Il ContosuIBL è un conto corrente ad alta remunerazione predisposto dall’Istituto Bancario del Lavoro per tutta la propria clientela che desideri mettere da parte i propri risparmi, fruttando nel contempo degli interessi sicuramente interessanti nel panorama dei conti on line.
Il ContosuIBL permette infatti di poter operare in maniera non dissimile dai conti correnti tradizionali, essendo ammesse, in ogni momento, le operazioni di prelevamento e di versamento. Sempre in qualsiasi istante sarà inoltre possibile ritirare i risparmi, anche integralmente, senza perdere gli interessi maturati.
ContosuIBL è inoltre uno strumento di risparmio completamente gratuito, essendo le spese di apertura, di gestione, di chiusura, contrattualmente assenti. L’imposta di bollo, che graverebbe per 8,55 euro trimestrali, è invece a carico dell’istituto di credito, che lascia quindi il proprio cliente libero da questo onere.
Gli interessi previsti dal ContosuIBL sono pari al 3,50% lordo per tutto l’anno in corso, dimotrandosi pertanto una soluzione interessante per chi cerca di destinare parte delle sue ricchezze verso i conti online.
Al fine di scongiurare a carico delle imprese, in particolare quelle
Facciamo un lungo salto indietro con la memoria, ci state? Proviamo a tornare all’epoca in cui siamo stati bambini. I maschietti a sognare di diventare grandi calciatori, medici di fama, perfino pompieri; le femminucce… Già tutte intente a sognare il giorno del proprio matrimonio. Magari portandosi appresso un maschietto, un po’controvoglia costretto ad abbandonare il proprio pallone per partecipare, in veste di protagonista, alla finta cerimonia. Già, perché anche in un’epoca di boom delle convivenze, reversibilità dei rapporti, paura di tutto quel ce è definitivo, il matrimonio continua a rivestire un certo fascino. Ma un matrimonio da favola, perché è così che lo vogliono tutti, costa. Perché non farselo finanziare in un’unica soluzione per rimborsarlo poi a rate?
Citando possibili intese nel comparto delle carte di pagamento, l’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha reso noto d’aver avviato un’istruttoria sulle modalità con cui vengono fissate le
La scuola, è vero, è finita. Con somma soddisfazione di quei milioni di studenti che la vivono come un peso, ma anche di quelli che la affrontano con entusiasmo: una pausa è sempre gradita, specie durante la bella stagione. Ma siccome, Eduardo De Filippo docet, “Gli esami non finiscono mai”, oggi interroghiamo. Prima domanda: sapete quale è una tra le più diffuse forme di prestito scelta dai lavoratori dipendenti? E’ la cosiddetta
Per i suoi piccoli risparmiatori, Banca Etica ha predisposto un’offerta contraddistinta dal tipico certificato di deposito. Questo strumento di risparmio si rivolge praticamente a chiunque abbia
La Provincia di Bologna, al fine di incentivare e promuovere la
Le carte di pagamento permettono dal semplice prelievo di contanti al pagamento di qualsiasi tipo in ogni parte del mondo, in negozio o su internet. Sono collegate al circuito PagoBancomat ed ai circuiti internazionali Visa e MasterCard. Il Gruppo
Cosa c’è di più semplice, veloce e comune di un buon caffè? Lo troviamo ovunque, si prepara in un attimo e si beve con altrettanta rapidità, specie quando si vuole disporre di una carica di energia supplementare. Semplicità e rapidità, però, sono anche le “parole d’ordine” del
In Italia il problema e le difficoltà nell’accesso al credito sono maggiormente concentrate nelle regioni meridionali, e con la crisi degli ultimi dodici mesi le cose non sono di certo migliorate. Basti pensare che nel biennio 2007-2008, in base ad un rapporto dello Svimez, Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, il tasso di crescita su base annua dei prestiti è crollato nel Meridione dal 14,9% al 7,9% rispetto invece al calo dal 12,4% al 10,2% del dato a livello nazionale. Al Sud c’è tra l’altro sia una “fuga di cervelli” verso le Regioni del Nord, oppure all’estero, sia un processo di diminuzione progressiva e persistente degli istituti di credito indipendenti; dal rapporto Svimez, non a caso, emerge come al Sud nel 1990 le
Poteva mancare,
La Banca Popolare Etica pone a disposizione della propria clientela un discreto numero di carte di credito, molte delle quali emesse in virtù di una serie di convenzioni stipulate dalla stessa azienda nei confronti di circuiti rispettosi dei propri principi.
Conta una rete di filiali distribuite in tutto il Veneto, soprattutto nella provincia di Treviso, in Friuli Venezia Giulia ed a Roma. Veneto Banca è una banca popolare di rilevanza regionale. Autonomia, vicinanza e conoscenza della realtà socio-economica del territorio sono le prerogative della banca. Ecco le offerte relative ai
Giulio Tremonti circa un mese fa chiese: