Tango bond – Botta e risposta tra Stati Uniti e Buenos Aires

 A pochi giorni dal default tecnico in cui è precipitata l’Argentina in seguito al mancato pagamento dei suoi debiti nei confronti di un parte dei creditori internazionali, tra il governo di Buenos Aires e le parti in causa degli Stati Uniti continua un lungo braccio di ferro e un serrato botta e risposa su posizioni contrastanti. 

Parte il progetto Saving Global per l’apertura dei conti corrente nei paesi UE

 Diversamente da quanto si può pensare, aprire un conto corrente in un paese diverso dal proprio, anche se appartenente all’Unione Europea, non è una operazione del tutto semplice e immediata. Agli interessati si richiede infatti di avere un domicilio in loco, di conoscere la lingua locale e di recarsi fisicamente presso la filiale prescelta. Per ovviare a queste difficoltà di interrelazione, tuttavia, da poco tempo in Germania è partito un nuovo progetto, che vuole mettere in comunicazione e sinergia le banche presenti nei diversi paesi europei. 

Come aprire un conto corrente in un paese dell’Unione Europea

 A partire da alcuni mesi in Europa è stata attivata la zona SEPA, la zona dei pagamenti unici nei paesi aderenti all’Unione Europea, ma si tratta di un processo ancora in divenire e, allo stato dei fatti, non è ancora così semplice compiere all’estero tutte le operazioni bancarie e finanziarie che si compiono nel proprio paese. Aprire un conto corrente in una nazione diversa dalla propria, infatti, può ad esempio risultare una necessità difficile da attuare. 

Il mercato del credito è in ripresa in Italia nel 2014

 Non solo il mercato immobiliare e quello dei mutui stanno dando segni di miglioramento nel corso del 2014, ma anche il mercato del credito, a cui fanno capo prestiti e finanziamenti di diverso tipo. A confermarlo sono gli esperti dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia, i quali rilevano una stabilizzazione generale della situazione nel corso del 2014 a confronto del 2013. 

Leggera ripresa negli investimenti immobiliari nel 2014

 Se nel corso del 2014 gli italiani sono tornati ad investire e quindi a credere alle possibilità di ripresa del mercato, una parte importante di questo dato è costituita soprattutto dalle voci di mutui e investimenti immobiliari. Gli italiani, quindi, nel 2014, tornano a credere nelle potenzialità del mattone dopo un lungo periodo di stasi. 

Gli italiani tornano ad investire nel 2014 secondo ING Direct

 Il settore finanziario torna a crescere in Italia nel 2014 con effetti positivi che si fanno intravedere proprio attraverso le condizioni economiche percepite dai cittadini e dai consumatori stessi. Lo ha rilevato un recente studio compiuto da ING Direct, grande istituzione bancaria mondiale, la quale ha analizzato i dati relativi al 2014 dell’Indice di Benessere Finanziario o IBF.

Tango bond – Le conseguenze per i risparmiatori dopo il default argentino – II

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quali potranno essere le conseguenze per i risparmiatori italiani detentori di bond argentini che hanno accettato il concambio nel periodo compreso tra il 2005 e il 2010. Si tratta infatti di circa 400 mila persone che nella vicenda dei tango bond, in seguito al default tecnico del paese rischiano di subire gravi perdite sui loro interessi. 

Tango bond – Le conseguenze per i risparmiatori dopo il default argentino

 L’Argentina è entrata dopo 13 anni in un nuovo default, in seguito al mancato raggiungimento di un accodo con gli hedge fund americani, i quali hanno ottenuto il blocco del pagamento degli interessi dei titoli ristrutturati. Questa evoluzione della situazione, quindi, non può mancare di avere conseguenze sui risparmi e gli investimenti di coloro che hanno acquistato i tango bond, i titoli argentini. Tra questi ultimi, lo ricordiamo, vi sono anche circa 450 mila italiani

Tango bond – Le cause e lo scenario del mancato accordo con gli hedge fund

 Il giorno 30 luglio 2014 a mezzanotte sono scaduti ufficialmente i termini fissati per la ricerca di un accordo in merito alla questione finanziaria internazionale dei cosiddetti tango bond, che ha interessato in particolare l’Argentina e il suo debito sovrano e i creditori americani, cioè nello specifico gli hedge fund che detengono buona parte dei titoli interessati. 

L’Argentina in un nuovo default dopo soli 13 anni

 La partita tra Argentina e Stati Uniti si è conclusa a favore di questi ultimi e la nazione del continente sudamericano è entrata, poco più di 24 ore fa, in un nuovo default, il secondo in soli 13 anni. Si ripete, quindi, almeno dal punto di vista tecnico, la storia a cui si era potuto assistere nel 2001. L’Argentina, infatti, nonostante il prolungarsi delle trattative con New York, non è riuscita a trovare un accordo sul debito e i pagamenti degli hedge fund, i creditori che non hanno accettato lo swap ai tempi della ristrutturazione, è rimasta sospesa. 

Nasce Italian E-Payment Coalition per agevolare l’uso della moneta elettronica

 Dalle principali associazioni dei consumatori italiane arriva una utile iniziativa per aiutare i cittadini ad utilizzare la moneta elettronica. Si tratta di Italian E-Payment Coalition, il progetto voluto da associazioni  quali Assoutenti, Cittadinanzattiva onlus, Confconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e istituzionale su questo tema. 

Tre conti correnti per ragazzi e giovani under 18

 Tra i prodotti messi a disposizione da banche e istituti di credito ci sono anche una serie di conti correnti dedicati alle esigenze di deposito e risparmio dei più giovani, bambini e ragazzi con un’età inferiore ai 18 anni. Questi conti si caratterizzano per il fatto di aiutare i più giovani a gestire i risparmi in autonomia, grazie anche a condizioni particolari come l’assenza di spese. 

Crescono le sofferenze bancarie delle banche italiane a maggio 2014

 L’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, ha rilasciato di recente il bollettino mensile in merito all’operato delle banche italiane, relativo in particolare al mese di giugno 2014, all’interno del quale sono registrati i dati inerenti l’andamento del settore dei prestiti e del credito in Italia. 

Rallenta il calo dei prestiti in Italia a giugno 2014

 Dal settore del credito ed in particolare dal mondo dei prestiti arriva una notizia positiva per l’Italia. Nel corso dell’ultimo periodo, infatti, nel mese di giugno 2014, il calo dei prestiti a famiglie e imprese ha subito un primo rallentamento, fattore che fa sperare in un ulteriore miglioramento della situazione.