Lazio: al via il Mutuo sostenibile

di Gianfilippo Verbani 2


 La giunta regionale del Lazio mette in atto una rivoluzione che cambia per sempre l’accesso all’edilizia agevolata. Arriva il “mutuo sostenibile” voluto dall’assessore alla Casa Mario Di Carlo, d´accordo con il vice presidente Esterino Montino, che ha trasformato il tipo di finanziamento fatto a chi deve aggiudicarsi un alloggio.

Fino ad ora la regione erogava, agli aventi diritto, 15 mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un appartamento, ma ora concederà un mutuo agevolato di 100 mila euro all’1 per cento d’interesse. Il provvedimento non è diretto a una fascia ristretta. bensì al ceto medio: professori, infermieri, funzionari, impiegati, persone con un limite di reddito di 47 mila euro lordi l’anno.

Di Carlo è diventato assessore nel 2008, e sul 355 c´era un problema insormontabile che riguardava le banche – afferma Montino -. Poiché si trattava di un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica per gli affitti, le banche, pur con il contributo da parte delle Regione per l´abbassamento del tasso d´interesse, non erogavano i finanziamenti agli imprenditori o alle cooperative poiché non potevano accendere l´ipoteca sull´immobile. E tutto si fermava davanti a questo ostacolo. Ora l´abbiamo superato.

Se qualcuno non compra, al suo posto acquista la Regione attraverso l’Ater – continua Di Carlo – e questo consente alle banche di avere tutte le garanzie per erogare i mutui ai costruttori i quali, una volta realizzate le case, non sono legati a questo investimento per trent´anni perché devono ricevere gli affitti ma incassano il pagamento totale e possono investire altrove.

Si apre così un nuovo capitolo per le famiglie laziali, che in questo periodo apprezzeranno sicuramente provvedimenti del genere.

Con le delibere viene introdotto il concetto di “canone sostenibile” per l’edilizia abitativa – conclude Montino – Gli inquilini potranno decidere se diventare proprietari al termine del pagamento del mutuo, dopo 30 anni, oppure decidere di rimanere in affitto. Per procedere alla realizzazione dei 4500 alloggi a Roma ora mi auguro che il Comune individui tutte le aree in tempi brevi.

sdsd


Commenti (2)

I commenti sono disabilitati.