Banca Popolare di Spoleto ha da tempo lanciato sul mercato M’honey Card, una carta di credito revolving: tale carta, contrariamente alle tradizionali carte di credito, prevede che il fido utilizzabile durante l’arco di un mese solare sia rimborsabile attraverso delle rate periodiche, anzichè attraverso un unico addebito.
La carta è utilizzabile per acquistare prodotti nei negozi convenzionati con il circuito MasterCard, pagare servizi e utenze domestiche, prelevare denaro contante attraverso gli sportelli automatici.
E’ inoltre possibile richiedere un bonifico sul proprio conto corrente, oppure un assegno spedito a domicilio.
Per ciò che concerne il credito utilizzato, il rimborso può essere effettuato attraverso pagamenti in bollettino postale e, ovviamente attraverso addebito automatico sul proprio conto corrente.
Con il miglioramento delle condizioni igieniche, i progressi nell’ambito delle cure mediche ed un sensibile incremento del tenore di vita, l’Italia – al pari di altri Paesi cosiddetti “avanzati” – ha conosciuto negli ultimi decenni un incremento nella speranza di vita della propria popolazione assolutamente senza precedenti. Un bambino italiano nato negli anni ’40 non poteva sperare di “campare” più di 50-60 anni, mentre un neonato del nuovo millennio ha già dinanzi a sé l’esempio di antenati molto anziani, che gli possono far ben sperare di vivere anche più di 80 primavere. Una bella rivoluzione, cui generalmente il welfare state ha faticato a tener dietro. Sono nate così le figure delle badanti, donne – generalmente straniere – che si prendono cura del “nonno” negli ultimi anni della sua vita. Già, ma come fare a permettersele?
Continuiamo la nostra rassegna sui
Nei primi quattro mesi del 2009 il sistema della cooperative ha mostrato dei segnali di tenuta, in un contesto caratterizzato, comunque, dal calo dell’export e del fatturato, da un peggioramento del quadro occupazionale, dalla contrazione dei consumi e, soprattutto, da una ulteriore fase di irrigidimento del credito. E’ questo, in sintesi, il quadro emerso dalla nota congiunturale sul primo quadrimestre 2009 a cura di Elabora, il Centro Studi della Confcooperative. In particolare, secondo quanto messo in evidenza da Vincenzo Mannino, Segretario generale di Confcooperative, il sistema delle cooperative riscontra difficoltà sia per i ritardati pagamenti, specie nella Pubblica Amministrazione, sia per le difficoltà ad effettuare nuovi investimenti a causa delle barriere nell’accesso al credito, ma anche per effetto delle richieste di rientro dai fidi. Non a caso, nelle Regioni del Mezzogiorno una cooperativa su quattro si è vista respinta la richiesta di credito, quattro su dieci hanno denunciato
Antonveneta nasce da un processo di fusioni e aggregazioni di banche territoriali. Nasce dalla fusione, avvenuta nel 1996, di due banche popolari con sede a Padova, Banca Antoniana e Banca Popolare Veneta. successivamente si sono aggregate Credito Lombardo, Banca Agricola Etnea, Banca Cattolica di Molfetta, Banca Nazionale dell’Agricoltura e sono stati acquisiti 55 sportelli del Gruppo Banca di Roma e di 9 sportelli del Banco di Napoli.
Sono stati ufficialmente sbloccati gli stanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti a favore delle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano l’asse portante del nostro
Mentre l’Italia “visibile” – e pruriginosamente guardona – si accalora disquisendo circa il gossip riguardante la relazione (evitiamo accuratamente l’aggettivazione per evitare un giudizio circa una materia ancora ignota a chiunque) tra il premier Silvio Berlusconi e l’ormai celeberrima 18enne partenopea Noemi Letizia, un’altra parte del Governo si sta adoperando in faccende più serie, e cioè affinché le banche possano tornare a finanziare le imprese e – così facendo – far ripartire l’economia dopo (o durante?) la crisi mondiale. Qualche settimana addietro
In Lombardia, la Regione e Finlombarda, promuovono con finanziamenti per complessivi 20 milioni di euro un interessante Bando destinato ai programmi di
Ci sono delle cose che si fanno ma non si dicono, generalmente in ossequio al comune senso del pudore; ne esistono poi altre che non si nominano nemmeno, cose cui non si vorrebbe mai pensare, almeno fino a quando, poi, purtroppo accadono. La lingua italiana, stupendo calderone di termini dalle mille accezioni e sfumature, ha “battezzato” queste cose, queste parole “Tabù”. Secondo una definizione individuata bazzicando qua e là la grande rete, il tabù “In una società umana, è una forte proibizione relativa ad una certa area di comportamenti e consuetudini, dichiarata sacra e proibita”. In fin dei conti, però, sono ben pochi i concetti rimasti tabù in una società emancipata come è la nostra. Uno di questi, se non il principale ormai, è la morte.
Difficile che non vi siate ancora accorti del fatto che, quest’anno, l’Estate sembra essere arrivata in anticipo. Temperature impennatesi a partire dalla seconda metà di maggio, dopo essere rimaste in letargo (difficilmente si sono superati i 20°C, specialmente al Nord, nei mesi di marzo e aprile) fino a primavera inoltrata, hanno riacceso negli italiani la voglia di sole e di mare (o montagna) anche a scapito della crisi, che molti dicono essere ormai alle spalle. Certo quando ci si sposta dalla propria abitazione, specie se con l’intento di andare a farsi rosolare dal sole per riacquistare quel tanto affascinante colorito bruno, è bene pensare alle controindicazioni, e prevenirle adottando delle contromisure. Come la crema solare, con il suo bravo indice di protezione.
Continuiamo la nostra rassegna sulle polizze assicurative di banca di Piacenza. Dopo, Solouna! Per
Il Comune di Napoli, nell’ambito del piano di dismissione ed alienazione del proprio patrimonio immobiliare, ha reso noto d’aver siglato con la Commissione Regionale Campania dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, un’apposita convenzione che permetterà agli inquilini delle case comunali in vendita di esercitare l’opzione di acquisto dell’immobile potendo usufruire della stipula di un mutuo a tassi più bassi rispetto a quelli correnti di mercato. Attraverso la stipula di finanziamenti di credito fondiario con gli istituti di credito, gli inquilini potranno infatti comprare la casa comunale ottenendo un finanziamento fino all’80% del valore dell’immobile ma anche fino al 100% nel caso in cui il mutuatario presenti alla banca delle garanzie integrative; l’accordo tra la Commissione Regionale Campania dell’ABI ed il Comune di Napoli, che durerà tre anni, prevede inoltre che a carico dell’inquilino che contrae il mutuo non debba essere applicata alcuna spesa relativa all’istruttoria.
Banca di Piacenza
A volte capita di sentire i meno giovani rimpiangere i tempi passati, l’Era della convivenza civile. Chi abitava in una corte, come tante ce n’erano ad esempio in Lombardia, sogna di poter rivivere quei tempi in cui si ritrovava a giocare con gli amici nello spazio che si apriva all’interno di questi quadrilateri di case. Quando si poteva andare a chiamare l’amichetto con una voce, perché il citofono non c’era, ed i cancelli e gli antifurti neanche a pensarci. Beghe di parcheggio? Ma se non c’erano le automobili… E poi la tendenza era a mettere tutto in comune, ad aiutarsi vicendevolmente, con l’obiettivo di coltivare l’armonia nei rapporti. Non sempre ci si riusciva. Oggi non ci si prova nemmeno più: mi fai uno sgarbo, o anche solo un qualcosa che io interpreto come tale? Andiamo in causa, chiamo l’avvocato. Ma per chi vuole vivere tranquillo c’è la polizza Protezione Legale di