Moratoria, arrivata anche la risposta politica

di Gianni Puglisi 2


Tutti, nessuno escluso. Per aiutare le famiglie e per costringere le banche ad un atto di responsabilità. Ora l’ufficialità è arrivata anche nelle sedi ufficiali. Nelle sedi politiche. Non ci sono più scuse, quindi. «Stimiamo che entro la fine del mese di febbraio sarà prossima al 100%” l’adesione delle banche alla moratoria sui mutui, per fornire un sostegno essenziale alla vita delle famiglie colpite da eventi negativi». Lo ha detto il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, in un’audizione alla Camera, aggiungendo che «delle banche aderenti ben 111 (pari al 66,16% del totale sportelli dell’industria) hanno deciso di applicare condizioni migliorative per la clientela tese ad aumentare le categorie di operazioni ammissibili alla sospensione. In particolare, le condizioni migliorative riguardano l’ambito di applicazione, l’incremento del limite del mutuo erogato, l’incremento del reddito imponibile annuo, l’estensione della durata di sospensione e degli eventi che la determinano, l’applicazione di tassi più favorevoli durante il periodo di sospensione». Una dichiarazione importante, visti i tempi. Una dichiarazione di intenti che va al di là delle singole decisioni dei singoli istituti di credito. «Rispetto alle modalità di sospensione prescelta – ha continuato Faissola – , la maggioranza delle banche aderenti, pari al 42,03% degli sportelli, ha scelto di sospendere l’intera rata; delle restanti, il 24,75% lascia al cliente la scelta di sospendere l’intera rata o solo la quota capitale, il 19,51% attribuisce in capo alla banca detta opzione mentre solo il 13,71% ha dichiarato di sospendere solamente la quota capitale». Sembra, infatti, che sia davvero questione di tempo. Il governo e le banche si sono mossi bene per venire incontro alle difficoltà. Bassitassi ha già parlato di iniziative singole, ma queste dichiarazioni mettono il punto esclamativo – e questa volta in modo politico e ufficiale – alla possibilità di sospensione delle rate. Una vera e propria boccata d’ossigeno per tante famiglie che si ritrovano a dover fare i conti con la rata mensile del mutuo.


Commenti (2)

I commenti sono disabilitati.