Il valore degli immobili e i tassi di interesse sui mutui spingono gli istituti finanziari a cercare nuovi prodotti che risolvano, almeno in parte, le richieste dei clienti: l’elevato (alcuni sostengono che è elevatissimo) prezzo delle case e l’impossibilità per tantissimi giovani di sostenere l’onere di una rata di un mutuo o di un affitto. Pagare una rata accettabile e proporzionale al proprio redditto e contemporaneamente vivere un’esistenza serena senza l’eccessiva preoccupazione della rata (alta) del mutuo da pagare. Una soluzione équella di allungare il periodo del mutuo ed è nato così il mutuo a 40 anni.
I mutui sono finanziamenti caratterizzati da una durata di rimborso piuttosto lunga. Le banche infatti concedono un mutuo prevedendo una durata di restituzione del debito (più i dovuti interessi) compresa tra i 5 ed i 30 anni, ma non mancano oggi, come accenato prima, soluzioni di finanziamenti che prevedono una restituzione del debito dilazionata in un periodo di 40 anni.
La coerenza è un valore o una gabbia? Teorie contrastanti si confrontano sull’argomento, senza che si trovi una soluzione adatta per tutti (ma la discussione è il sale della Democrazia, no?); c’è chi, per non venir meno ai propri principi, sarebbe pronto persino a licenziarsi dal lavoro se il principale gli chiedesse di venir meno ad uno di essi, c’è chi non se ne cura proprio, e cerca solamente di trarre la miglior convenienza da tutte le cose che fa e dice; infine c’è chi si colloca a metà del guado, ritenendo la coerenza un valore assoluto ma non disdegnando di ridiscutere la propria posizione, specie dopo aver maturato delle esperienze e prodotto delle scelte ad esse conseguenti. Che ne dite di ridiscutere la vostra coerenza ogni due anni?
Non è facile prendere la decisione di acquistare casa, ancor meno se non si hanno i contanti necessari, e ancor di più se non si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per i
Quando si richiede un
Sono due, ma funzionano come fossero uno solo: stiamo parlando del Conto Corrente “Duetto” di UBI Banca, e del mutuo Twin suo gemello (come è facile intuire dal nome dello stesso). Proprio come accade per i gemelli “veri”, uno completa l’altro nelle sue carenze, andando a costituire una coppia perfetta, indissolubile ed “invincibile”. Due soluzioni, dicevamo, per un’unica esigenza di risparmiare investendo: la vostra. Twin, infatti, è il mutuo che prevede una serie di agevolazioni “dedicate” proprio per via della sua particolare caratteristica di essere strettamente legato ad un conto corrente.
Le offerte di
Ampia gamma di mutui offerti dal colosso bancario europeo Unicredit, mutui acquisto prima casa, tasso fosso, variabile, ristrutturazione. La banca di certo non manca di varietà.
Il mutuo che avete stipulato ha delle condizioni che non vi soddisfano? Potete effettuare la
Sembra che gli appelli del Presidente di Confindustria Emma Mercegaglia (“Governo, banche: sbloccate i crediti alle imprese altrimenti la crisi economica si farà ancora più grave e duratura”) non siano caduti nel vuoto, anzi siano stati accolti (e con una certa celerità) da entrambe le parti chiamate – accoratmente – in causa. La Politica ha fatto il suo, mettendo a disposizione 1,6 miliardi di €uro del cosiddetto “fondo di garanzia”, ma Mercegaglia lamentava che ad un impegno forte del Governo non fosse corrisposto altrettanto entusiasmo da parte degli istituti di credito. Ebbene, in questi giorni, puntuali, stanno arrivando le smentite. A cominciare da quella, diffusamente pubblicizzata (una intera pagina su “Il Corriere della Sera”), di UniCredit, divisione Corporate Banking.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è un’azienda creditizia nasce offrendo i propri servizi nei comuni di Altamura, Gravina e Taranto, e solo intorno agli anni Ottanta è iniziato lo sviluppo a livello regionale, pugliese e lucano. Oggi le filiali della banca si contano in tutta Italia. Ecco alcune offerte dell’istituto:
Ci sono azioni che vengono ripetute talmente tante volte nella quotidianità da essere date per scontate, sebbene scontate proprio non siano. Pensiamo, per esempio, al lavarsi le mani: per portare l’acqua fino al nostro rubinetto (dove magari viene sprecata…), è necessario costruire dei condotti sotterranei, e dotarli di un sistema di pompaggio in grado di far risalire il prezioso liquido fino ai piani più alti di un condominio. E l’elettricità? Fino al Novecento praticamente non esisteva, per non dire che molti italiani hanno iniziato a conoscerla solo negli anni Sessanta, imparando ad amare quel “clack” che chiude il circuito e accende la luce, facendola passare da OFF a ON.
Ecco un’altro mutuo, proposto stavolta da banca Unicredit, per chi desidera acquistare casa. Si tratta di un mutuo che, secondo la pubblicità, potrebbere accendersi on line, ma noi consigliamo sempre di fare un salto anche in filiale e discuterne con un consulente (si tratta pur sempre di un mutuo).
+20, 30, 35 o addirittura +40%. Sono questi i numeri del “Piano Casa” presentato nella giornata di venerdì 20 marzo dal Governo di Silvio Berlusconi come misura anti-crisi per l’economia italiana. Non è nostra intenzione, almeno non in questo caso, descrivere il “profilo” dei destinatari di questo beneficio, dacché la gamma dei casi è tanto variegata da rischiare di farci impantanare in un terreno ancora poco chiaro e comunque soggetto alle delibere dei diversi consigli regionali d’Italia. Quello che è ormai certo, è che si potrà aumentare la cubatura della propria abitazione ristrutturandola, con il duplice beneficio – si ipotizza – di re-innescare la spesa sulla casa e dare così lavoro ai costruttori edili, e la “pecca” del rischio cementificazione paventato dall’Opposizione.
