Il MEF emetterà almeno un BTP Italia nel 2015

 Nel corso del 2015 ci sarà almeno una emissione di Btp Italia dedicata al mercato retail. Lo ha annunciato il MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha tracciato i punti salienti della gestione del debito pubblico per il prossimo anno. Visto il grande successo delle precedenti emissioni, anche il 2015 vedrà almeno l’emissione di un titolo che in passato ha acceso le speranze di numerosi investitori privati. 

Il mercato del credito USA teme per i prestiti auto

 Dopo la creazione della bolla dei mutui subprime alcuni anni fa le attenzioni degli esperti di settore nei confronti delle tendenze del mercato del credito si sono fatte più assidue, volta a scovare i possibili passi falsi generati nella rete. Così capita che in America in questo periodo siano i prestiti auto a destare maggiore preoccupazione, a causa della creazione di un possibile boomerang creditizio. 

Le banche detengono un quarto dei titoli di Stato italiani

 Secondo una delle ultime rilevazioni compiute dalla Banca d’Italia, quella relativa al mese di ottobre 2014, le banche italiane detengono la maggior parte dei titoli di Stato emessi dal Tesoro. Un quarto del totale di questi ultimi, infatti, è racchiuso attualmente nei forzieri degli istituti di credito, per un ammontare pari a 414 miliardi di euro su una cifra complessiva di 1814 miliardi di euro. 

Le migliori offerte di conti deposito liberi di Dicembre 2014

 I conti deposito liberi sono strumenti di investimento bancario che permettono di far rendere i propri risparmi pur continuando ad avere la possibilità di far uso della propria liquidità in caso di necessità. Sono cioè dei depositi svincolabili che offrono un certo tipo di rendimento.

Le migliori offerte di conti deposito vincolati di Dicembre 2014

 Un modo per far rendere i propri risparmi è quello di aprire un conto deposito. I conti depositi vincolati sono quelli che assicurano i migliori rendimenti a parità di tempo di giacenza rispetto ai conti deposito liberi. La strategia migliore è quindi quella di investire cifre di cui non si ha immediato bisogno per ottenere profitti maggiori.

In lieve aumento le sofferenze bancarie nel mese di ottobre 2014

 La situazione del mercato del credito in Italia resta segnata da luci e ombre. Se da una parte, infatti, il mercato dei prestiti ha fatto rilevare una situazione migliore nel mese di novembre 2014 rispetto ai mesi passati, sul fronte delle sofferenze bancarie la situazione italiana appare ancora precaria. Secondo gli ultimi dati raccolti dalla banca d’Italia, infatti, nel mese di ottobre 2014 il peso delle sofferenze è aumentato ulteriormente. 

Le conseguenze della svalutazione del rublo

 Alla svalutazione improvvisa della moneta russa, il rublo, alla reazione dei mercati finanziari e all’introduzione di misure di emergenza da parte del governo centrale, hanno fatto seguito in Russia anche tutta una serie di situazioni di contorno tipiche di un momento di importante crisi valutaria. 

Mosca difende il rublo dalla crisi monetaria

 Negli ultimi giorni la Russia sta vivendo una delle più importanti crisi monetarie degli ultimi tempi. Era infatti dal lontano 1998 che il rublo, la moneta russa, non assumeva un valore così basso. Con ingenti rischi che si ripercuotono sull’intero sistema economico e sulla futura gestione delle riserve interne e dei capitali investiti in altri settori produttivi. 

Svolta nella contrazione dei prestiti a novembre 2014

 Il sistema del credito italiano sembra essere tornato a funzionare nel corso del mese di novembre 2014, che a detta dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, è stato il mese in cui si è conseguito il migliore risultato a livello nazione sul fronte della contrazione del mercato dei prestiti. Il mese di novembre ha infatti fatto registrare il migliore risultato a partire dal mese di aprile 2012. 

La composizione del portafoglio degli italiani ad inizio 2014

 In una delle ultime indagini compiute, gli esperti di Bankitalia hanno fatto notare che non solo la ricchezza delle famiglie italiane ad inizio 2014 era inferiore a quella risultante ad inizio 2013, ma anche nei primi mesi del 2014 il flusso di ricchezza per gli italiani si è ulteriormente ridotto di una piccola percentuale. Ecco però come era composto il portafoglio degli italiani all’inizio di questo ultimo anno. 

Si riduce la ricchezza delle famiglie italiane nel 2014

 Le famiglie italiane in confronto a molte altre famiglie del mondo sono famose per il buono stato della loro ricchezza. Ma questa situazione potrebbe presto arrivare a modificarsi, dal momento che le sostanze degli italiani hanno cominciato a subire una riduzione nel 2014. La ricchezza detenuta dalle famiglie italiane è quattro volte superiore al debito della nazione e rappresenta un buon paracadute nei confronti di momenti di crisi, ma l’abbassamento del valore degli immobili e le difficoltà che oggi si incontrano nel risparmio mettono a dura prova i portafogli dei risparmiatori. 

Per la FED il rialzo del costo del denaro sarà lento

 Mentre il prezzo del petrolio continua ad essere piuttosto volatile e ad oscillare tra improvvisi rialzi e pesanti ribassi e mentre l’intero mondo della finanza teme per il pericolo rappresentato dal crollo del rublo, per il momento solo scampato, arrivano almeno buone notizie da oltreoceano, dove la FED ha tenuto la sua riunione conclusiva di fine anno, in seguito alla quale è stato deciso l’andamento della politica monetaria per gli Stati Uniti. Andamento che non mancherà di avere importanti ripercussioni a livello globale, Europa compresa.