Dall’inizio del corrente mese di giugno per i clienti di Poste Italiane sono stati giorni difficili a causa di ripetuti blocchi ai sistemi informatici che hanno generato lunghe file e chiaramente utenti tanto insoddisfatti quanto danneggiati se, ad esempio, avevano da pagare un bollettino relativo alla rata in scadenza di un prestito e così via. Ebbene, secondo quanto riporta la Federconsumatori, Poste Italiane ha aperto alle Associazioni dei Consumatori in sede di tavolo di conciliazione al fine di decidere sul da farsi, ed in particolare per rilevare gli eventuali danni subiti dagli utenti e procedere di conseguenza con i dovuti risarcimenti. Sono parecchie le Associazioni che si sono mobilitate in tal senso in questi giorni, tra le quali, oltre alla Federconsumatori, anche il Codacons ed l’Aduc che si sono messe a disposizione per consulenza ed assistenza proprio a favore dei clienti/utenti di Poste Italiane.
Secondo quanto dichiarato congiuntamente da Elio Lannutti, Presidente dell’Adusbef, e da Rosario Trefiletti, Presidente della Federconsumatori, quello ottenuto da Poste Italiane, che in merito come sopra accennato ha mostrato disponibilità, rappresenta un primo passo importante per i cittadini. Proprio in queste ultime ore, tra l’altro, ci sono stati nuovi blocchi ai sistemi informatici, ma Poste Italiane ha assicurato che saranno risolti nel più breve tempo possibile. Altrimenti Adusbef e Federconsumatori, nel caso in cui i disservizi dovessero continuare, invitano i clienti/utenti di Poste Italiane a segnalarlo presso le sedi presenti sul territorio.
Intanto il Codacons ha reso noto che sul Blog del Presidente Carlo Rienzi, www.carlorienzi.it, è già a disposizione degli utenti e dei clienti di Poste Italiane una scheda fac-simile al fine di poter andare a raccogliere tutte le richieste di risarcimento. Fondamentale in tal senso è che l’utente di Poste Italiane conservi i “numerini” indicanti e provanti il giorno in corrispondenza del quale ha fatto la fila ma i terminali erano bloccati.