Il Mutuo a tasso variabile di Carispaq è un finanziamento immobiliare disponibile nell’istituto di credito dell’Aquila, per coloro che intendano acquistare o costruire la propria casa.
Caratteristica principale di questo mutuo è la presenza di un tasso di interesse variabile per l’intera durata del piano di ammortamento, che conferirà al mutuatario la possibilità di entrare in possesso di un finanziamento con condizioni di onerosità in linea con i mercati finanziari.
La durata dell’operazione non potrà eccedere i 30 anni. Il mutuatario potrà comunque scegliere di estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, senza subire l’applicazione di alcuna penale.
L’importo massimo finanziabile potrà inoltre giungere fino a un massimo del 100% nell’ipotesi di acquisto della prima casa, e dell’80% nelle altre ipotesi.
I finanziamenti straordinari, pari a 25 milioni di euro, per il distretto del tessile pratese sono arrivati. A darne notizia è stato Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, al lavoro ed alla formazione della Regione Toscana a seguito di un accordo che nel luglio scorso l’Amministrazione regionale ha sottoscritto con il Ministero del Lavoro insieme al Comune ed alla Provincia di Prato. Ai fini del trasferimento alla Provincia, la Regione Toscana ha fatto presente come la convenzione sarà siglata venerdì prossimo dopo che l’Amministrazione regionale avrà effettuato la variazione di bilancio necessaria per poter prima incassare le risorse, e poi girarle all’amministrazione provinciale. Sulla base di un progetto approvato congiuntamente dalla Provincia e dal Comune di Prato, i finanziamenti straordinari saranno utilizzati a favore dei lavoratori del distretto pratese che sono stati colpiti dalla crisi e che ora si trovano a secco per quel che riguarda il percepimento degli ammortizzatori sociali in quanto è passato un lasso di tempo tale che non sono più disponibili.
Il Natale si avvicina e tra poco è tempo di spese e di regali, ragion per cui bisognerà mettere mano al portafoglio; oppure, magari aspettando poi di “coprire” le spese con lo stipendio di gennaio, si può optare per l’apertura di una piccola linea di credito in conto corrente in modo tale da accontentare tutti senza aspettare il nuovo anno per completare la lista dei regali da fare. Ebbene, in vista del Natale, ed a partire da oggi, lunedì 1 novembre 2010, Unicredit ha annunciato d’aver messo a punto, così come si legge sul proprio sito Internet, una promozione speciale per quel che riguarda il prodotto SenzaPensieri 1.200. SenzaPensieri non è altro che l’apertura di una linea di credito che, se scelta per il “taglio” da 1.200 euro, è a condizioni speciali per ben un anno. Il tutto a patto di sottoscrivere il prodotto a partire da oggi ed entro e non oltre il 31 dicembre del 2010.


Nella Regione Piemonte, a valere sulle iniziative di microcredito per il sostegno ed il supporto alle idee imprenditoriali, arriva il tutor, una figura che permetterà di accogliere, di monitorare ed accompagnare i richiedenti nell’accesso al Fondo regionale di garanzia che consta di uno stanziamento regionale di due milioni di euro cui si aggiungono risorse pari a 630 mila euro messi a disposizione da Unioncamere Piemonte, un milione di euro dalla Compagnia di San Paolo, e 300 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il tutor per il microcredito sarà disponibile attraverso una rete di istituzioni no profit nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla Regione con la Compagnia di San Paolo, la Fondazione don Mario Operti, la Confcommercio Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.


Da qui ad un mese, un mese e mezzo al massimo, nella Regione Veneto saranno attivati con una formula molto conveniente dei meccanismi di finanziamento a favore dei comparti dell’agricoltura e dell’agro-alimentare con finalità di investimento strategico. A darne notizia giovedì scorso è stato Franco Manzato, l’Assessore all’agricoltura della Regione Veneto, in base ad un’iniziativa dell’Amministrazione che viene portata avanti con la collaborazione della BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, di Veneto Sviluppo e dell’ISA, l’Istituto per Sviluppo dellAgroalimentare. Nel dettaglio, la misura prevede la concessione di credito restituibile, a fronte di un tasso agevolato e molto contenuto, nell’arco di cinque anni oppure di dieci anni attraverso un sistema di supporto e di garanzie che, con l’intervento dell’Isa, della Bei e di Veneto Sviluppo, come sopra accennato, permetta l’anticipo dell’intero investimento da parte del sistema bancario.


Al fine sia di aumentare la capacità di accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, sia di acquisire, da parte delle banche, maggiori informazioni finanziarie sulle PMI, nei giorni scorsi a Napoli l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, Unioncamere ed il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno sottoscritto un importante protocollo d’intesa che permetterà di far accrescere e di potenziare i comportamenti virtuosi nelle relazioni che intercorrono tra banca ed impresa. Trattasi, nello specifico, di una importante iniziativa pilota con la quale si punta a identificare una figura che, autonoma ed indipendente rispetto alle parti interessate, ed in possesso dei necessari requisiti di professionalità e di onorabilità, fornisca informazioni finanziarie aggiuntive in quello che, in materia di accesso al credito, risulta essere il normale processo di valutazione da parte del sistema bancario.
