Le carte Bancomat della Banca Meridiana sono degli strumenti di prelevamento e di pagamento che il cliente dell’istituto di credito in questione riceverà all’apertura di un rapporto di conto corrente.
Le carte Bancomat a disposizione sono di due diverse tipologie: la prima, chiamata Kiwi, gestisce le operazioni a livello nazionale; la seconda, chiamata Pompelmo, è invece utilizzabile anche all’esterno dei confini nazionali.
In ogni caso, le carte saranno utilizzabili principalmente per prelevare denaro contante dagli sportelli automatici della Banca Meridiana, e da quelli degli altri istituti di credito.
Ancora, le carte consentiranno al cliente di poter effettuare operazioni di pagamento presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati, senza pagamento di alcuna commissione.


Si chiama “Valore Professioni“, ed è un importante quanto interessante progetto che nell’ottobre scorso è stato avviato a seguito di un accordo tra il Gruppo bancario Unicredit e la Confprofessioni. I professionisti e gli studi professionali associati, rispettanti i requisiti, possono accedere al programma “Valore Professioni” semplicemente recandosi presso una qualsiasi Agenzia Unicredit e compilare un apposito modulo. Questo apre la strada a tutta una serie di interessanti formule di accesso al credito, a partire da “anticipo parcelle“, il prodotto ideato per le esigenze di liquidità unitamente ad altre soluzioni per soddisfare i bisogni materiali ed immateriali del libero professionista. Ad esempio, con “anticipo crediti e contratti” si può ottenere, fino a ben un anno, l’anticipo sui compensi collegati alle prestazioni che il professionista o lo studio professionale ha effettuato nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche.


Il deposito titoli è con spese di custodia e di amministrazione pari a zero in presenza di titoli di Stato, mentre il conto corrente è a canone mensile ma “ricaricabile”, ovverosia con la possibilità di poterlo azzerare sotto opportune condizioni. Si presenta così “Ricaricabile“, il conto corrente del Credem, Gruppo Credito Emiliano, per chi punta su un prodotto con tanti servizi bancari inclusi nel costo base e la possibilità di non dover sostenere spese aggiuntive per gli investimenti in titoli pubblici. In particolare, il canone mensile di “Ricaricabile” del Credem è pari a 4,50 euro, ma si azzera con un saldo medio pari a 4.000 euro e con la canalizzazione delle utenze e dello stipendio. Comprese nel canone azzerabile ci sono anche ben 80 operazioni annue, ovverosia una media di oltre sei al mese a fronte di prelievi Bancomat gratis presso gli Atm del Credem, unitamente ai primi 12 annui presso altre banche.


E’ stata rinnovata, fino al 31 marzo del 2011, la promozione che può permettere ai nuovi clienti di aprire il Conto Corrente CheBanca! potendo ottenere 200 euro in buoni acquisto DARTY. La promozione, infatti, è stata rinnovata e “raddoppiata” rispetto al bonus che in precedenza era pari a 100 euro, e prevede la concessione dei buoni acquisto a fronte dell’apertura del Conto Corrente CheBanca! e dell’attivazione dell’accredito della pensione o dello stipendio entro e non oltre la data del 30 giugno 2011. Che Banca! propone anche il conto di deposito che, lo ricordiamo, oltre al rendimento base offerto sulle giacenze libere, permette di andare vincolare le somme presenti, a partire da soli cento euro ad operazione, potendo guadagnare di più ed in particolare, attualmente, fino al 2,50% annuo lordo sulle somme che vengono vincolate con la scadenza a 12 mesi; l’investimento vincolato con il Conto Deposito CheBanca!, tra l’altro, permette di ottenere anche il pagamento in anticipo degli interessi.


A partire da lunedì scorso, 10 gennaio 2011, su “Rendimax“, il conto di deposito remunerato di Banca Ifis, sono diventate efficaci alcune variazioni contrattuali che, a conti fatti, risultano essere più vantaggiose sia per gli attuali clienti, sia per quelli che in futuro decideranno di sottoscrivere il prodotto. In particolare, le modifiche riguardano la durata massima dei depositi vincolati, l’importo minimo sottoscrivibile a fronte dell’attivazione di ciascun vincolo, ed il numero massimo di depositi vincolati. Nel dettaglio, a partire da lunedì scorso la durata massima dei depositi vincolati, anziché in dodici mesi, passa a ventiquattro mesi; in questo modo, a fronte dell’attivazione di un vincolo di durata più lunga, il risparmiatore può ottenere un rendimento più elevato dalle somme investite. Non a caso da qualche giorno, proprio per Rendimax, Banca Ifis ha attivato il vincolo a 18 mesi che offre un rendimento lordo del 3,33%, corrispondente, al netto, al 2,43% netto per l’intera durata del vincolo, ed a fronte del vantaggio di poter ricevere gli interessi in anticipo.
