Gli studenti universitari, in base al merito, oltre a poter pagare meno tasse, a volte neanche un euro presso alcuni Atenei d’Italia, possono anche finanziarsi gli studi avendo la possibilità di accedere a prestiti agevolati a tassi più bassi rispetto a quelli correnti di mercato, o addirittura direttamente a tasso zero e con possibilità di iniziare a rimborsare le rate solo dopo la laurea. A livello istituzionale c’è un’iniziativa avviata in merito, denominata “Diamogli credito”, che permette allo studente universitario di ottenere un prestito presentando come garanzie solo ed esclusivamente il proprio livello di merito scolastico. Sono tante le banche che hanno aderito a questo progetto che il Miur, il Ministero della Gioventù ed il Ministero per l’innovazione e la pubblica amministrazione hanno messo a punto a seguito di un protocollo d’intesa stipulato con l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.
Le banche che hanno aderito a “Diamogli credito” sono circa sessanta, e tra queste ci sono anche i gruppi bancari più grandi: da Unicredit a Bnl passando per Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, Banca Popolare di Milano e Banca Carige. Il prestito agevolato a favore dello studente meritevole non potrà avere un tasso di interesse (Tan) annuo superiore al 5,80% così come disposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Inoltre, il finanziamento deve essere a tasso fisso, e non può essere caratterizzato da un piano di ammortamento di durata superiore ai 36 mesi.
Ad esempio, BNL, Istituto di credito del gruppo BNP Paribas, può permettere agli studenti meritevoli, nell’ambito del progetto “Diamogli credito”, la possibilità di ottenere un prestito agevolato fino a 6.000 euro e rimborsabile per un periodo massimo di tre anni. Al prestito è possibile accedere sia con finalità di finanziamento dei corsi di studio universitari, oppure master ed Erasmus, sia per garantirsi l’autonomia abitativa, ovverosia per il sostegno al pagamento del canone di locazione per chi è studente universitario meritevole e fuori sede.