Poco fa abbiamo brevemente esaminato le caratteristiche del prestito fotovoltaico di Banca di Palermo. Ebbene, lo stesso istituto di credito possiede anche un altro finanziamento ecologico, di portata e di visione più ampia, in grado di soddisfare le esigenze di quella clientela che desideri poter disporre di una linea di credito utile per migliorare i propri investimenti abitativi di natura ecocompatibile.
Il finanziamento si rivolge infatti alle persone fisiche che desiderino acquistare elettrodomestici di classe A+ o superiore, acquistare un’autovettura nuova o usata appartenente alle categorie Euro 4 o Euro 5 in sostituzione di autovetture Euro 0, 1 o Euro 2 immatricolate prima del 2000, acquistare ciclomotori o motocicli nuovi o usati Euro 3 in sostituzione di ciclomotori o motocicli di categoria Euro 0 o Euro 1 o, più in generale, dar seguito a interventi sulla propria abitazione, finalizzati al risparmio energetico.
Con l’entrata in vigore delle regole di Basilea3, così come sono state approntate, c’è il rischio di una restrizione del credito con conseguenti ripercussioni sul sistema produttivo non solo italiano, ma europeo. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, in concomitanza con l’avvio dei lavori di un convegno annuale incentrato proprio sugli approfondimenti su Basilea3 e sull’impatto che avrà sull’economia reale. Secondo Giovanni Sabatini, direttore generale dell’ABI, che ha aperto i lavori del convegno, servono regole in sintonia con l’economia reale e con l’attuale congiuntura senza andare a modificare quello che è l’impianto, l’ossatura di Basilea3.
Il prestito fotovoltaico della Banca di Palermo è, intuitivamente, un finanziamento personale che l’istituto di credito offre tramite le proprie filiali a tutte quelle persone che desiderino installare sulla propria abitazione un impianto fotovoltaico ad utilizzo privato per produrre energia elettrica pulita, e sfruttare nel contempo le agevolazioni statali che vengono previste in materia dall’ultima edizione del Conto Energia.
Nessuno è riuscito – almeno non ancora – a farci cambiare idea rispetto a quello che consideriamo un fatto: non c’è, esclusa la vita, un bene più caro (da qualunque punto di vista lo si voglia guardare) che la casa. A cominciare dal valore iniziale, e dal fatto che si incrementa anno con anno, per continuare poi con tutto il legame affettivo che vi si instaura, l’abitazione di proprietà si rivela il bene più importante per qualunque persona e famiglia, per questo deve essere trattata (bene) in quanto è tale. Non sempre, però, la cura della casa dipende solo da chi la abita…
Una vera e propria riserva di denaro sulla quale il cliente può contare per effettuare acquisti, o per i prelievi di denaro, sotto forma di anticipo contante, e con la possibilità di ripristinare il credito in base al rimborso delle rate mensili ed in ragione, quindi, dell’importo saldato. Sono queste le caratteristiche delle carte di credito revolving che, tra gli altri prodotti bancari e finanziari, propone IBL Banca, Istituto noto, tra l’altro, anche per proporre alla propria clientela un conto di deposito che offre interessi attivi particolarmente interessanti. Ogni volta che la carta viene utilizzata, il credito diminuisce ma appena il cliente rimborsa la rata, il credito si ripristina in automatico.
Il prestito personale ordinario della Banca di Palermo è un finanziamento destinato alle sole persone fisiche che desiderino realizzare i propri progetti come ad esempio l’acquisto di beni di consumo come un’auto nuova o usata, la ristrutturazione della casa, o ancora la fruizione di servizi per il tempo libero, come una vacanza in Italia o nel resto del mondo.
Per la rubrica “piccole e grandi seccature di tutti i giorni”, oggi non parliamo di suocera bensì di guasti agli impianti (gas e luce) dell’abitazione. Stiamo, chiaramente, sdrammatizzando, ma una cosa è certa: Europ Assistance fa tremendamente sul serio quando si offre di tutelare i propri clienti sollevandoli dal pensiero di queste due eventualità, che pure possono capitare ogni giorno e costringere a spese impreviste oltreché a ricerche affannose dell’artigiano “libero” e pronto a recarsi a casa vostra per rimediare all’inconveniente (naturalmente, non gratis…). Perché “la casa è un bene prezioso – come ci ricorda Europ Assistance – ed è importante proteggerla al meglio da ogni eventualità”.
Il servizio di internet banking della Banca di Palermo è un utile servizio multi piattaforma che l’istituto di credito concede a tutti i titolare di conto corrente che abbiano il desiderio o la necessità di gestire il proprio rapporto bancario mediante personal computer, telefono fisso o telefono cellulare, senza per questo motivo privarsi della più completa autonomia e operatività prevista dall’istituto bancario.
Via libera ai risarcimenti per i clienti di Poste Italiane penalizzati dai disservizi nella prima decade del corrente mese di giugno del 2011. A darne notizia è la Federconsumatori che al riguardo ha già messo a disposizione online, sul proprio sito Internet, l’apposito modulo per l’avvio della conciliazione. Trattasi dell’avvio di una procedura gratuita che porta al risarcimento per danni documentabili legati ai disservizi che, lo ricordiamo, sono stati generati da ripetuti blocchi dei terminali delle Poste. Si può in particolare ottenere il risarcimento per fatti documentabili quali l’impossibilità ad effettuare pagamenti, a ritirare denaro, ma anche a spedire corrispondenza e pacchi oltre ad altri danni sempre a fronte di una verifica e prova documentale. Poste Italiane, lo ricordiamo, nei giorni scorsi s’è scusata con la clientela per i disservizi assicurando il pronto ripristino della piena operatività.
Ci sono due categorie che ancora non sono “entrate”, come avrebbero potuto, in banca. Stiamo parlando dei giovani, spesso costretti a barcamenarsi tra contratti di lavoro inaccettabili con il contrappunto di retribuzioni irrisorie e saltuarie al punto da preferire i “pochi, sporchi e subito” in contanti piuttosto che volere un bonifico che poi si fa più fatica a contestare; e degli immigrati, un gruppo eterogeneo ma in crescita costante rimasto troppo spesso ai margini anche se capace di sopperire a tutto quanto gli italiani non vogliono o possono più fare (proviamo solamente a pensare a quanto numeroso sia l’esercito delle badanti degli anziani).
Rispetto ad un mutuo per la casa vacanze, la seconda casa per intenderci, il finanziamento ipotecario per la prima casa ad uso residenziale gode di tutta una serie di agevolazioni, sia in sede di stipula, sia a livello fiscale dinanzi al notaio e quando ogni anno si deve presentare la dichiarazione dei redditi. Innanzitutto, il mutuo prima casa a tasso variabile, oltre che con l’indicizzazione al tasso euribor, si può stipulare anche con il tasso della Bce, la Banca centrale europea. A livello fiscale, tra l’altro, l’agevolazione sul mutuo prima casa consiste, in sede di dichiarazione dei redditi, nella possibilità di poter andare a detrarre gli interessi passivi sulle rate pagate nell’anno precedente. Ma il mutuo per la prima casa, oramai da parecchi mesi a questa parte, gode anche di alcune facilitazioni, nel rispetto di opportuni requisiti, quando si è in difficoltà con il pagamento delle rate mensili.
La carta di credito Visa Business, disponibile per tutti i correntisti della Banca di Palermo, è una carta di credito di fascia elevata dedicata a tutta la clientela professionista che desideri poter entrare in possesso, in tempi rapidi, di uno strumento di prelevamento e di pagamento da utilizzare in Italia o nel resto del mondo, in milioni di sportelli automatici bancari e in milioni di esercenti commerciali convenzionati.
Chi conta sulle proprie forze, dicono, molto spesso riesce nell’intento; chi spera nell’aiuto altrui (si chiami Santo, o welfare o chi per esso) alla fine rischia il naufragio; chi invece, con scelta risoluta e decisa, dice “Conto su IBL”, ha zero spese e un conto deposito che promette un rendimento – lordo – del 4,04% sulle somme vincolate per 24 mesi. Se in passato si sceglieva il conto corrente anche in base alla redditività, non tenendo in considerazione il fatto che questo fosse una piattaforma di servizi piuttosto che uno strumento ideale per garantire la remunerazione del capitale, oggi il mercato “costringe” i risparmiatori a guardarsi intorno alla ricerca di prodotti che non vincolino più di tanto il capitale e, soprattutto, sappiano remunerarlo (quindi incrementarlo) come ognuno spera.
Continuano progressivamente ad aumentare gli interessi attivi pagati ai risparmiatori ed agli investitori sugli strumenti e sui prodotti di liquidità. Ad esempio, CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca, ha annunciato la revisione del tasso attivo sul Conto Deposito portandola da un massimo del 2,50% ad un massimo del 3%. Trattasi, nello specifico, di nuove condizioni valide fino al prossimo 31 luglio 2011 sulle somme depositate per un periodo pari a 12 mesi; il 3% lordo annuo, tolte le tasse sugli interessi, al 27% come prescrive la Legge vigente, significa il 2,19% annuo netto che effettivamente non è male. Il Conto Deposito CheBanca! è a zero spese su tutta la linea: questo significa che non ci sono spese di attivazione, di apertura, di gestione e di chiusura; a zero euro è anche l’onere relativo all’imposta di bollo in quanto la paga CheBanca!.