La FED dà il via al tapering e si prepara al dopo Bernanke

di Gianfilippo Verbani Commenta

E’ sicuramente un periodo di grande fermento e di grandi novità quello che sta in questo momento vivendo la massima potenza mondiale, gli Stati Uniti, anche sotto il profilo finanziario. L’economia a stelle e strisce, infatti, vive un momento di ripresa e si avvia verso un 2014 positivo, mentre la ripresa economica può beneficiare del nuovo corso inaugurato anche dalla banca centrale americana, la FED.

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Da alcuni giorni, infatti, la banca centrale americana ha dato via all’atteso tapering, ovvero il processo di riduzione degli stimoli finanziari, di cui si discuteva da tempo. Per il momento si è trattato di una manovra correttiva, che ha ridotto gli stimoli solo per una piccola percentuale. Gli aiuti sono infatti passati da 85 miliardi di dollari a 75 miliardi di dollari, così come deciso dal Fomc, il board dove si stabilisce la politica monetaria di Washington.

I nuovi aiuti saranno però costituiti da 40 miliardi di Treasury e 35 di bond ipotecari.

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La FED, inoltre, ha modificato anche la forward guidance, garantendo il mantenimento di tassi di interesse bassi, compresi tra lo 0 e lo 0,25 per cento, per un periodo di tempo ancora molto lungo, anche il tasso di disoccupazione dovesse scendere sotto la soglia prevista del 6,5 per cento.

Questo orientamento della Federal Reserve è stato anche confermato in conferenza stampa dal presidente uscente Ben Bernanke, che a partire dal mese di gennaio 2014 lascerà il posto alla collega Yellen. I mercati hanno quindi accolto molto positivamente questo nuovo corso finanziario.