Canone degli affitti in discesa anche nel 2014

 Buone notizie per chi cerca una casa in affitto in questo periodo. In Italia si conferma infatti la tendenza che vede una continua discesa dei prezzi dei canoni di affitto, tendenza operante sin dal 2006, ma oggi giunta a livelli ancora più consistenti. Anche lo scorso anno ha fatto segnare degli interessanti ribassi, che sono venuti incontro alle esigenze soprattutto di coloro che avevano necessità di abitare.

I tipi di immobili più acquistati dagli italiani nel 2014

 Il 2014 ha fatto segnare all’interno del settore immobiliare ancora un anno di calo dei prezzi delle case, fenomeno che si è accompagnato anche ad un generale calo anche delle compravendite, ma meno numerose che in passato. La tendenza mostra quindi segnali di ripresa, ma in molte città italiane i prezzi degli immobili restano comunque decisamente bassi. 

Prezzi delle case ancora in calo del 10,3%

 E’ questo un periodo sicuramente positivo per coloro che hanno intenzione di acquistare casa, perché i prezzi degli immobili in Italia attraversano ancora un periodo di forte calo. Lo ha rilevato di recente  in un suo ultimo rapporto la FIAIP, la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari, che ha osservato nei dati un calo medio del 10,3 per cento. Nello stesso periodo, invece, il mantenersi dei prezzi su livelli bassi ha fatto aumentare le compravendite. 

Le tasse sugli immobili in seguito alla riforma del catasto

 Già da diverso tempo si prepara in Italia la riforma del catasto, introdotto dal decreto legge sulla delega fiscale e destinata ad arrivare a regime nel giro di circa cinque anni. Nel corso di questo tempo, infatti, gli affetti ai lavori dell’ Agenzia delle Entrate arriveranno a stabilire le nuove rendite catastali che saranno alla base anche del pagamento delle tasse sugli immobili. Come è stato annunciato il nuovo sistema non si baserà più sul calcolo del valore attraverso il numero di vani e la categoria catastale, ma sarà basato su un nuovo valore dei metri quadri.

Anche carte di credito e di debito nell’anagrafe dei conti correnti

 A partire dal prossimo mese le banche e gli istituti di credito italiani dovranno sistematicamente comunicare nella Superanagrafe dei conti correnti i dati dei rapporti in essere di tutti titolari di conto. Ma una delle principali novità consisterà anche nel fatto che dovranno essere comunicati i dati di carte di credito e carte di debito, che verranno indicati sulla base dei dati già recepiti in passato sul conto delle stesse.

In arrivo la Superanagrafe dei conti correnti

 Troverà presto attuazione nel nostro paese il provvedimento varato a suo tempo dal decreto legge Salva Italia emanato dal governo Monti, che prevede la costituzione di una Superanagrafe dei conti correnti. Le banche e gli istituti di credito italiani dovranno cioè arricchire l’ Archivio dei Rapporti di conto corrente, la banca dati già utilizzata per effettuare degli incroci fiscali.

L’evoluzione dei pagamenti digitali nel 2015 e oltre

 Anche il 2015 probabilmente si confermerà un anno d’oro per il mercato dei pagamenti digitali. Sempre più persone, infatti, ne fanno uso nel nostro paese e la tecnologia propone nuove forme e modalità per usufruire di essi. Parlare di pagamenti digitali al giorno d’oggi, infatti, significa anche prendere in considerazione un universo abbastanza vasto di azioni che gli utenti di internet possono fare al pari dei possessori delle carte di credito. 

I pagamenti digitali crescono anche in Italia nel 2014

 Una recente ricerca realizzata dal Politecnico di Milano ha appurato come nel 2014 anche in Italia i pagamenti digitali abbiano avuto un incremento senza precedenti. Lo studio è stato condotto dall” Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico, il quale ha rilevato che nel corso dell’anno precedente la percentuale di incremento è stata del 3,6 per cento, con l’1,6 per cento rappresentato da quelli effettuati con carta di credito e la restante quota effettuata attraverso modalità alternative.  

Come funzioneranno le Bad Bank italiane

 Il Ministero dell’ Economia e delle Finanze in collaborazione con la Banca d’Italia, ha intenzione di introdurre nel nostro paese le cosiddette Bad Bank, istituti di credito che funzioneranno appositamente per risolvere il problema delle sofferenze bancarie, che in Italia hanno raggiunto la cifra record di 181 miliardi di euro.

Come viene utilizzato oggi il crowdfunding

 Una delle modalità arrivate più di recente nel mondo del credito è quella del crowdfunding, che, come dice la parola stessa, significa raccolta dalla folla, ovvero una raccolta di fondi spontanea operante dal basso, al fine di ottenere finanziamenti e liquidità aggiuntiva per diversi scopi.

Che cosa sono le Bad Bank

 Da qualche tempo a questa parte anche nel nostro paese si parla di Bad Bank, ovvero di banche create attraverso progetti specifici al fine di gestire meglio crediti in sofferenza. Ne ha cominciato a parlare, infatti, anche il Ministero dell’ Economia e delle Finanze, il cui Ministro, Pier Carlo Padoan, vorrebbe replicare in Italia l’ esempio della Spagna e delle sue nuove banche.

Il valore degli immobili secondo la nuova riforma del catasto

 La nuova riforma del catasto prevede di cambiare le regole sulla base delle quali vengono calcolati i valori degli immobili, per i quali non verrà più a stabilirsi una distinzione tra case di lusso e case popolari. I valori degli immobili non saranno più infatti calcolati sulla base della rendita catastale, ma su quello del valore patrimoniale.