La Carta Nuova è una carta multifunzione disponibile in tutte le filiali di Banca Nuova, utilizzabile in Italia e all’estero per operazioni di prelevamento e di pagamento, con possibilità di utilizzo anche sulla rete.
La carta in questione è infatti una carta prepagata ricaricabile, con un plafond massimo di 10 mila euro che può essere rigenerato automaticamente grazie alle opzioni “ricarica periodica” e a quella “ricarica a soglia”.
Con la “ricarica periodica” il cliente di Banca Nuova potrà prevedere un bonifico permanente dal conto corrente alla carta; con l’alternativa “ricarica a soglia“, il cliente potrà invece predisporre automatiche ricariche una volta superata al ribasso una soglia liberamente indicata.
La carta può inoltre essere utilizzata come alternativa al conto corrente, visto e considerato che è possibile ricevere l’accredito dello stipendio o di altri bonifici, così come addebitare le principali utenze domestiche.
La Carta Viva è una carta di credito rateale disponibile presso tutte le filiali di Banca Nuova, che consente al cliente correntista di tale istituto di credito di poter disporre di un utile strumento di pagamento in modalità revolving.
La carta Oro Amex disponibile nelle filiali di Banca Nuova è un
La Carta Verde American Express è una prestigiosa
Se i Mondiali di calcio in corso di svolgimento in Sudafrica sono ancora ben lungi dal definire il quadro delle favorite, dal momento che tutte le principali candidate della vigilia hanno stentato, c’è un campionato del mondo che si sta giocando in India, altro paese ex-Commonwealth britannico, e che vede una squadra italiana già qualificata per la finale. Poste Italiane, assieme al suo partner HSBC, è infatti stata inserita nella “short list” di 4 società finanziarie candidate ad aggiudicarsi l’importante gara internazionale bandita dal Dipartimento delle Poste indiane, che intende designare il partner che consentirà alle Poste del paese asiatico di emettere
Perché recarsi in filiale per effettuare le operazioni bancarie quando si può fare tutto online risparmiando tempo e denaro? E’ anche con questo spirito che Bipiemme, Gruppo Banca Popolare di Milano, ha ideato “Primo Assoluto“, un conto corrente pensato per i nuovi clienti dell’Istituto di credito che vogliono utilizzare i canali remoti per operare a fronte di un canone mensile ridotto all’osso, pari ad appena un euro, e bloccato fino all’anno 2011. Non a caso, inclusi nell’euro al mese di canone ci sono, tra l’altro, il servizio BPM Banking Privati, l’accredito della pensione o dello
Poste Italiane sta presentando in queste settimane, mediante una martellante campagna pubblicitaria che ha per protagonista un Massimo Ghini-Robin Hood, la nuova proposta di conto corrente: BancoPosta Più. Il cardine dell’offerta è sicuramente rappresentato dall’ampio ricorso al “virtuale”, che consente di abbattere i costi e quindi meglio remunerare il capitale depositato (al momento i correntisti BancoPosta tradizionali prendono lo 0,50%, cui devono togliere un 20% di tasse…), oltreché un acceleratore pigiato forte sul tasto della spesa, che anche il piccolo risparmiatore (cliente-tipo dei “postini”) dovrebbe cominciare a movimentare: è per questo che agli strumenti tradizionali, BancoPosta Più affianca una carta magnetica omonima, con caratteristiche molto vicine a quelle della carta di credito.
Abbiamo parlato, nei giorni scorsi, del fenomeno per certi aspetti nuovo del
Potenza del marketing: la carta di credito oggi esce dai cinema. Tutto è possibile per i vampiri di Twilight, beniamini degli adolescenti di tutto il mondo tanto popolari da avere anche ispirato una serie di imitazioni (sul grande schermo, in libreria e in tv) ed ora pronti all’ultimo grande salto, quello nelle tasche degli ammiratori britannici. Se “una volta” c’erano le effigi dei sovrani e degli imperatori miniate sulle banconote e le monee, oggi è la volta dei volti giovani e freschi dei fidanzatini Robert Pattinson e Kristen Stewart, i quali – in quanto figli dei loro tempi – non potranno aspirare ad apparire sul cartaceo ma si dovranno “accontentare” del supporto magnetico della “The Twilight Saga Eclipse MyPlash Card”.
Con la sfida Sudafrica-Messico, comincia oggi il campionato del mondo di calcio 2010. Non tutti gli occhi, però, saranno puntati sui nostri Azzurri, campioni in carica: una formazione di faticatori (piuttosto che di piedi buoni), alcuni dei quali in condizioni non eccellenti, difficilmente può entrare nel novero dei favoriti con l’ambizione di restarci fino alla finale dell’11 luglio, a meno che non si tenga conto della grande tradizione e del rispetto che si deve a chi ha vinto solo 4 anni or sono. Che voi siate “seguaci” della truppa di Marcello Lippi o meno, però, poco importa a Compass, che ha creato “Carta Viva Azzurra” proprio sulla scia dell’esperienza mondiale dei beniamini pallonari ma non per questo chiude le porte a chiunque sia interessato al prodotto, a prescindere dal suo interesse per il football.
Non sarà il proverbiale “Uovo di Colombo”, visto che per arrivarci è stato necessario un lungo percorso di perfezionamento della tecnologia disponibile (e chissà quante altre innovazioni ancora più perfette e affidabili ci riserverà la Storia…). Certo è, però, che può essere una rivoluzione nel modo di usare la carta di credito, potendosi finalmente permettere di fare sempre affidamento sulla maggiore tranquillità garantita dalla profusione di codici “una tantum” a disposizione del risparmiatore. Visa ha infatti lanciato in Europa una carta di pagamento che contiene un tastierino e un display a otto caratteri che mostra un codice una tantum da impiegare come difesa aggiuntiva contro transazioni internet potenzialmente fraudolente.
E mentre c’è ancora chi (a ragione?) non riesce ad affidarsi completamente agli strumenti di pagamento elettronici, ritenuti non del tutto sicuri, c’è anche qualcuno che ha intrapreso una strada diametralmente opposta: quella della ricerca di soluzioni tecnologicamente sempre più raffinate per agevolare i pagamenti con l’ambizione di abolire progressivamente, ma completamente, l’utilizzo del denaro cartaceo. Questo qualcuno, per giunta, è l’inventore del social network Twitter e delle social news, che proprio attraverso il sito dei cinguettii vengono diffuse senza sosta in tutto il mondo: Jack Dorsey.
Lotta senza quartiere: è questo quanto si attendono i risparmiatori, è questo quanto sarebbe giusto concedere loro, è questo quanto si sta cominciando a fare, ed è sempre un piacere poter annotare che ci sono stati anche dei buoni risultati. La lotta, portata avanti da istituti di credito, polizia e risparmiatori nei confronti dei criminali informatici che cercano di servirsi delle zone d’ombra ancora presenti nel sistema della circolazione del denaro “magnetico”, ha dato frutto durante il week-end anomalo del 2 giugno in quel di Monza, dove la polizia ha istituito una task-force atta a scongiurare il rischio di clonazione di carte e bancomat in un periodo, come è quello delle prime ferie, in cui gli sportelli automatici sono chiamati a grandissimo lavoro (e quindi esposti ad un rischio proporzionalmente maggiore).
Ci è spesso capitato in passato di dover parlare di truffe ai danni di titolari di carte di credito, così come non possiamo esimerci dal ricordare che spesso abbiamo rivelato la presenza di un servizio di allarme a disposizione dei titolari delle stesse in grado di tutelarli dalle truffe o – se non altro – quantomeno fare in modo che queste vengano ridotte ai minimi termini. Già, perché nella continua lotta tra truffatori e istituti di credito è importante anche mettere a segno i colpi “giusti”, quelli di cui la stampa potrà parlare, così da dare all’una parte o all’altra il vantaggio di una pubblicità che forma l’immaginario collettivo. Se, per fare un esempio, le news riguardano sempre casi di truffa, è chiaro che i risparmiatori si terranno lontani dal prodotto. Ma se alla truffa si è trovato l’antidoto…