Grazie alla Finanziaria 2008 il mutuatario può rivolgersi alla propria banca per modificare il contratto preesistente. Le modifiche riguardano durata e/o tasso. La Finanziaria 2008 ha agevolato i mutuatari vietando che possano essere richieste dall’istituto ulteriori spese bancarie (la rinegoziazione é formalizzata mediante scrittura privata semplice anche non autenticata, quindi senza l’intervento del notaio).
E se invece desiderate cambiare banca? Ecco i vantaggi della portabilità del mutuo: non dovrete sostenere nuove tasse (es.imposta sostitutiva), non perderete i vantaggi fiscali (es.benefici fiscali prima casa). Il risparmio anche in questo caso é esteso alle spese notarili in quanto la portabilità é valida anche in questo caso tramite scrittura privata autenticata. Si avrà quindi un risparmio di interessi (in caso di ricerca condizioni migliori).
E’ diffusa l’opinione secondo la quale da questa straordinaria crisi economica mondiale si possa uscire solo trasformando lo stile di vita assunto dagli abitanti dei Paesi più ricchi in questi ultimi anni. Ma questo potrà accadere solo dopo che si sarà stati in grado di far ripartire il “sistema”, argomento su cui le ipotesi si sprecano e le misure effettivamente intraprese si contano sulle dita delle mani. Resta, sullo sfondo, il sogno di una “Rivoluzione verde” necessaria ad innescare i consumi senza che però gli stessi si traducano in inquinamento e crollo della qualità della vita, come è stato fino ad ora.
Per molti lavoratori dipendenti, il momento economico non è certamente dei più facili: ritardi nei pagamenti ai fornitori si riflettono a cascata fino all’impresa più piccola, traducendosi in ritardi nella liquidazione degli stipendi, quando non – addirittura – in forme di cassa integrazione o brutale licenziamento. Una realtà sotto gli occhi di tutti. Ma quando il momento economico è difficile, i primi a farne le spese sono i più deboli. Come non considerare, all’interno di questo universo, la galassia dei giovani lavoratori? Non è infrequente trovare, tra le offerte di lavoro, proposte di stage non retribuiti, oppure contratti di inserimento in azienda a cifre irrisorie, o per un lasso temporale ben circoscritto. Come può un ragazzo pensare al proprio futuro se gli manca di che gettare le basi?
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I costumi tendono a cambiare rapidamente e occorre che anche gli istituti di credito comincino a prenderne atto. In tempi di forte radicamento su scala mondiale di coppie di fatto, etero ed omosessuali, anche
C’è un momento, nella vita, in cui si avverte l’esigenza di sciogliere il legame di dipendenza dai propri familiari, per cercare di costruirsi un percorso esistenziale “personale”. A prescindere dal fatto che questo percorso possa essere compiuto “in solitaria”, o piuttosto in coppia, resta l’evidenza della necessità di possedere gli strumenti adatti ad intraprenderlo. Fuor di poesia, questi strumenti sono essenzialmente di carattere economico. A questo proposito, sono state molto numerose negli ultimi anni, in Italia come altrove nel mondo, le richieste di accensione di un mutuo. Ma, di per sé, un mutuo è una soluzione “a posteriori” (non ho i soldi, li chiedo in prestito).
A volte, per “svoltare” e trovare la direzione che ti cambia la vita, è sufficiente fare una determinata scelta. Magari prima che ci pensi qualcuno d’altro… Che ne dite, ad esempio, di Mark Zuckerberg? Pensa ad uno strumento per non perdere di vista i propri amici e si ritrova miliardario per aver inventato Facebook, il più celebre dei social network. Ma vogliamo parlare, sempre per restare nell’ambito della tecnologia, di Larry Page e Sergey Brin? I motori di ricerca sono troppo “casuali” per funzionare bene: facciamoli ragionare con un algoritmo! E nasce Google, 10mila miliardi di dollari di fatturato.
Presto è un finanziamento personale concesso in tempi rapidi dalla società finanziaria Linea, che permette tramite questa tipologia di prestito di poter richiedere un capitale in prestito per sostenere qualsiasi progetto necessiti di un supporto economico.
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La crisi che ha colpito l’economia globale ha innescato forti oscillazioni dei tassi a cui sono ancorati i mutui. Il
Banca IFIS nasce nel 1983 a Genova, con la denominazione “I.F.I.S. – Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A.” come factor di riferimento di un gruppo industriale. Oggi è una banca attiva nel finanziamento delle imprese, punto di riferimento per le piccole e medie imprese italiane. Conta 215 addetti, 14 Filiali in Italia, Uffici a Bucarest e a Budapest, Parigi e Varsavia. È inoltre quotata al segmento STAR di
Webank
“Mutuo, o non mutuo?”. E’ questo, parafrasando il caleberrimo dilemma di Amleto, uno dei dubbi che assalgono quegli italiani che, nonostante il mondo politico si stia arrovellando su “come” fronteggiare gli effetti della crisi finanziaria, pensano invece sia giunto il momento per acquistare una casa di proprietà. In effetti, alcuni fattori oggi più che ieri consigliano di investire nel mattone: sensibile discesa dei prezzi all’acquisto e crollo dell’Euribor (il tasso interbancario che fa da riferimento nel calcolo dell’interesse del mutuo) “ingolosiscono” non poco. Anche se, per acquistare una casa di proprietà, oggi come ieri è necessario disporre di un bel gruzzolo. E di un buon mutuo…
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata…” sugli immobili. Già, perché l’economia del Bel Paese, soprattutto negli ultimi anni, è stata tenuta a galla dalla speculazione edilizia; un boom nelle costruzioni che ha fatto letteralmente esplodere alcuni comuni, specialmente quelli più prossimi ai grandi centri metropolitani, e spuntare qua e là un numero impressionante di ponteggi e gru. Con la conseguente corsa al mutuo, per permettersi l’acquisto di un’abitazione di proprietà, che ha reso più ricche (seppur non per quanto concerne la liquidità) tante banche e più povere tante famiglie, messe in seria difficoltà dal galoppare dei tassi. Immobili d’Italia, però, sono anche le tante abitazioni dei mille centri storici dei nostri paesini.