti ed i piccoli operatori economici. Il Conto Attività Formula Business è ideale per quegli studi professionali più grandi, le imprese ed i professionisti, mentre con il Conto Attività Formula E-commerce l’impresa che ha attivato un contratto esercente e-commerce può gestire al meglio il proprio business. Allo stesso modo, il Conto Attività Formula Pos è ideale per gli studi professionali, i professionisti, ma anche quelle imprese che hanno in questo caso attivato un contratto esercente pos.


E’ un conto corrente a canone mensile, ma più lo si usa, più il canone tende ad abbassarsi fino a portarsi a zero euro. Si presenta così “BG Zero“, un conto corrente per la famiglia ideato da Banca Generali per offrire un prodotto che, a fronte di tutti i principali servizi bancari inclusi nel canone, può permettere con il suo utilizzo di poter mantenere i costi sotto controllo. In particolare, “BG Zero” prevede il rilascio della carta Bancomat senza commissioni, il deposito titoli, la carta di credito nonché il profilo Internet con le quotazioni in tempo reale. Come sopra accennato, il canone mensile di “BG zero”, pari a 5 euro, può azzerarsi grazie a sconti che scattano in funzione del rispetto di alcuni specifici requisiti. Un euro di sconto mensile sul canone scatta semplicemente con l’accredito della pensione o dello stipendio, mentre un altro euro si ottiene con la domiciliazione delle utenze.