La crisi non risparmia nessuno e non sono solo i colossi a fallire e chiedere gli aiuti di Stato, ma la parte più debole, le famiglie che versano in condizioni economiche da “precariato” forse possono dire qualcosa. Perdita del lavoro, nessuna garanzia e disoccupazione. Necessità di chiedere un prestito? Quasi impossibile senza un garante. Ma forse si apre uno spiraglio: le famiglie con più di tre figli che si trovassero senza lavoro a causa della crisi potranno accedere a una forma di sostegno promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana: un sussidio di 500 euro al mese per pagare l’affitto o il mutuo.
Chi ha stanziato il denaro? La Cei alimenterà il fondo con 30 milioni di euro, che saranno raccolti in una colletta nazionale. Le banche da parte loro decuplicheranno il tetto fino a 300 milioni. I soldi saranno erogati dalle banche sotto forma di un prestito garantito appunto dalla Cei.
Oggi parliamo di soldi: è più facile guadagnarli o spenderli? La risposta, purtroppo, la conosciamo tutti: un mese di lavoro, in molti casi intenso, per portare a casa un gruzzolo che si volatilizza tra le bollette di luce gas e telefono, ed un salto al supermercato. Questo per chi vive in maniera accorta, perché dall’altra parte esiste invece chi – o perché incauto, o perché costretto dalle circostanze – si ritrova addirittura a doversi indebitare per far fronte alle esigenze del proprio nucleo familiare. Per chi non ha bisogno di un prestito “grosso” (diciamo a partire da 5mila €uro), lo strumento più comodo sono le carte revolving; vediamone una che non ama farsi chiamare così: Ego Facile di banca Credem.
Il gruppo Poste Italiane offre, esclusivamente ai propri correntisti, la possibilità di richiedere la “Carta BancoPosta Ricaricabile” che permette di avere immediatamente a disposizione un
Il Prestito Champion offerto dalla Banca Popolare di Puglia e di Basilicata è un finanziamento personale riservato esclusivamente ai genitori di studenti laureati, i quali necessitino di coprire le spese inerenti l’iscrizione e la frequenza di un master.
Il “Bandierone” della squadra del cuore? Quindici €uro. La t-shirt celebrativa “Io c’ero” d’ordinanza, anzi d’obbligo per situazioni del genere? 29,90 €uro. Poter assistere alla finale di Champions League, che – seppur priva di compagini italiane – si disputerà allo Stadio Olimpisco di Roma, “Non ha prezzo”, come recita una famosa pubblicità. Meno che mai con MasterCard, che mette in palio due biglietti per assistere alla “partitissima” di fine maggio (il 27, per essere precisi) come super-premio finale di un concorso strettamente connesso all’utilizzo della propria carta di credito. Insomma: basta spendere denaro per qualunque motivo e ammontare, chiaramente utilizzando la propria carta di credito MasterCard, e conservare lo scontrino fiscale emesso dall’esercente, per sperare di ritrovarsi in mano un tagliando di tribuna valido per assistere alla “finalissima”, in compagnia di un amico o di chiunque voi vogliate.
C’è chi offre al risparmiatore la remunerazione di interessi molto elevati sui depositi, ma “Per i primi 6 mesi”: e poi? C’è qualche altro che, a parità di proposta sugli interessi, non parla mai esplicitamente di durata limitata della promozione, bensì si limita a scrivere in piccolo che i tassi applicati sono sensibili alle oscillazioni dell’Euribor: “Buonanotte ai suonatori”, specie in questo periodo di crisi economica e tagli del costo del denaro, decisi dalle menti che gestiscono le sorti della Banca Centrale Europea. C’è infine qualcuno che vi presenta un 2% “Indistruttibile”: color acciaio, il numero non viene scalfito né dall’esplosione di una bomba, né dai colpi di un trapano o dal peso di un elefante.
Il Prestito Supporter della Banca Popolare di Puglia e di Basilicata è un finanziamento personale riservato ai soli genitori con figli studenti presso scuole medie inferiori o superiori. Il prestito è infatti destinato esclusivamente alla copertura delle spese inerenti l’acquisto di libri scolastici.
Ci sono momenti di euforia alternati con altri certo meno esaltanti; l’economia globale, che molti ritenevano capace di autocorreggersi in corsa, sta attraversando uno di questi ultimi. Di questi tempi, anche il denaro ha tutto un altro valore rispetto a quanto ne avesse anche solo un anno addietro: i 500 €uro di oggi, magari quelli messi in palio da un concorso a premi, sembrano molto più appetibili di un tempo, quando si sarebbe liquidata la promozione con un sarcastico “Troppo pochi, me li mangio fuori subito”. Non è più così, e chi meglio di Visa, che gestisce centinaia di migliaia di transazioni elettroniche ogni giorno, potrebbe saperlo?
La coerenza è un valore o una gabbia? Teorie contrastanti si confrontano sull’argomento, senza che si trovi una soluzione adatta per tutti (ma la discussione è il sale della Democrazia, no?); c’è chi, per non venir meno ai propri principi, sarebbe pronto persino a licenziarsi dal lavoro se il principale gli chiedesse di venir meno ad uno di essi, c’è chi non se ne cura proprio, e cerca solamente di trarre la miglior convenienza da tutte le cose che fa e dice; infine c’è chi si colloca a metà del guado, ritenendo la coerenza un valore assoluto ma non disdegnando di ridiscutere la propria posizione, specie dopo aver maturato delle esperienze e prodotto delle scelte ad esse conseguenti. Che ne dite di ridiscutere la vostra coerenza ogni due anni?
Non è facile prendere la decisione di acquistare casa, ancor meno se non si hanno i contanti necessari, e ancor di più se non si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per i
PrestoTuo della Banca Popolare di Puglia e di Basilicata è un finanziamento personale destinato a generiche finalità: con questo prodotto, infatti, l’istituto di credito del meridione è in grado di finanziare fino a un massimo di 50.000 euro, con una durata del piano di ammortamento a scelta del cliente ma compresa comunque all’interno di un massimo di 84 rate mensili.
Vi è mai capitato di sentire qualcuno, magari a voi vicino, dire: “Ho speso un mucchio di soldi per fare due semplici lastre” ? Quanto costano, poi, i medicinali, i consulti specialistici, i ricoveri presso strutture all’avanguardia? Certo, la risposta della controparte sarà stata “La salute è un valore inestimabile, non ha prezzo”; e può anche star bene, sebbene sia evidente a tutti la constatazione del fatto che un prezzo, questa cura della persona, ce lo ha eccome. Proprio perché la salute è un bene – seppur costoso – “non negoziabile”, è meglio cercare di prevenire possibili problemi e disporre degli strumenti per intervenire quando la prevenzione non è stata sufficiente o possibile.
Quando si richiede un