Bitcoin: come funziona e cosa sono

 Da qualche tempo a questa parte nel mondo della finanza ma non solo, anche in quelli della tecnologia, si è cominciato sempre più spesso a parlare di monete virtuali, valute che esistono solo a livello digitale, che sono coniate attraverso pc connessi in rete, gestite da software con protocolli  crittografati che ne determinano la quantità e ne proteggono gli utilizzi e che proprio per questi motivi non sono sottoposte a nessuna autorità economica, politica o fiscale. 

Litecoin, cosa sono

 Da alcuni anni a questa parte si sente sempre più spesso parlare, nel mondo finanziario e nel mondo online, delle valute digitali, ovvero delle valute che non hanno una dimensione fisica, ma sono la nuova frontiera assunta dal denaro elettronico, diventato, in tutto e per tutto, digitale. 

I servizi del Consorzio PattiChiari per gli investimenti

 Alcuni post pubblicati in precedenza ci hanno permesso di conoscere meglio una possibilità di tutela che viene offerta a tutti i consumatori che si rivolgono a banche e istituti di credito per la sottoscrizione di prodotti finanziari.

Chi è il Giurì Bancario del Conciliatore Bancario Finanziario

 Una delle possibilità che i clienti hanno per risolvere controversie che dovessero nascere con la banca o con l’istituto di credito in merito a problemi relativi a prodotti di investimento che presuppongono una richiesta economica per cifre inferiori o pari a 100 mila euro, è quella di rivolgersi al Giurì Bancario all’interno della struttura del Conciliatore Bancario Finanziario.

Come funziona l’arbitrato presso la Consob

 Come abbiamo avuto modo di vedere in un post pubblicato in precedenza, quando per i consumatori nascono problemi con la banca o l’ istituto di credito in relazione ad un qualsiasi prodotto di investimento è possibile rivolgersi alla Camera di Conciliazione e Arbitrato istituita presso la Consob, per problemi che riguardano l’adempimento degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza nei dati.

Che cosa è la Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la Consob

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che quando tra il cliente e la banca o l’istituto di credito nasce un problema in merito ad un prodotto di investimento, esistono due possibili modalità di intervento per presentare un reclamo.

La prima è quella rivolgersi alla Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la Consob, mentre la seconda è quella di rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario, richiedono un’ istanza di Conciliazione o arbitrato alla propria banca o intermediario finanziario.

Come funziona il ricorso al Conciliatore Bancario Finanziario

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quale è il ruolo e la funzione del Conciliatore Bancario Finanziario, un’associazione specializzata nella risoluzione delle controversie che possono nascere tra i clienti e le banche o gli istituti di credito promossa dai diversi intermediari finanziari italiani.

Che cosa è e a cosa serve l’arbitrato

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo avuto occasione di parlare del Conciliatore Bancario Finanziario, e abbiamo visto che i suoi due principali servizi offerti sono la conciliazione e l’ arbitrato.

Che cos’è e come funziona la conciliazione

 Un post pubblicato in precedenza ci ha permesso di conoscere meglio la figura del conciliatore bancario finanziario, l’associazione promossa dalle stesse banche e istituti di credito, specializzata nella risoluzione delle controversie bancarie sorte tra consumatori e intermediari finanziari.

Che cos’è il Conciliatore Bancario Finanziario

 Quando con la propria banca o il proprio istituto di credito sorge un problema relativo ad uno dei servizi bancari offerti, in relazione ad una questione di tutela dei diritti dei consumatori, degli obblighi o delle facoltà degli stessi, i clienti hanno la possibilità di presentare un reclamo o all’arbitro bancario finanziario o al conciliatore bancario finanziario.

I nuovi valori dei tassi soglia per il primo trimestre 2014 – Mutui e prestiti

 Continuiamo in questo post ad analizzare le nuove rilevazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – in merito ai tassi soglia del I trimestre 2014, valide quindi per il periodo che va dal 1 gennaio 2014 al 31 marzo 2014. Le rilevazioni sono state recentemente pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale.