La carta di credito oro, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Novara per la propria clientela correntista, è una carta di credito utilizzabile in Italia e nel resto del mondo per poter compiere operazioni di prelevamento e di pagamento.
Come intuibile, rispetto alla carta di credito “base”, la versione “oro” è contraddistinta per un maggiore limite di utilizzo, e per una più vasta gamma di servizi dedicati al titolare di questo prestigioso strumento transazionale di pagamento.
Il possesso della carta consente inoltre al cliente della Banca Popolare di Novara di poter avere un accesso privilegiato a tutti i servizi premium di Carta Sì, sfruttando in tal modo le assistenze e i vantaggi previsti.
Il colosso bancario e finanziario Ing Direct ha lanciato una nuova promozione grazie al quale offre “Caffè nero in tazza Arancio“. La promozione, in particolare, è destinata ai nuovi clienti che richiedono l
Non è una carta IBAN, perché il codice di 16 cifre che riporta in calce al lato anteriore non è un codice in grado di sostituirsi al conto corrente (e quindi offrirvi la possibilità di accreditare lo stipendio, tanto per dire, o emettere bonifici). Però non è nemmeno una carta prepagata ricaricabile, della quale conserva tutte le caratteristiche, perché ha un plafond molto elevato (almeno rispetto alla media di quanto offre il mercato: parliamo di 5mila euro) e vive completamente svincolata dal conto corrente. ItalCard Free è una carta lanciata da Confitalia, che punta su un’immagine glamour (la pubblicità ritrae una modella in pailettes dall’aria severa ma non seriosa) e proiettata nel futuro (alle spalle della donna, palazzoni di vetro e cemento) per fare presa su un pubblico attento ad abbattere i costi di ricarica e nel contempo interessato ad un prodotto che gli consenta di operare su internet.
La carta di credito classica, o CartaSì Classic, è una tradizionale carta di credito di Servizi Interbancari che le filiali della Banca Popolare di Novara riservano alla propria clientela titolare di un conto corrente in una qualsiasi agenzia della rete dell’istituto di credito.
Il Presidente dell’ABI, Giuseppe Mussari, ha commentato il Decreto Sviluppo approvato dal Consiglio dei Ministri, affermando in particolare come il provvedimento del Governo fornisca un contributo essenziale per agevolare la crescita del Paese, partendo soprattutto dall’innovazione e dalla ricerca scientifica che sono due pilastri importanti per ridare un decisivo slancio all’economia investendo sulle giovani generazioni e sul futuro. All’interno del DL Sviluppo ci sono tanti provvedimenti, tra cui alcuni collegati alle attività bancarie al fine di portarle allo stesso livello di quelle europee, e con la conseguenza che potrà essere in futuro ancora più proficuo il rapporto di collaborazione e di dialogo da parte del sistema bancario con le imprese e le Associazioni dei consumatori all’insegna della chiarezza e della trasparenza. Non a caso di recente, proprio con le Associazioni dei Consumatori, l’Abi in materia di conti correnti ha annunciato d’aver raggiunto un accordo per la cosiddetta trasparenza semplice.
Banca padrona e cliente suddito? Quei tempi stanno finendo. La stessa crisi economica che pure ha depauperato la platea dei risparmiatori, demolendo il rendimento del capitale depositato così come di quello investito (specialmente in azioni) ha anche costretto gli istituti di credito ad una brusca virata in direzione dell’audience friendly (ossia amichevole con il pubblico, quindi la clientela). La strategia messa in atto da Poste Italiane in questa direzione ha avuto successo, aprendo la strada all’emulazione di tutti quegli istituti che fino ad allora non avevano dimostrato grosso interesse a “catturare” la piccola clientela, ed ora invece si preoccupano persino della sua soddisfazione. Come fa Intesa-SanPaolo con un questionario distribuito attraverso le sue numerose filiali sul territorio.
Il conto Premiaconto Plus è un conto corrente della serie Premiaconto, che si differenzia dalla versione standard del rapporto per la possibilità di prevedere solo ed unicamente la destinazione in favore della nuova clientela, cioè di quella che non ha mai posseduto alcun conto corrente nelle filiali della BP Novara.
Nell’ambito delle misure a sostegno del credito delle piccole e medie imprese, è diventata pienamente operativa la misura che permette alle PMI di allungare i piani di ammortamento dei finanziamenti dopo essersi avvalsi nei mesi scorsi della moratoria, ovverosia della sospensione del pagamento della quota capitale del debito da rimborsare alle banche. A darne notizia è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, dopo che al riguardo è stata raggiunta l’intesa sia per la Convenzione sulla provvista, da parte della Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, sia per la copertura del Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese. Tutto si basa sul “Nuovo accordo per il credito alle Pmi” che è stato stipulato nello scorso mese di febbraio 2011 con il Governo e con le Associazioni di categoria delle imprese e dei professionisti.
Partiamo da un presupposto: lasciare i risparmi “fermi” sul conto corrente con l’auspicio di trovarli moltiplicati dopo qualche tempo è un bel ricordo di un passato lontano. Forte anche della sforbiciata imposta dalla crisi economica, il settore bancario non remunera più (se non per decimi di punto percentuale, a loro volta depauperati dal carico fiscale) la liquidità depositata dai risparmiatori nei suoi forzieri. Bisogna investire, con tutto il rischio che questo potrebbe comportare, per avere qualcosa di più e di meglio, ma la scelta deve essere molto oculata. Acquistare titoli e azioni in banca, infatti, se si è titolari di qualche “particolare” conto corrente in una determinata banca più che un investimento rappresenta un salasso: quello imposto dall’istituto alla voce “costi di commissione”.
Si chiama Brucoconto ed è un particolare conto, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Novara, che l’istituto di credito rivolge ai genitori di bambini e giovani ragazzi di età compresa tra 0 e 12 anni (compresi) permettendo loro di accantonare le prime somme di denaro.
Il Gruppo bancario europeo Unicredit ha lanciato una particolare versione del prestito “CreditExpress Dynamic” che permette letteralmente di prendere il volo. Il prodotto, in promozione valida fino alla fine del corrente mese di maggio 2011, si chiama “CreditExpress Dynamic Fly“, e permette a fronte della sottoscrizione di ottenere un voucher per volare gratis, con biglietto di andata e di ritorno, in Europa; il voucher è fruibile per voli da parte del titolare del prestito, oppure tranquillamente lo si può cedere anche ad un’altra persona che, quindi, può volare gratis. Per il resto “CreditExpress Dynamic Fly” è un prestito che presenta tutte le caratteristiche ed i vantaggi di “CreditExpress Dynamic”, a partire da quelli legati alla possibilità di gestire il pagamento delle rate in maniera flessibile. Con “CreditExpress Dynamic Fly” si possono richiedere da un minimo di 5 mila ad un massimo di 30 mila euro con finalità di acquisto di beni durevoli, ma anche per la ristrutturazione di abitazioni.
Prelevare denaro allo sportello “fisico” della banca, preferendolo all’ATM Bancomat, può essere un salasso. Alcuni istituti di credito hanno infatti introdotto una sorta di “tassa sul contante”, ossia l’applicazione di una commissione che scatta ad ogni ritiro dei propri soldi (!) dal conto. I correntisti BNL dovrebbero già saperlo bene: a fine febbraio sono stati infatti raggiunti da un invio massivo di comunicazioni postali inerenti la variazione unilaterale del contratto di conto corrente, in cui si comunicava che dal 18 aprile ogni prelievo di liquidità in agenzia sarebbe stato soggetto ad un versamento di 3 euro, a meno di non “distogliere” una cifra superiore ai 2mila euro.
I conti correnti per i giovani della Banca Popolare di Novara sono dei particolari pacchetti di servizi bancari che l’istituto di credito ha deciso di riservare alla propria clientela di età compresa tra un minimo di 12 anni e un massimo di 29 anni.
Il Mutuo a Tasso Variabile di Che Banca!, a 20 anni, per un importo pari a 100 mila euro, è attualmente uno dei finanziamenti ipotecari più interessanti presenti sul mercato bancario italiano. A farlo presente è stato il Portale di comparazione online Supermoney.eu nel sottolineare come nonostante la fiammata rialzista sui tassi il mutuo a tasso variabile rimanga ancora vantaggioso da sottoscrivere in quanto permette di pagare una minor spesa per interessi. Certo, con il mutuo a tasso variabile non c’è certezza sulla rata futura; ed allora, volendo sottoscrivere un mutuo a tasso fisso, sempre Supermoney.eu ha rilevato come ancora una volta sia CheBanca! l’Istituto che offre i finanziamenti ipotecari più vantaggiosi sempre considerando una durata di 20 anni ed un importo richiesto pari a 100 mila euro. Attualmente, lo ricordiamo, è tra l’altro in corso una promozione che permette di risparmiare fino a 1.200 euro, il che significa che per i primi dodici mesi la rata mensile del Mutuo Che Banca! è sostanzialmente più leggera di 100 euro.