Nel corso del primo semestre 2014 l’Italia come molti altri paesi europei è stata ancora caratterizzata da un generale tendenza alla contrazione del credito concetto, il cosiddetto credit crunch, che ha limitato le erogazioni e l’accesso al credito da parte di famiglie e imprese. La tendenza, però, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato in precedenza risulta in leggero miglioramento rispetto al passato. con i valori negativi che cominciano piano piano a restringersi.
Investimenti in titoli finanziari e conti deposito a confronto
Nel corso del 2014 le statistiche hanno dimostrato in generale che per i risparmiatori italiani è stato leggermente più conveniente e redditizio investire in titoli finanziari, soprattutto titoli di borsa, che hanno visto un andamento estremamente positivo. Al contrario, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato in precedenza, i conti deposito hanno invece vissuto una stagione di calo generale dei rendimenti.
In Italia i premi RC auto restano sempre più alti della media europea
I premi delle assicurazioni auto italiane raggiungono in genere una media di 500 euro, pari a circa il doppio di quella che viene normalmente pagata in Europa. In Italia è il 95 per cento degli assicurati titolari di una polizza RCA ad avere un tale premio assicurativo annuo, mentre solo il 5 per cento dei connazionali può dire di essere in linea con le medie europee, pagando una cifra pari a circa 250 euro.
Scendono i prezzi delle case nel 2014 ma non nelle grandi città
Una recente ricerca ha calcolato quanti anni sono necessari ad un lavoratore dipendente che non abbia un posto dirigenziale per l’ acquisto di una abitazione di circa 65 metri quadrati in una grande città italiana.
Erogazioni di prestiti verso l’aumento grazie all’intervento della BCE
Nel corso del mese di giugno gli interventi di politica monetaria realizzati dalla BCE, Banca Centrale Europea, hanno aperto una serie di prospettive positive per il settore dei prestiti che nei mesi passati ha vissuto un lungo periodo di contrazione. Per il resto del 2014 e gli anni a venire si prevede infatti una riduzione del costo del denaro e una maggiore quantità di liquidità nel mercato, fattori che saranno di sicuro aiuto in relazione alla facilità di accesso e alla possibilità di erogazione.
I costi del POS obbligatorio per aziende e lavoratori autonomi
A partire da prossimo 30 di giugno diventerà obbligatorio per le imprese e per i lavoratori autonomi dotarsi di un Pos per ricevere i pagamenti elettronici da parte dei clienti. I pagamenti elettronici potranno essere accettati quando gli importi supereranno i 30 euro e riguarderanno la vendita di beni o la prestazione di servizi.
Le prospettive per i conti deposito nella seconda metà del 2014
In un post pubblicato prima di questo ci siamo chiesti se nella seconda metà del 2014 sia ancora conveniente per i risparmiatori investire in un conto deposito alla luce delle diverse riduzioni che ci sono state in merito ai rendimenti. Certo è che i risparmiatori sono chiamati in questo periodo ad investire con maggiore razionalità e facendo più calcoli, ma ai conti deposito possono essere ancora associati una serie di vantaggi che li mostrano uno strumento con buone prospettive su cui investire.
Conviene ancora investire in un conto deposito?
Nel corso del 2014 i risparmiatori italiani hanno assistito ad una costante crescita dei titoli di borsa, molti dei quali hanno garantito buoni rendimenti tornando ad avere in valore che tenevano in passato. I risparmiatori più prudenti, invece, coloro che in genere non amano investire in borsa i propri risparmi, hanno visto al contrario ridursi i rendimenti degli investimenti più tradizionali, come i titoli di stato, che hanno raggiunto il loro minimo storico.
Quixa, l’assicurazione on line con una serie di opzioni personalizzabili

Può essere una vera e propria giungla quella dell’assicurazione dell’auto, dove imparare presto a sapersi destreggiare e capire quale possa rispondere al meglio alle proprie esigenze. Un ottimo compromesso che unisce qualità e buon prezzo è Quixa, che fornisce garanzie e protezione totale agli automobilisti che pur sapendo dell’obbligatorietà dell’Rc auto, cercano opzioni accessorie.
La liquidità delle banche centrali viene trasmessa all’economia reale?
In questo post vogliamo proporre un breve momento di riflessione su quello che sta avvenendo – e che in realtà avviene già da diversi mesi – a livello di politica monetaria condotta dalle banche centrali e a livello di finanza internazionale e economia reale. Vogliamo cioè capire se in questo periodo in cui c’è un così disperato bisogno di credito, questi tre importanti settori dell’economia siano effettivamente in comunicazione tra loro e si supportino a vicenda.
La Svizzera propone l’abolizione del segreto bancario anche per i residenti
Solo qualche mese fa la Svizzera, dopo anni di austero isolamento fiscale, ha dato il via libera alla condivisione dei dati relativi ai conti correnti bancari degli stranieri, secondo i dettami dei protocolli OCSE a cui ha aderito, che già molti altri paesi europei rispettano da anni. In Svizzera, invece, il segreto bancario era una sorta di baluardo storico e retaggio culturale e non tutti hanno accolto favorevolmente la notizia della sua fine.
I renminbi bond sono sempre più diffusi in Europa
Sono sempre più diffusi in Europa i renminbi bond cinesi, una nuova forma di investimento che sta poco a poco guadagnando terreno nel Vecchio Continente. La quota di mercato ha infatti raggiunto il 22 per cento, mentre le principali piazze finanziarie dell’estremo oriente, come Hong Kong, Singapore e Taiwan gestiscono il 77 per cento di questa particolare tipologia di bond, obbligazioni offshore in renminbi cinesi.
Il possibile andamento dei mercati finanziari nei prossimi mesi del 2014
In questo post vogliamo tracciare un rapido quadro del recente andamento dei mercati finanziari al fine di avere le idee più chiare sugli investimenti da realizzare nei prossimi mesi del 2014, sia nell’ambito azionario, che in quello delle obbligazioni e dei titoli di stato.
Richieste di mutuo destinate a crescere anche nei prossimi anni
Le ultime misure introdotte dalla BCE in fatto di politica monetaria nel corso del mese di giugno 2014 renderanno nei prossimi mesi sempre più economici i finanziamenti ipotecari, i quali potranno beneficiare di un lungo periodo di tassi di interesse piuttosto bassi, a ragione della loro riduzione al minimo storico, del calo dei valori degli indici di riferimento e del conseguente calo degli spread – così come abbiamo avuto modo di vedere anche in un post pubblicato prima di questo.