Con l’arrivo del 2014 l’Eurozona diventa un po’ più numerosa ed estesa. A partire dal ieri, infatti, 1 gennaio 2014, anche la Lettonia, uno degli stati baltici del nord, è entrata ufficialmente nella zona euro e ha adottato la moneta unica europea, l’euro, al posto del vecchio lats, che nel 1993 aveva sostituito il rublo di epoca sovietica.
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Bankitalia approva le nuove modifiche allo statuto
La Banca d’italia ha affrontato in questi giorni alcuni passaggi di fondamentale importanza. In vista della revisione delle quote dell’Istituto, ad esempio, alcuni giorni fa, l’assemblea generale straordinaria dei partecipanti ha dato il proprio via libera alla modifica dello statuto.
Presto diffuse in Inghilterra le prime sterline di plastica
Ancora una volta una delle più tradizionali e antiche monarchie europee, quella della Gran Bretagna, si conferma una delle più innovative in materia economica e finanziaria. Esattamente tra un paio di anni, infatti, le vecchie sterline inglesi saranno sostituite dalle nuove banconote di plastica.
La FED dà il via al tapering e si prepara al dopo Bernanke
E’ sicuramente un periodo di grande fermento e di grandi novità quello che sta in questo momento vivendo la massima potenza mondiale, gli Stati Uniti, anche sotto il profilo finanziario. L’economia a stelle e strisce, infatti, vive un momento di ripresa e si avvia verso un 2014 positivo, mentre la ripresa economica può beneficiare del nuovo corso inaugurato anche dalla banca centrale americana, la FED.
Il FMI promuove l’operato degli Stati Uniti e della FED
I vertici del Fondo Monetario Internazionale – FMI – si sono recentemente espressi in maniera del tutto positiva in merito all’operato degli ultimi mesi degli Stati Uniti nel loro complesso sotto il profilo economico e della stessa FED, la banca centrale americana, nei nei giorni scorsi ha aperto verso una nuova fase delle sue politiche finanziarie e monetarie.
Standard & Poor’s annuncia altri possibili downgrade
Dopo il declassamento del giudizio di affidabilità di lungo termine dell’Europa, recentemente portato da AAA a AA+, l’agenzia di rating americana scende in campo con ulteriori previsioni e avvertimenti per il 2014. Nel corso del prossimo anno potrebbero infatti esserci ulteriori downgrade a carico degli stati dell’Unione Europea.
Il vertice UE approva l’intesa sull’unione bancaria raggiunta all’Ecofin
La parentesi pre – natalizia dell’unione bancaria europea si chiude con un pieno successo. Dopo gli incontri e i negoziati dell’Eurogruppo e dell’Ecofin, tenutisi nel corso di questa stessa settimana, anche il vertice dell’Unione Europea ha dato il suo assenso all’accordo raggiunto nei giorni scorsi.
Le cause del declassamento del rating dell’Europa
Come abbiamo visto in un post pubblicato in precedenza, l’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha proprio recentemente abbassato il rating dell’Unione Europa, portandolo dal precedente massimo valore di AAA all’attuale valore di AA+. Questo declassamento ha suscitato grande sorpresa sia a livello europeo che all’interno dei singoli stati.
Standard & Poor’s taglia il rating dell’Unione Europea
L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha rivisto recentemente a ribasso anche il giudizio di lungo termine sul Vecchio Continente. L’affidabilità dell’Europa è così passata dalla tripla A, AAA, a AA+, un taglio che ha destato molte sorprese. Eppure l’agenzia di rating americana ha giustificato questa sua mossa parlando delle crescenti tensioni sui negoziati in materia di bilancio sorti tra i vari stati dell’Unione.
L’Eurogruppo trova un’intesa sull’unione bancaria
Arriva dopo una nottata di trattative a Bruxelles la conferma che l’Eurogruppo ha trovato un’intesa sull’unione bancaria, il complesso processo di unificazione normativa delle banche e degli istituti di credito dell’Unione Europea,che proprio in questi giorni muove i suoi passi conclusivi.
Aumentano ancora le sofferenze bancarie ad ottobre 2013
Nel mese di ottobre 2013 sono continuate ad aumentare le sofferenze bancarie. La causa principale del fenomeno deve essere individuata nel duraturo stato di recessione che sta interessando il paese e nell’aumento del numero dei fallimenti delle imprese italiane. Di conseguenza, sembrano aumentare rapidamente anche i prestiti richiesti che rimangono insoluti.
La BCE pronta ad intervenire nel corso della ripresa
Ancora una volta il Presidente della Banca Centrale Europea, BCE, Mario Draghi, ha confermato davanti al Parlamento Europeo che la politica dell’Istituto di Francoforte rimarrà espansiva e accomodante fino a quando sarà necessario e che i tassi di interesse rimarranno bassi ancora per lungo tempo.
L’imposta di bollo cambia al 2 per mille della giacenza
Dal cantiere della Legge di Stabilità, arriva una buona notizia per tutti i piccoli risparmiatori. La Commissione Bilancio alla Camera ha infatti recentemente approvato una nuova modifica alle norme che regolano l’imposta di bollo sui conti correnti e sugli altri prodotti finanziari.
Standard&Poor’s conferma il rating dell’Italia
L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha confermato nei giorni scorsi il giudizio sull’affidabilità dell’Italia, che resta così confermata sul suo BBB/A-2, ma ha anche precisato in una nota le condizioni di questa temporanea promozione del debito sovrano a breve e a lungo termine.