La carta di credito Visa Classic della Banca di Palermo è una tradizionale carta di credito che l’istituto del gruppo Banca Sella mette a disposizione della propria clientela che desideri entrare in possesso di un pratico strumento di prelevamento e di pagamento da utilizzare in ambito nazionale e internazionale.
La carta di credito è abilitata al circuito internazionale Visa, diventando pertanto uno strumento accettato universalmente in milioni di esercizi commerciali per i pagamenti delle proprie spese e dei propri acquisti, e in milioni di sportelli automatici bancari per il prelevamento di denaro contante da ATM.
Banche e circuiti internazionali di pagamento si sforzano, ma risultati non ottengono: a più di 10 anni dall’introduzione della moneta unica, in Europa le banconote circolanti sono circa il doppio rispetto a quante ce n’erano all’epoca in cui sono state emesse per la prima volta. Ciononostante, comunque, il pagamento con denaro elettronico è una forma di spesa che sta sempre più prendendo piede, ma oggi vogliamo provare a chiederci: perché pagare con (una carta magnetica riconosciuta dal circuito internazionale di pagamento) VISA? Le ragioni, e ce le dice VISA stessa, sono almeno 5, tutte buonissime: libera dalla scomodità del contante; è sicuro; è accettato in tutto il mondo; è tracciabile, quindi non c’è possibilità che qualche movimento non venga monitorato; è la chiave d’accesso ad un concorso che mette in palio buoni shopping (gift card) e viaggi a Londra.
La carta di credito classica del Banco di Sardegna è uno strumento di pagamento molto utile, disponibile per l’uso in Italia e nel resto del mondo, e in grado di garantire un’ampia fruibilità di tale mezzo transazionale per operazioni di prelevamento e di pagamento.
La carta di credito Pallacanestro Biella, come intuibile, è una
Così come la Carta Mastercard Classic, anche questa Visa Classic è una
Come suggerisce lo stesso nome del prodotto, la carta Visa Gold Chip & Pin è uno
La carta di credito Visa Altroconsumo è una
Carta Visa Sella.it Chip & Pin è una


La Carta Viva Gold, disponibile attraverso le filiali di Compass, è una
Si chiama “Conto inTasca“, ed è l’ultimissima novità annunciata in materia di servizi bancari dal Gruppo bancario Creval – Credito Valtellinese, per chi vuole utilizzare uno strumento che è carta ricaricabile, ma che racchiude altresì le funzionalità tipiche di un conto corrente. “Conto inTasca” è ideale per chi, oltre a voler fruire di strumenti innovativi, è attento ai costi di gestione; il prodotto è pensato per la clientela giovane che alle classiche funzioni della carta ricaricabile vuole sfruttare le funzionalità di base del conto corrente senza possederlo. A “Conto inTasca” è infatti associato il
Non sarà il proverbiale “Uovo di Colombo”, visto che per arrivarci è stato necessario un lungo percorso di perfezionamento della tecnologia disponibile (e chissà quante altre innovazioni ancora più perfette e affidabili ci riserverà la Storia…). Certo è, però, che può essere una rivoluzione nel modo di usare la carta di credito, potendosi finalmente permettere di fare sempre affidamento sulla maggiore tranquillità garantita dalla profusione di codici “una tantum” a disposizione del risparmiatore. Visa ha infatti lanciato in Europa una carta di pagamento che contiene un tastierino e un display a otto caratteri che mostra un codice una tantum da impiegare come difesa aggiuntiva contro transazioni internet potenzialmente fraudolente.
Atteso, ambito, amato. Eppure – forse – non ancora diffuso come ci si attendeva a Cupertino. Anche se è chiaro a tutti che il problema risiede soprattutto nel prezzo, perché nessuno ne discute le qualità uniche e le comodità eccezionali. Stiamo parlando, ma del resto lo si evince anche dal titolo, dell’iPhone, una delle più recenti creature della Apple che sta cambiando, come era nelle promesse (e nelle premesse), il nostro modo di intendere il telefonino, ma aspira a rivoluzionare l’intera nostra vita. Merito delle numerose “App”, le applicazioni, che consentono di accedere a innumerevoli servizi utili prima che “l’oggetto” possa tornare nella sua naturale collocazione: la tasca. Ora Apple sembra pronta a lanciare, in partnership con Visa, una “App” che consenta di pagare con iPhone come fosse una carta di credito.