Banca Popolare di Spoleto mette a disposizione dei propri correntisti una carta PagoBancomat in grado di offrire tutti i servizi tradizionali di una carta PagoBancomat Europay ad un costo contenuto, pari al canone di 12 euro annuali.
La carta, tuttavia, non è collegata ad un conto corrente. E’ invece una tessera ricaricabile, che la Banca promuove come una alternativa al tipico servizio di conto corrente.
La carta BPS in Tasca, infatti, permette di effettuare prelevamenti dagli ATM di tutto il mondo, e pagamenti in tutti gli esercenti italiani ed esteri abilitati al circuito Cirrus / Maestro.
Inoltre, avendo abbinato un codice IBAN, sulla carta è possibile ricevere dei bonifici, e può pertanto essere canalizzato su tale strumento transazionale anche lo stipendio o la pensione.
L’imposta di bollo, pari a 14,62 euro, è a carico della Banca, che sostiene l’addebito al momento dell’emissione della tessera.
Al fine di agevolare l’accesso al credito delle
Banca di Piacenza
Premio contenuto ed indennizzo elevato: potrà esistere mai una polizza assicurativa in grado di far coincidere in sé queste due caratteristiche, così apprezzate e perciò ricercate dal “pubblico”? Difficile da credere, anche solo da immaginare. Invece c’è chi è riuscito nell’impresa di abbinare, come vuole la pubblicità di un famoso marchio di sapone per il bucato, “Qualità e risparmio”, al punto da arrivare ad offrire un’ottima polizza battezzata con il nome – eloquente – di Overtarget, cioè oltre l’obiettivo. Stiamo parlando, ormai è giunto il momento di sciogliere il mistero, di
Sicurezza nell’antichità significava disporre di una buona armatura in cuoio e ferro oltreché di un’arma più efficiente rispetto a quella dell’avversario. Con il Medioevo, sicurezza è diventato bardarsi di tutto punto senza lasciar scoperto alcunché del proprio corpo, oltre a rifugiarsi in castelli o fortini dalle mura imponenti e difficilmente espugnabili. Veniamo al Novecento, quando sicurezza è divenuto un concetto esprimibile attraverso l’utilizzo di vetture blindate oppure l’abitare in bunker sotterranei ed impenetrabili. Con il Ventunesimo secolo e la miniaturizzazione partita dalla tecnologia, scommettiamo che per dire sicurezza possa bastare sottoscrivere
Banca Popolare di Spoleto ha da tempo lanciato sul mercato M’honey Card, una carta di credito revolving: tale carta, contrariamente alle tradizionali carte di credito, prevede che il fido utilizzabile durante l’arco di un mese solare sia rimborsabile attraverso delle rate periodiche, anzichè attraverso un unico addebito.
Con il miglioramento delle condizioni igieniche, i progressi nell’ambito delle cure mediche ed un sensibile incremento del tenore di vita, l’Italia – al pari di altri Paesi cosiddetti “avanzati” – ha conosciuto negli ultimi decenni un incremento nella speranza di vita della propria popolazione assolutamente senza precedenti. Un bambino italiano nato negli anni ’40 non poteva sperare di “campare” più di 50-60 anni, mentre un neonato del nuovo millennio ha già dinanzi a sé l’esempio di antenati molto anziani, che gli possono far ben sperare di vivere anche più di 80 primavere. Una bella rivoluzione, cui generalmente il welfare state ha faticato a tener dietro. Sono nate così le figure delle badanti, donne – generalmente straniere – che si prendono cura del “nonno” negli ultimi anni della sua vita. Già, ma come fare a permettersele?
Continuiamo la nostra rassegna sui
Nei primi quattro mesi del 2009 il sistema della cooperative ha mostrato dei segnali di tenuta, in un contesto caratterizzato, comunque, dal calo dell’export e del fatturato, da un peggioramento del quadro occupazionale, dalla contrazione dei consumi e, soprattutto, da una ulteriore fase di irrigidimento del credito. E’ questo, in sintesi, il quadro emerso dalla nota congiunturale sul primo quadrimestre 2009 a cura di Elabora, il Centro Studi della Confcooperative. In particolare, secondo quanto messo in evidenza da Vincenzo Mannino, Segretario generale di Confcooperative, il sistema delle cooperative riscontra difficoltà sia per i ritardati pagamenti, specie nella Pubblica Amministrazione, sia per le difficoltà ad effettuare nuovi investimenti a causa delle barriere nell’accesso al credito, ma anche per effetto delle richieste di rientro dai fidi. Non a caso, nelle Regioni del Mezzogiorno una cooperativa su quattro si è vista respinta la richiesta di credito, quattro su dieci hanno denunciato
Antonveneta nasce da un processo di fusioni e aggregazioni di banche territoriali. Nasce dalla fusione, avvenuta nel 1996, di due banche popolari con sede a Padova, Banca Antoniana e Banca Popolare Veneta. successivamente si sono aggregate Credito Lombardo, Banca Agricola Etnea, Banca Cattolica di Molfetta, Banca Nazionale dell’Agricoltura e sono stati acquisiti 55 sportelli del Gruppo Banca di Roma e di 9 sportelli del Banco di Napoli.
Sono stati ufficialmente sbloccati gli stanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti a favore delle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano l’asse portante del nostro
Mentre l’Italia “visibile” – e pruriginosamente guardona – si accalora disquisendo circa il gossip riguardante la relazione (evitiamo accuratamente l’aggettivazione per evitare un giudizio circa una materia ancora ignota a chiunque) tra il premier Silvio Berlusconi e l’ormai celeberrima 18enne partenopea Noemi Letizia, un’altra parte del Governo si sta adoperando in faccende più serie, e cioè affinché le banche possano tornare a finanziare le imprese e – così facendo – far ripartire l’economia dopo (o durante?) la crisi mondiale. Qualche settimana addietro
In Lombardia, la Regione e Finlombarda, promuovono con finanziamenti per complessivi 20 milioni di euro un interessante Bando destinato ai programmi di
Ci sono delle cose che si fanno ma non si dicono, generalmente in ossequio al comune senso del pudore; ne esistono poi altre che non si nominano nemmeno, cose cui non si vorrebbe mai pensare, almeno fino a quando, poi, purtroppo accadono. La lingua italiana, stupendo calderone di termini dalle mille accezioni e sfumature, ha “battezzato” queste cose, queste parole “Tabù”. Secondo una definizione individuata bazzicando qua e là la grande rete, il tabù “In una società umana, è una forte proibizione relativa ad una certa area di comportamenti e consuetudini, dichiarata sacra e proibita”. In fin dei conti, però, sono ben pochi i concetti rimasti tabù in una società emancipata come è la nostra. Uno di questi, se non il principale ormai, è la morte.