In un post pubblicato prima di questo ci siamo chiesti se nella seconda metà del 2014 sia ancora conveniente per i risparmiatori investire in un conto deposito alla luce delle diverse riduzioni che ci sono state in merito ai rendimenti. Certo è che i risparmiatori sono chiamati in questo periodo ad investire con maggiore razionalità e facendo più calcoli, ma ai conti deposito possono essere ancora associati una serie di vantaggi che li mostrano uno strumento con buone prospettive su cui investire.
Conviene ancora investire in un conto deposito?
Nel corso del 2014 i risparmiatori italiani hanno assistito ad una costante crescita dei titoli di borsa, molti dei quali hanno garantito buoni rendimenti tornando ad avere in valore che tenevano in passato. I risparmiatori più prudenti, invece, coloro che in genere non amano investire in borsa i propri risparmi, hanno visto al contrario ridursi i rendimenti degli investimenti più tradizionali, come i titoli di stato, che hanno raggiunto il loro minimo storico.
Quixa, l’assicurazione on line con una serie di opzioni personalizzabili

Può essere una vera e propria giungla quella dell’assicurazione dell’auto, dove imparare presto a sapersi destreggiare e capire quale possa rispondere al meglio alle proprie esigenze. Un ottimo compromesso che unisce qualità e buon prezzo è Quixa, che fornisce garanzie e protezione totale agli automobilisti che pur sapendo dell’obbligatorietà dell’Rc auto, cercano opzioni accessorie.
La liquidità delle banche centrali viene trasmessa all’economia reale?
In questo post vogliamo proporre un breve momento di riflessione su quello che sta avvenendo – e che in realtà avviene già da diversi mesi – a livello di politica monetaria condotta dalle banche centrali e a livello di finanza internazionale e economia reale. Vogliamo cioè capire se in questo periodo in cui c’è un così disperato bisogno di credito, questi tre importanti settori dell’economia siano effettivamente in comunicazione tra loro e si supportino a vicenda.
La Svizzera propone l’abolizione del segreto bancario anche per i residenti
Solo qualche mese fa la Svizzera, dopo anni di austero isolamento fiscale, ha dato il via libera alla condivisione dei dati relativi ai conti correnti bancari degli stranieri, secondo i dettami dei protocolli OCSE a cui ha aderito, che già molti altri paesi europei rispettano da anni. In Svizzera, invece, il segreto bancario era una sorta di baluardo storico e retaggio culturale e non tutti hanno accolto favorevolmente la notizia della sua fine.
I renminbi bond sono sempre più diffusi in Europa
Sono sempre più diffusi in Europa i renminbi bond cinesi, una nuova forma di investimento che sta poco a poco guadagnando terreno nel Vecchio Continente. La quota di mercato ha infatti raggiunto il 22 per cento, mentre le principali piazze finanziarie dell’estremo oriente, come Hong Kong, Singapore e Taiwan gestiscono il 77 per cento di questa particolare tipologia di bond, obbligazioni offshore in renminbi cinesi.
Il possibile andamento dei mercati finanziari nei prossimi mesi del 2014
In questo post vogliamo tracciare un rapido quadro del recente andamento dei mercati finanziari al fine di avere le idee più chiare sugli investimenti da realizzare nei prossimi mesi del 2014, sia nell’ambito azionario, che in quello delle obbligazioni e dei titoli di stato.
Richieste di mutuo destinate a crescere anche nei prossimi anni
Le ultime misure introdotte dalla BCE in fatto di politica monetaria nel corso del mese di giugno 2014 renderanno nei prossimi mesi sempre più economici i finanziamenti ipotecari, i quali potranno beneficiare di un lungo periodo di tassi di interesse piuttosto bassi, a ragione della loro riduzione al minimo storico, del calo dei valori degli indici di riferimento e del conseguente calo degli spread – così come abbiamo avuto modo di vedere anche in un post pubblicato prima di questo.
Meno costi per i mutui grazie all’intervento della BCE
Solo il 5 giugno scorso si è avuta la riunione del consiglio direttivo della BCE, la Banca Centrale Europea, nel corso della quale l’Istituto di Francoforte ha perso decisioni senza precedenti nella storia monetaria europea. Queste decisioni non convenzionali avranno lo scopo di una nuova immissione di liquidità all’interno dello spazio economico europeo e di favorire la ripresa della produzione sotto molti punti di vista.
Da Emirates NBD il conto corrente che rende grazie ai goal del Manchester United
Arriva in Europa una novità davvero singolare in fatto di conti correnti. Avreste mai pensato, infatti, di guadagnare grazie ai goal realizzati dalla vostra squadra del cuore? Ebbene nel Regno Unito ci hanno pensato e hanno fornito a tifosi e appassionati questa originale possibilità. L’idea è quella di conto corrente, appunto, i cui rendimenti, sono incrementati dai risultati calcistici di una certa squadra.
Il mercato immobiliare è in ripresa in Europa
Tornano a salire i prezzi delle case in Europa. Lo rileva uno studio compiuto da Deloitte sul mercato immobiliare del Vecchio Continente che mostra finalmente una certa dinamicità, almeno in alcune nazioni. I prezzi delle abitazioni, infatti, stanno salendo in particolar modo in nazioni come l’Austria e la Germania, in cui i prezzi guadagnano tra il 5 e il 7 per cento. Vi sono poi paesi come la Russia che stanno vivendo un grande sviluppo immobiliare proprio in questi anni.
Bankitalia invita le banche a concedere più credito
Più credito alle imprese e alle famiglie italiane. Solo questa ricetta potrà infondere una nuova marcia all’economia italiana e far decollare la ripresa nel nostro paese. E’ questo il pensiero espresso di recente dai vertici di Bankitalia nel corso di un convegno sulle banche popolari italiane, che rappresentano una grande realtà del paese.
Argentina ancora sospesa tra patteggiamento e default per gli hedge fund
Nel corso della settimana passata la Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato una sentenza che riguarda la disputa sorta tra il governo argentino e gli hedge fund americani, che in occasione delle ristrutturazioni del paese conseguenti al default non aderirono al concambio sul debito. Il governo degli Stati Uniti ha infatti obbligato l’Argentina a pagare circa 1,3 miliardi di dollari per questa questione.
Tassi invariati e meno aiuti governativi per la FED nel 2014
Nel corso degli ultimi giorni anche la FED, la banca centrale americana, ha rivisto le stime di crescita dell’economia USA e ha preso nuove decisioni in materia di politica monetaria e di aiuti governativi al sistema, che rimane ancora abbastanza debole. Due in particolare sono state le direttive giunte al termine della riunione di due giorni in cui si è avuta la consulta del FOMC, il braccio della politica monetaria della FED.