La giunta regionale del Lazio mette in atto una rivoluzione che cambia per sempre l’accesso all’edilizia agevolata. Arriva il “mutuo sostenibile” voluto dall’assessore alla Casa Mario Di Carlo, d´accordo con il vice presidente Esterino Montino, che ha trasformato il tipo di finanziamento fatto a chi deve aggiudicarsi un alloggio.
Fino ad ora la regione erogava, agli aventi diritto, 15 mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un appartamento, ma ora concederà un mutuo agevolato di 100 mila euro all’1 per cento d’interesse. Il provvedimento non è diretto a una fascia ristretta. bensì al ceto medio: professori, infermieri, funzionari, impiegati, persone con un limite di reddito di 47 mila euro lordi l’anno.
In principio c’era la fiducia. Ora quella, da sola, non basta. Per aprire un conto corrente bancario, in passato ci si rivolgeva alla propria banca, quella in cui sin dall’epoca dei primi risparmi si erano fatti dei depositi e che, visto un bilancio complessivo più o meno positivo, si era dimostrata capace di confermare la nostra stima. E i nostri soldi. Magari si conosce il direttore, il cassiere. Tutto sembra più familiare. Se ci si trovava accolti e coccolati, ci si tornava e si dichiarava di voler procedere all’apertura di altro un conto corrente bancario, magari per un figlio, magari per un nipote. In principio funzionava più o meno così.
Qualcuno l’ha chiamata “storia di discriminazione”, aggiungendoci pure l’aggettivo “brutta” per esplicitare con chiarezza il proprio disgusto. In tutta onestà, non siamo d’accordo: il mercato ha già dimostrato di essere tanto poco discriminatorio da accettare anche soldi virtuali e concordare fiducia gratuitamente a chi non ne meritava, figurarci se in questa situazione cambia registro e comincia a guardare per il sottile; non ci sembra proprio che sia il caso di parlare di ghetto, oppure di razzismo e concetti affini. Sicuramente, però, la storia si segnala per la propria singolarità: per questo ne parliamo, cercando il più possibile di attenerci alla cronaca e rimanendo lontani da un giudizio.
Il conto Comodo è un
Si chiama “Conto Link Onlus“, ed è uno dei conti correnti dell’ampia gamma di
Qualcosa di appuntito sulla strada, un marciapiede preso in velocità, lo scherzo di un bullo. La ruota squarciata. E ora? Ora bisogna cambiarla. Ma siamo davvero sicuri di saperlo fare? Secondo un’indagine condotta da TNS Italia per conto della compagnia di assicurazioni Assicurazione.it, oltre 6 milioni di guidatori italiani non sanno sostituire da soli uno pneumatico forato. Eppure può capitare, eccome. Secondo l’analisi lo sguardo a punto di domanda davanti alla ruota bucata si posa almeno 2-3 volte nel corso della propria “carriera di automobilista”. «Cambiare una ruota? E che ci vuole».
Il conto corrente è il servizio con il quale la banca assume l’incarico di effettuare pagamenti e riscossioni su mandato del risparmiatore, utilizzando le somme depositate dallo stesso sul conto. La banca registra “a credito” i versamenti di denaro o di assegni e le somme che il risparmiatore riceve nel tempo (come lo stipendio, la pensione, le cedole dei titoli e altri incassi), mentre “a debito” il pagamento degli assegni che il correntista emette, le bollette, le disposizioni di bonifico e altre spese periodiche. Per riepilogare tutti i movimenti a credito e debito la banca invia periodicamente un estratto conto in cui vengono descritte tutte le operazioni effettuate, i saldi che si formano giorno per giorno, i conteggi degli interessi delle spese e delle commissioni e il saldo del periodo.
Il Conto Senza Spese è un
A sostegno dell’accesso al
Tutti, nessuno escluso. Per aiutare le famiglie e per costringere le banche ad un atto di responsabilità. Ora l’ufficialità è arrivata anche nelle sedi ufficiali. Nelle sedi politiche. Non ci sono più scuse, quindi. «Stimiamo che entro la fine del mese di febbraio sarà prossima al 100%” l’adesione delle banche alla moratoria sui mutui, per fornire un sostegno essenziale alla vita delle famiglie colpite da eventi negativi». Lo ha detto il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, in un’audizione alla Camera, aggiungendo che «delle banche aderenti ben 111 (pari al 66,16% del totale sportelli dell’industria) hanno deciso di applicare condizioni migliorative per la clientela tese ad aumentare le categorie di operazioni ammissibili alla sospensione. In particolare, le condizioni migliorative riguardano l’ambito di applicazione, l’incremento del limite del mutuo erogato, l’incremento del reddito imponibile annuo, l’estensione della durata di sospensione e degli eventi che la determinano, l’applicazione di tassi più favorevoli durante il periodo di sospensione». Una dichiarazione importante, visti i tempi. Una dichiarazione di intenti che va al di là delle singole decisioni dei singoli istituti di credito.
Non solo
Il Conto Friends, disponibile in tutte le filiali della Banca Credem, è un
Al fine di disporre di un plafond di
Al di là delle polemiche per il caso Bersolaso, meglio concentrarsi – per ora – sui numeri. Sulle case, quelle crollate con il terremoto. E sulla ricostruzione. In Abruzzo sono stati sospesi oltre 250 mutui in un anno dal Gruppo Montepaschi, per un ammontare di circa 25 milioni di euro. Ciò è stato consentito dal piano di sostegno alle famiglie oppresse dalla crisi lanciato dall’istituto di credito circa un anno fa. Nel febbraio 2009, infatti, il Gruppo Montepaschi ha promosso insieme alle principali associazioni dei consumatori un importante pacchetto di misure anticrisi – denominato “Combatti la crisi” – per aiutare i clienti a superare il difficile momento economico e anticipando alcune misure significative previste nel Piano Famiglie promosso dall’ABI e sottoscritto nei giorni scorsi.