Il bancomat, l’indispensabile sportello automatico che per molti anni ha permesso la circolazione dei contanti anche in orari diversi da quelli di apertura delle banche, ha compiuto nel 2013 i suoi primi 30 anni. Il primo bancomat, è stato infatti installato il 23 settembre 1983, ma nel corso degli anni ha sempre rinnovato e incrementato le sue funzioni.
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La BCE apre alla guerra delle valute con l’ultimo taglio dei tassi
E’ arrivata giovedì scorso, 7 novembre, la decisione della Banca Centrale Europea, BCE, di abbassare ulteriormente il costo del denaro, portandolo al suo minimo storico dello 0,25% e tagliando, contemporaneamente anche tutti i tassi di interesse che all’Istituto di Francoforte fanno riferimento. Secondo gli analisti internazionali, tuttavia, questa decisione potrebbe avere importanti ripercussioni nel mondo finanziario ed economico.
Il tasso della BCE si allinea con l’Euribor
Come abbiamo visto anche nel post pubblicato in precedenza, ancora una volta la Banca Centrale Europea – BCE – ha tagliato il costo del denaro, portando il tasso di interesse ad un livello dello 0,25% e facendo segnare un ulteriore minimo storico. Questo intervento, però, è anche servito ad allineare il tasso della BCE con l’Euribor.
La Banca Centrale Europea taglia il costo del denaro allo 0,25%
Come anticipato anche nei giorni passati, arriva da parte della BCE, la Banca Centrale Europea, una nuova operazione sul costo del denaro, che viene ulteriormente abbassato ad un tasso di interesse dell0 0,25%. Ancora una volta, dunque, il costo del denaro tocca il minimo storico.
Il bilancio della quinta emissione dei nuovi Btp Italia
Tempo di bilanci per il Ministero dell’Economia e delle Finanze in seguito alla chiusura del collocamento, avvenuto nella giornata di ieri, 6 Novembre, alle ore 14, dei nuovi Btp Italia, i titoli di stato che si rivalutano anche sulla base del costo reale delle vita.
Come calcolare il rendimento dei nuovi Btp Italia
Se fate parte di quel gruppo di fortunati risparmiatori che in questi giorni si sono aggiudicati una piccola porzione dei Btp Italia, i nuovi titoli di Stato indicizzati all’inflazione che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato tra la giornata di ieri, martedì 5 Novembre e la giornata di oggi, mercoledì 6 Novembre, in questo post troverete alcune informazioni su come calcolare il loro rendimento.
Ordini record per i nuovi Btp Italia e chiusura anticipata del collocamento
Sono passate solo poco più di 24 ore dall’apertura ufficiale del collocamento dei nuovi Btp Italia, ma gli innovativi titoli indicizzati all’inflazione hanno fatto già segnare cifre da record.
Si allarga lo scandalo della manipolazione dei tassi del mercato interbancario
Non è ancora del tutto passato il grande polverone sollevato dallo scandalo sulla manipolazione dei tassi del mercato interbancario, che da alcuni mesi a questa parte sta interessando banche, investitori e trader di tutto il mondo, e i suoi effetti si fanno ancora sentire sia in Europa che sui mercati internazionali.
Il Tesoro comunica il rendimento minimo dei nuovi Btp Italia
Come abbiamo comunicato anche in alcuni post pubblicati in precedenza, prende il via oggi, martedì 5 Novembre, l’atteso collocamento dei nuovi Btp Italia, i nuovi titoli di stati indicizzati all’inflazione. E nelle ore passate il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anche annunciato, come promesso, il rendimento minimo garantito.
Per Bankitalia il criterio della selezione del credito deve essere applicato in modo migliore
Uno dei più grandi problemi che l’Italia si trova ad affrontare in questo periodo, sia sotto il profilo economico che, di conseguenza, sotto quello politico, è quello del cosiddetto credit crunch, la stretta nella concessione del credito, che ha colpito sia le attività produttive delle imprese che i redditi delle famiglie.
Ma su questo problema è intervenuto recentemente il Direttore Generale della Banca d’Italia, dimostrando una posizione piuttosto originale sulla questione.
La Banca Centrale Europea davanti ad una nuova revisione dei tassi di interesse
Tra la giornata di domani, martedì 5 Novembre 2013 e quella giovedì, il 7, la Banca Centrale Europea sarà chiamata a prendere una decisione molto importante per l’intera economia del Vecchio Continente. Si riunirà, infatti, in queste date, il board direttivo dell’Istituto di Francoforte e dovrà decidere se procedere o meno ad un ulteriore taglio dei tassi di interesse.
L’Europa verso il rischio della deflazione
Sono giorni decisivi quelli che stiamo vivendo per capire come si evolveranno i mercati e l’intera economia europea nel prossimo futuro. Al centro della questione c’è un grande rischio che da anni non era mai sembrato così concreto all’interno dei confini del Vecchio Continente.
Gli italiani tornano a risparmiare e ad investire nel 2013
Dopo un paio di anni decisamente critici, le famiglie italiane tornano finalmente ad accantonare e ricominciano ad investire in diversi modi i loro risparmi. Una recente ricerca condotta a termine da Acri – Ipsos vede infatti miglioramenti a livello nazionale su questi fronti in merito al periodo 2012 – 2013.
Al via il commissariamento della Banca delle Marche
Dopo lunga attesa trova alla fine realizzazione un procedimento che si aspettava ormai da tempo. Nei giorni scorsi è infatti partito in via ufficiale il commissariamento della Banca delle Marche, al fine di portare a compimento la necessaria azione di risanamento dell’Istituto.