Una nuova frontiera che rischia di muovere il mercato assicurativo è quella delle polizze on line le quali, stando all’ultimo rapporto b2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, abbracciano un giro di affari superiore a 450 milioni di euro. Il dato più evidente è che nel corso del 2008 tale tipologia di assicurazioni ha avuto un mercato cresciuto di oltre 17 punti percentuali.
Non solo, in contemporanea è calato il valore medio del premio pagato dalla clientela: da 444 a 432 euro segno emblematico della convenienza di una polizza via internet. Ovviamente, parlando di assicurazioni si pensa in primo luogo alle Rc auto che rappresentano la parte più cospicua in percentuale (98%) ma non vanno neppure trascurate le polizze vita, famiglia, abitazione e viaggi.
Sogno… Sogno una carta di pagamento che mi consenta di fare tutto quello che voglio. Che sia carta di credito un giorno, ed un altro carta di debito per quelle spese che desidero effettuare a rate, magari potendo contare su un tasso inferiore rispetto a quello che mi applicherebbe l’esercente del caso (sia un mobiliere, un concessionario d’auto o quant’altro). Sogno una carta che mi consenta di prelevare denaro ovunque nel mondo, o quantomeno di non fare fatica quando mi toccherà cercare uno sportello convenzionato, sogno una carta per i miei acquisti su internet, i pagamenti dei pedaggi autostradali (che seccatura quelle code al casello) e le ricariche del telefonino…
In tempi di crisi non è difficile per le famiglie decidere di
GE Money consente ai propri clienti di ottenere un finanziamento personale da 1.500 a 30.000 euro in modo rapido. Il prestito è principalmente indirizzato a tutti i lavoratori dipendenti, presupponendo la possibilità di erogare il credito anche nei confronti di coloro che non sono titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La dimensione famigliare è una realtà imprescindibile per l’Uomo: tutti noi siamo (o siamo stati) costretti a “farci i conti” almeno per qualche tempo nell’arco della nostra vita. E questo è vero “che ci piaccia o no”, sebbene i dati degli ultimi anni rivelino una certa disaffezione rispetto a questo modello archetipico di socialità. Poco male, perché la famiglia rimane comunque un caposaldo della società. E del marketing, almeno a giudicare dal numero delle offerte (nel caso specifico stiamo parlando di offerte assicurative, ma sappiate che non sono le uniche…) disegnate dalle diverse compagnie attorno alle esigenze di un nucleo di congiunti.
A volte, per “svoltare” e trovare la direzione che ti cambia la vita, è sufficiente fare una determinata scelta. Magari prima che ci pensi qualcuno d’altro… Che ne dite, ad esempio, di Mark Zuckerberg? Pensa ad uno strumento per non perdere di vista i propri amici e si ritrova miliardario per aver inventato Facebook, il più celebre dei social network. Ma vogliamo parlare, sempre per restare nell’ambito della tecnologia, di Larry Page e Sergey Brin? I motori di ricerca sono troppo “casuali” per funzionare bene: facciamoli ragionare con un algoritmo! E nasce Google, 10mila miliardi di dollari di fatturato.
Il Prestito Soggiorno Studi è un finanziamento che la Banca di Credito Cooperativo di Roma ha predisposto per tutti coloro che vogliano supportare la spesa di un soggiorno per motivo di studio, sia all’interno della Penisola che nei Paesi esteri.
Avete chiesto un
In una fase di così imbarazzante stallo per l’intera economia mondiale (è di oggi la notizia che la Cina starebbe valutando l’ipotesi di un piano di rilancio nazionale), i principali attori sul mercato del risparmio cercano nuove strade per “riacciuffare” una clientela delusa dalla constatazione di come la crescita della ricchezza fosse fondata su basi assolutamente fittizie: il risparmiatore va, ora più che prima, con i piedi di piombo; la banca, da par sua, deve cercare di richiamarlo a sé pur non potendosi più permettere di esagerare con le offerte sui costi di gestione del conto (molti cercano di azzerarli, o comprimerli al minimo) o sui tassi di interesse applicati, perché di soldi non ce n’è più.
Un sito agile, colorato; semplice da consultare, gradevole da leggere. La battaglia del marketing si conduce anche così, scegliendo un “proprio” target di clientela (uno già consolidato oppure ancora solo desiderato) per poi approntare campagne promozionali disegnate su misura. Sella.it, ad esempio, è una banca on-line che ha scelto la strada del dialogo con i clienti, e non manca di ricordarlo a quelli che vi si interfacciano per la prima volta: “La banca delle idee, invia un tuo suggerimento” è un banner che ci accoglie in posizione ben visibile. E c’è anche, qua e là, un post-it giallo appuntato a ricordarci che “Questo prodotto è migliorato grazie al Vostro aiuto”.
Crisi? Certo, ormai è sempre più evidente: contrazione dei consumi ed aumento della disoccupazione, o del ricorso alla cassa integrazione, sono lì a dimostrarlo. Risposte? Molte, ma in molti casi solo abbozzate: le divisioni sono più sfumate rispetto a quanto fossero quelle di una volta, dacché esiste la consapevolezza di un’emergenza; ma persistono, e rallentano le prese di posizione. Speranze? Tante, eppure timide. Da qualche giorno, però, in Italia c’è una speranza in più: quella che ha il volto mite, l’abito semplice eppure elegante ed il sorriso rassicurante dell’economista bengalese Mahammad Yunus, premio Nobel per la Pace a conferma della bontà del suo sistema di microcredito.
Presto è un finanziamento personale concesso in tempi rapidi dalla società finanziaria Linea, che permette tramite questa tipologia di prestito di poter richiedere un capitale in prestito per sostenere qualsiasi progetto necessiti di un supporto economico.
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Dimenticati, con la stessa frequenza con cui balzano agli onori della cronaca quando qualcuno tra loro commette una sciocchezza (generalmente una violenza), i “giovani” sono forse la “tribù” più bistrattata d’Italia. Difficilmente hanno un lavoro che non sia precario, a meno che non abbiano iniziato a lavorare da tempo, ma nessuno se ne preoccupa; ancor più difficilmente possono – di conseguenza – andare a rimborsare quel finanziamento (o quel mutuo) necessario per garantire una base di partenza ai loro progetti di vita. Chi pensa loro, ha dinanzi un mercato ancora poco praticato quindi molto ampio, a patto di predisporre prodotti in grado di andare realmente incontro alla realtà.