Gli appuntamenti 2014 del rating internazionale

 Nel mese di aprile 2014 l’Italia ha conseguito un buon risultato sul fronte del rating internazionale, ovvero del giudizio di affidabilità che le grandi agenzie globali emettono in relazione al rischio investimenti cui è sottoposto il paese. L’agenzia di rating internazionale Fitch Ratings ha infatti confermato per la nostra nazione il precedente giudizio di affidabilità al livello Bbb+, secondo la sua scala standardizzata di valori, ma ha anche modificato l’outlook da negativo a stabile, e questo secondo risultato appare ancora più confortante del primo. 

La BCE presenta i parametri di valutazione delle banche

 Si entra ancora di più nel vivo degli stress test a cui saranno sottoposte le banche italiane ed europee da parte della BCE, la Banca Centrale Europea, e l’istituto di Francoforte comunica quale sarà lo scenario in cui verranno valutate le banche. Le banche avranno infatti un periodo di tempo che va da 6 a 9 mesi per coprire il fabbisogno di capitale che emergerà dalle valutazioni. 

La FED riduce l’acquisto di bond a 45 miliardi di dollari al mese

 Era stato annunciato nei mesi passati e sicuramente era un passaggio già atteso dalle economie del globo. Stiamo parlando della riduzione degli stimoli da parte della Federal Reserve negli USA, che in questi giorni ha reso ufficiale quella decisione di cui si discuteva ormai da tempo, diminuendo il numero dei bond acquistati ogni mese. 

Le condizioni del credito in Italia restano difficili per Bankitalia

 Le condizioni di accesso al credito per imprese e famiglie italiane rimarranno difficili anche nel prossimo trimestre secondo le ultime analisi compiute dalla Banca d’Italia, la quale ha rilevato l’andamento italiano del credito anche nel primo trimestre del 2014. Alla luce degli ultimi sviluppi della situazione, inoltre, l’erogazione del credito sembra doversi complicare ancora di più, in seguito all’aumento della tassazione per le banche e gli istituti di credito voluta dal governo. 

La BCE pronta ad agire contro la deflazione e il credit crunch

 L’occhio della Banca Centrale Europea è sempre puntato sui rischi che possono minare la ripresa dell’economia del Vecchio Continente. Lo ha sottolineato il suo presidente Mario Draghi in un ultimo intervento sulla politica monetaria svoltosi recentemente ad Amsterdam. 

Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali per le imprese e le partite Iva

 Uno dei prodotti di investimento più adottati dagli italiani da molti anni a questa parte sono i Buoni Fruttiferi Postali, i buoni emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e collocati in via del tutto esclusiva da Poste Italiane. Nel corso degli anni, tuttavia, il numero e le tipologie di buoni che è possibile scegliere presso Poste Italiane è decisamente aumentato e al di la dei tipi tradizionali vi sono ormai prodotti dedicati alle più diverse categorie di clienti.

Fitch conferma il rating dell’Italia e l’outlook passa a stabile

 Mentre in generale in Europa, sui mercati, soffiano venti di preoccupazione per le manovre che vengono eseguite al confine tra Russia e Ucraina e l’economia risente di queste tensioni, l’Italia incassa un risultato positivo sul fronte internazionale grazie alla promozione avuta da Fitch sul proprio rating.

La tassazione delle rendite finanziarie in Europa

 La maggior parte dei cittadini italiani che detengono un conto corrente, a partire dal prossimo 1 luglio 2014, vedranno aumentare il prelievo fiscale sugli interessi a causa dell’innalzamento dell’aliquota dell’imposta sulle rendite finanziarie, che passerà dall’attuale 20 per cento al futuro 26 per cento in seguito alla pubblicazione del Decreto IRPEF. 

Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali ordinari a venti anni

 Uno dei prodotti di investimento più amati dai risparmiatori italiani è costituito dai Buoni Fruttiferi Postali, che negli anni si sono sempre dimostrati una garanzia per coloro che vogliono scegliere investimenti a basso rischio, o che paghino al 100 per cento anche in caso di rimborso anticipato.

ll Credit Suisse blocca i bonifici da e verso Cuba

 Possono le banche del mondo rifiutare di compiere operazioni richieste dai clienti? A quanto pare ancora sì. È successo in Svizzera ad una cliente che voleva effettuare un bonifico di pochi euro a favore dell’Associazione Svizzera – Cuba, ma si è vista rifiutare in tronco l’effettuazione della operazione.

Nuove norme di garanzia da Bruxelles per i depositi bancari

 Da poco il Parlamento Europeo di Bruxelles ha approvato le norme che regolano il meccanismo di risanamento e risoluzione degli istituti di credito e delle banche europee, andando a completare con il suo voto il processo di unificazione bancaria degli stati membri.

Il Parlamento Europeo approva le norme sulla risoluzione delle banche

 Il Parlamento Europeo ha da poco approvato il quadro delle norme relative al meccanismo di risanamento e risoluzione degli istituiti di credito, secondo quanto previsto dalla direttiva di cui si discute da diversi mesi. Le norme prevedono che nel caso in cui una banca entri in crisi o abbia necessità di un risanamento siano in primo luogo i beneficiari dei profitti a subire le conseguenze, ovvero gli azionisti e i possessori di obbligazioni. Questo voto di Bruxelles arriva in seguito agli accordi raggiunti con i diversi stati che compongono l’Unione Europea.